Dopo le proteste della scorsa settimana degli oltre cento tra infermieri e operatori socio sanitari ‘avvisisti’ arrivano le buone notizie: continueranno infatti a lavorare nei reparti e nei pronti soccorso degli ospedali dove erano stati assegnati fino al 31 ottobre 2019. Ieri sono stati ricevuti dal commissario dell’Asl Napoli, 1 , Ciro Verdoliva. “Nel corso dell’incontro e nel prendere atto che il reclutamento a tempo indeterminato di infermieri e di operatori socio sanitari. farà riferimento alla graduatoria relativa ai concorsi dell’Asl Napoli 1 – ha dichiarato Verdoliva-abbiamo comunicato la decisione di allineare tutte le singole scadenze al 31 ottobre 2019”. Una decisione che consentirà ai lavoratori di continuare ad assistere i pazienti per altri 6 mesi e si “concretizzerà nei prossimi giorni con formale delibera del commissario straordinario” ha concluso Verdoliva. Tirano quindi un sospiro di sollievo i 120 lavoratori degli ospedali della Campania, la maggior parte dei quali impegnati nel nuovo ospedale del Mare. Plaude all’accordo anche il gruppo ‘ Noi contro la malasanità’ che è stata vicina fin dal primo momento alla battaglia dei 120 giovani. “Finalmente una buona notizia- sostengono- perché si rischiava la paralisi degli ospedali napoletani in vista delle ferie estive. La giusta battaglia in favore dei giovani ha dato i suoi frutti e questa volta Verdoliva ha ascoltato le istanze dei lavoratori e soprattutto dei giovani”
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Napoli– Non una borsa medica ad alta tecnologia, capace di garantire un microclima costante e monitorato, ma un "comune" contenitore di plastica rigida. Sarebbe questo il mezzo utilizzato per trasportare il cuore destinato a salvare la vita di un bambino, operato d’urgenza lo scorso 23 dicembre a Napoli. Una speranza spezzata da una catena di…
Napoli– È caccia aperta a un fantasma da 30 milioni di euro. Un pezzo di storia dell'automobilismo, una rarissima Alfa Romeo 33 Stradale, è svanita nel nulla, al centro di un intrigo internazionale che mescola collezionismo d'élite, presunte pressioni criminali e manovre burocratiche sospette. La famiglia del defunto proprietario ha deciso di giocare l'ultima carta…
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