Napoli, protesta a Santa Lucia di infermieri e operatori socio sanitari ‘avvisisti’

Napoli. Sono oltre un centinaio e stanno protestando da stamane sotto la sede della Regione Campania a Santa Lucia gli infermieri e gli operatori socio sanitari ‘Avvisisti’ che dallo scorso anno lavorano nei vari ospedali napoletani, la maggior parte all’ospedale del mare e che secondo alcune determine del direttore generale del’Asl Napoli1, Ciro Verdoliva dal mese prossimo dovrebbero uscire fuori dalle strutture. “Manifestiamo per il diritto alla salute, la sicurezza e dignità del servizio sanitario in Campania” dicono. “Siamo stati trasformati in infermiere usa e getta- come spieghiamo nello striscione che abbiamo messo all’ingresso di palazzo Santa Lucia” Attraverso due delibere la direzione dell’Asl Napoli 1 ha comunicato ai giovani infermieri e oss che devono ‘ consumarsi le ferie’ entro la scadenza contrattuale e che non vi sarà rinnovo contrattuale. Tutto questo avverrà a partire dal 31 maggio prossimo con le prime scadenza giorno in cui è stato chiesto alle direzioni dei vari ospedali, dove sono in servizio gli ‘avvisisti’, che si assicurino che vengano consegnati i badge identificativi. “Non riusciamo a capire questo atteggiamento di chiusura e di ostruzione. E’ grazie a noi che è stato possibile aprire l’ospedale del Mare. E ora ci vuole dare il benservito senza neanche farci raggiungere il tetto massimo di rinnovo dei 36mesi? Questa situazione in vista dell’estate e con l’entrata in vigore di quota 100 rischia di svuotare completamente da infermieri e da personale socio sanitario gli ospedali di Napoli città Chiediamo al direttore generale di revocare le delibere e di farci continuare a lavorare per il bene del servizio sanitario in Campania”.

La Redazione
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