Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere per Valentina Casa, la mamma di Giuseppe Dorice, il bimbo ucciso a botte dal patrigno Tony Essobti a Cardito, in provincia di Napoli. La donna era stata arrestata l’11 aprile per omicidio e per il tentato omicidio nei confronti dell’altra figlia, anche lei picchiata violentemente dall’uomo. I giudici avevano contestato che Valentina Casa, pur non prendendo parte attiva ai pestaggi, col suo comportamento omissivo e complice aveva determinato sia che le violenze proseguissero, sia la morte del piccolo Giuseppe. Non aveva infatti mai denunciato i maltrattamenti e le botte ai figli da parte di Essobti e aveva anche pulito le tracce di sangue in quel drammatico 27 gennaio nella casa di via Marconi.
In breve
Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere per Valentina Casa, la mamma di Giuseppe Dorice, il bimbo ucciso a botte dal patrigno Tony…
- La donna era stata arrestata l'11 aprile per omicidio e per il tentato omicidio nei confronti dell'altra figlia, anche lei…
- I giudici avevano contestato che Valentina Casa, pur non prendendo parte attiva ai pestaggi, col suo comportamento omissivo e complice…
- Non aveva infatti mai denunciato i maltrattamenti e le botte ai figli da parte di Essobti e aveva anche pulito…
Domande chiave
Qual è il punto principale della notizia?
Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere per Valentina Casa, la mamma di Giuseppe Dorice, il bimbo ucciso a…
Perché questa notizia è rilevante?
La donna era stata arrestata l'11 aprile per omicidio e per il tentato omicidio nei confronti dell'altra figlia, anche lei…
Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?
I giudici avevano contestato che Valentina Casa, pur non prendendo parte attiva ai pestaggi, col suo comportamento omissivo e complice aveva determinato sia che…




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti