Nel centro storico di Napoli invaso dai turisti di questi giorni è possibile anche imbattersi nel set della seconda serie della fiction L’Amica geniale (tratta dal secondo romanzo di Elena Ferrante ‘Storia del nuovo cognome’) che riporta angoli della città agli anni ’60. La serie diretta da Saverio Costanzo e prodotta da Rai, HBO e Wildeside prevede infatti riprese molte esterne in città, in particolare a Piazza Carlo III, e nel quartiere dell’Arenaccia dove si sta svolgendo la lavorazione in queste ore. Auto d’epoca transitano dinanzi il grande edificio dell’Albergo dei Poveri o sono parcheggiate al lato di marciapiedi dove sono tornate le vecchie insegne dei negozi alimentari, ‘vini e oli’, pollerie, ma anche di negozi di tessuti, ricevitorie del lotto, mentre l’antica edicola del quartiere espone giornali e riviste d’epoca , dal classico ‘Corriere dei piccoli’ ai quotidiani che riportano notizie della cronaca e dello sport dei primi anni 60 e copertine con le foto di dive e regine. Sono tornati in strada anche i bus color verde scuro e la vecchia linea 111 che da Piazza Municipio collegava Secondigliano, sui muri manifesti richiamano a manifestazioni ed elezioni politiche di quegli anni. Prossimi ciak a largo Santissimi Apostoli, a Port’Alba, a palazzo Gravina. La lavorazione prevede anche un lungo periodo a Ischia dove saranno girate due puntate. Ai primi di maggio nuovi casting per comparse e figuranti generici.
Napoli, tentano di violentare operatrice socio sanitaria mentre torna da lavoro a Gianturco
Napoli. “Solidarietà alla operatrice socio sanitaria Antonella P. che ha subito un tentativo di violenza sessuale, il giorno della ‘Liberazione’ mentre si trovava di ritorno dal suo lavoro nei pressi di Via Taddeo Da Sessa lato Gianturco a Napoli, zona purtroppo già teatro di brutali episodi di violenza. L’aggressore, in auto ha tentato di strattonarla per farla accedere in auto ma solo grazie alla repentina segnalazione di quest’ultima al centralino della questura e al celere intervento sul posto della pattuglia della sezione volanti si è riusciti ad evitare il peggio”. A commentare il fatto è Giuseppe Alviti leader nazionale Associazione guardie Particolari giurate, che ha anche sentito telefonicamente la donna: “Non è tollerabile una situazione del genere nella nostra città e chiediamo a gran voce che le autorità competenti prendano al più presto i dovuti provvedimenti affinché tutte le donne, giovani e meno giovani, si sentano protette e sicure nel vivere la loro città, senza temere di correre alcun rischio fisico e psichico. Lo dico da attivista politico e associazionistico. Non è concepibile che una donna che deve andare a lavorare o una ragazza che deve andare a scuola, abbia paura di percorrere da sola tratti di strada, peraltro in centro città. Come è possibile continuare a muoversi liberamente per svolgere le più normali attività quotidiane se corrono il rischio di essere aggredite, picchiate, violentate?”. Giuseppe Alviti spiega il suo pensiero e avanza una proposta: “Una violenza non finisce nel momento in cui l’aguzzino abusa di una donna ma continua lasciando un segno indelebile sul corpo, ma soprattutto nella psiche di ogni donna. Occorre maggior vigilanza, un più alto numero di uomini della sicurezza dispiegati nelle varie zone della città per la salvaguardia dell’incolumità di ragazze e donne giovani e meno giovani.Napoli deve essere la città tranquilla e serenamente vivibile, così com’era un tempo… non molto lontano”.
Pagani, piano straordinario di igiene ambientale per la Madonna delle Galline
Il direttore generale Aniello Giordano Aniello e Il direttore tecnico Vincenzo Calce, si sono riuniti per adottare il piano straordinario dei servizi di igiene ambientale in prossimità della festa della Madonne del Carmine, detta delle Galline. A supporto delle attività sono stati distribuiti oltre 50 cassonetti carrellati da 240 litri atti a contenere le frazioni merceologiche separate ad ogni Tosello. L’Aspa ha ritenuto programmare e quindi estendere la raccolta differenziata dei rifiuti anche in occasione dell’organizzazione di eventi straordinari. Si è ritenuto necessario la fornitura dei kit (buste ) per la raccolta dei rifiuti per migliorare ancora di più il corretto conferimento nel rispetto del calendario.
‘Topolino Canova e la scintilla poetica’ al Comicon
“Topolino Canova e la scintilla poetica”, la storia che in occasione di Comicon lega Napoli, Topolino e la mostra al Museo Archeologico Nazionale dedicata a Canova. A disegnare la storia è il napoletano Blasco Pisapia che è stato oggi protagonista di un incontro al Comicon: “La rivisitazione di opere letterarie o di carriere di grandi artisti – spiega – fa parte della tradizione di Topolino sin dai tempi de “L’inferno”, ancora oggi una delle storie più conosciute e ristampate. Su questa scia abbiamo pensato di parlare di Canova in occasione della mostra a Napoli per incuriosire e informare i ragazzi e spingerli a continuare la conoscenza dell’artista al Mann. Nella storia, Topolino Canova viene a contatto per la prima volta con i capolavori di Ercolano e Pompei e riceve un imput decisivo, una scintilla poetica, appunto, che sarà decisiva per la creazione di una delle sue più celebri opere”. La vicenda, ambientata nell’anno 1787, narra del viaggio che Topolino Canova compie a Napoli insieme al suo amico e collega Pippin Hamilton. Qui, Topolino Canova conta di uscire dalla crisi creativa che lo attanaglia e dalla quale riemerge realizzando il suo capolavoro, Amore e Psiche. “Siamo orgogliosi di unire intrattenimento e cultura sulle pagine di Topolino – spiega Davide Catenacci, caporedattore Comics della Panini Spa – è una nostra tradizione, che grandi autori e personaggi magnifici rendono possibile, ogni settimana, grazie a un medium accessibile come il fumetto”. Topolino Canova e la scintilla poetica sarà pubblicata su Topolino n. 3310, in edicola dal 1° maggio. L’iniziativa rientra nel progetto OBVIA (Out Of Boundaries Viral Art Dissemination) ideato per il MANN dall’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. “Il progetto – spiega Daniela Savy, dell’Università Federico II e responsabile del progetto Obvia – ha un target di giovani a cui puntiamo a raccontare le opere e le mostre del Mann al di fuori delle barriere fisiche. Il Mann sceglie il brand Topolino per essere rappresentato e accompagnato in questa avventura che vede coinvolto un team multidisciplinare con le Università Federico II e Vanvitelli nell’accompagnare il Mann nella diffusione della propria immagine”.
Attesi per sabato 27 aprile Jerome Flynn de Il Trono di Spade, Cristiana dell’Anna e Arturo Muselli di Gomorra – La serie. Il terzo giorno di COMICON 2019, sabato 27 aprile, sarà all’insegna delle serie tv con Jerome Flynn, star de Il Trono di Spade, e Cristiana Dell’Anna e Arturo Muselli, protagonisti di Gomorra – La serie. Grande attesa per le Premiazioni del Palmarès Ufficiale di COMICON, che saranno assegnati alle eccellenze del fumetto italiano e internazionale con la giuria composta dall’attrice Valentina Lodovini, dalla fumettista Cinzia Ghigliano, dal cantautore Colapesce, dallo scrittore Fabio Genovesi e dal giornalista Alessandro Beretta. Appuntamento da non perdere, il concerto di Immanuel Casto. Sabato 27 aprile, in particolrae, presso l’Auditorium, alle 14:00: Cristiana Dell’Anna e Arturo Muselli, rispettivamente Donna Patrizia ed Enzo “Sangue Blu”, protagonisti della quarta stagione di Gomorra – La serie, incontrano il pubblico di COMICON.
Tamponamento a catena sulla Roma-Napoli: carabinieri-eroi salvano persone intrappolate nelle auto
Un tamponamento a catena, due feriti gravi e 8 chilometri di coda. Nell’incidente di ieri mattina alle 7 sull’autostrada A1 direzione Napoli, all’altezza del comune di Ferentino, ci sono due eroi. Due carabinieri in servizio all’VIII Reggimento Lazio che, liberi dal servizio e con la propria auto, hanno contribuito a liberare i feriti rimasti intrappolati in un’auto. Mentre uno riusciva a domare un principio di incendio, l’altro, abilitato alle manovre di blsd, rianimava con massaggio cardiaco il passeggero tamponandone il sanguinamento dalla testa e consegnandolo, insieme all’altro uomo nella stessa macchina, ai sanitari del 118 che li hanno elitrasportati al Policlinico Umberto I in prognosi riservata.
Casa delle guarattelle: la prima casa sarà inaugurata a Napoli. Domenica 28 aprile in vico Pazzariello
Nell’ambito del Maggio dei Momumenti 2019 dedicato a Filangieri e al diritto alla felicità si inaugura domenica 28 aprile, con eventi dalle 10.30 del mattino, la prima Casa delle Guarattelle in vico Pazzariello 15 a Napoli ad opera del M° Bruno Leone. Sarà uno spazio aperto a tutti i guarattellari del mondo che, dopo il Maggio, proseguirà le sue attività tutto l’anno con spettacoli che ricorderanno le lezioni dei vecchi maestri e presenteranno molte novità e gli sviluppi che quest’arte ha avuto nel tempo. Saranno inoltre ospitati artisti che s’ispirano ad altre tradizioni nel vasto e magico mondo di burattini, pupi e marionette. Fittissimo il programma di domenica per celebrare al meglio questo evento che è stato realizzato con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli:
ore 10.30 Parata con maschere Dodo di Quagadougou (Burkina Faso)
ore 11.30 Colazione di Gatto e Leone con Bruno Leone e Salvatore Gatto
ore 12.30 Kaspar Pulcinella e Kalipinka con Tomas Yelinek
ore 12.45 El Marinero con Paulette San Martin
ore 13.00 Giuliano Scabia racconta la “Commedia della fine del mondo”
ore 13.30 pranzo con gli ospiti a Vico Pazzariello
ore 16.00 Visita allo studio di Lello Esposito
ore 16.30 Visita all’Ospedale delle bambole di Tiziana Grassi
ore 17.30 Pulcinella Furioso con Paolo Comentale
ore 18.00 Pulcinella e don Felice Sosciammocca con Tiziana Ferraiolo
ore 18.30 Saluto alle guarattelle con Tonino Taiuti
ore 19.00 Pulcinella all’opera dei pupi con Mimmo Cuticchio
ore 19.30 Pulcinella Cetrulo dal teatro alle guarattelle con Tommaso Bianco e Bruno Leone
Alle 21.30 Gran Concerto per Pulcinella a Santa Fede Liberata con Alan Wurzburgher, MalaLengua, Ibrahim Drabo, Sergio Santalucia, Marcello Squillante, Gianluca Fusco, Ivan Dell’Edera ed Enrico Troncone, Davide Chimenti, le tammore di Romeo Barbaro.
“La nascita della Casa delle Guarattelle intitolata a Nunzio Zampella, con le tante iniziative che la accompagnano, è un evento bellissimo per la vita culturale della città, felicemente inserito in questo “Maggio dei Monumenti” che abbiamo voluto dedicare al diritto alla felicità. Popolare e colto, pensieroso e felice, naturalmente vocato alla socialità, il teatro delle guarattelle è la forma tipicamente napoletana di teatro di strada, con una storia antichissima e mai interrotta, praticato ancora, dopo centinaia di anni, da non molti ma bravissimi maestri. Una forma d’arte ingiustamente trascurata nei tempi recenti ma che oggi finalmente trova casa, per essere riscoperta, conosciuta dalle nuove generazioni, per tornare a vivere, coi suoni del nostro dialetto, con le figure delle maschere tradizionali. Con la “Casa delle Guarattelle” si apre dunque una fase nuova e ricca di promesse: un’arte antica in un contesto nuovo un contesto nel quale possa essere riproposta e fruita dai napoletani ma anche dai tanti turisti desiderosi, sempre più presi dalla curiosità di scoprire la nostra città e conoscerne la cultura.”
Casamarciano. Al via il bando ‘Giornate di commedia – Premio Annibale Sersale’, riservato alle compagnie teatrali provenienti da tutta Italia
Da cortili di Palazzi antichi a palcoscenici naturali pronti ad ospitare gruppi teatrali provenienti da tutta Italia. Il comune di Casamarciano fa ancora una volta della cultura teatrale il suo fiore all’occhiello con un nuovo progetto che, nella commedia dell’arte, trova il suo modello di espressione. Al via il bando promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Manzi con il consigliere delegato al festival Giovanni Cavaccini che porta il titolo “Giornate di commedia. Premio Annibale Sersale”. Il concorso, di cui è direttore artistico Pasquale Manfredi, è riservato alle compagnie teatrali della penisola e farà da apripista al Festival di settembre. Ci sarà tempo fino al 15 maggio per presentare le domande e proporre testi teatrali della durata di almeno 75 minuti incentrati sul tema dell’amore così come stabilito nel bando pubblicato sul sito del Comune. Possono partecipare alla selezione tutti i gruppi amatoriali ad eccezione di quelli residenti in Campania ed ogni compagnia potrà proporre anche più di un testo. La commissione ne selezionerà quattro ed i gruppi scelti si esibiranno nella prima decade di luglio nei cortili dei Palazzi storici del paese. La cerimonia di premiazione, invece, si terrà nel mese di settembre nel corso di una delle serate del Festival “Scenari di Casamarciano”.
“Una nuova scommessa per Casamarciano che del teatro ha fatto la sua principale vetrina di promozione – spiega il sindaco Andrea Manzi – Siamo pronti a dare vita ad un nuovo percorso culturale ispirato ad Annibale Sersale, conte di Casamarciano, con il quale il paese ha incontrato per la prima volta la commedia dell’arte sul finire del Seicento. È noto infatti che, durante la sua permanenza nel complesso di Santa Maria del Plesco, Sersale raccolse ben 176 tra scene, canovacci comici e storie dal titolo “Scenari di Casamarciano2, in cui gli attori recitavano quasi a braccio. Nel solco di quella che è stata la storia culturale di questa comunità – continua Manzi – porteremo in scena, nel mese di luglio, quattro testi inediti che avranno come filo conduttore il tema dell’amore. Le location saranno i cortili dei Palazzi antichi che andranno a rafforzare il binomio di arte e teatro che stiamo portando avanti e che ha fatto del festival di settembre la sua carta di identità. Ringrazio il consigliere delegato Giovanni Cavaccini ed il direttore artistico Pasquale Manfredi per l’impegno e la professionalità che hanno saputo ben rappresentare in ogni punto del bando. Guardiamo al futuro riscrivendo in chiave moderna la nostra storia”.
Intanto continuano gli appuntamenti della rassegna teatrale “Scenari al Plesco”. Domenica 28 aprile ad esibirsi sarà il duo napoletano Ebbanesis. Appuntamento alle 18 nel suggestivo complesso badiale.
Teatro San Ferdinando vandalizzato: arriva la denuncia di Bassolino, Pinto e Gianluca Daniele
Dopo il raid vandalico che ha oltraggiato il Teatro San Ferdinando, luogo simbolo della città di Napoli e “casa artistica” del compianto drammaturgo Eduardo De Filippo, non sono tardati i commenti di denuncia rispetto a quanto miseramente è stato compiuto. Antonio Bassolino sempre attivo per la difesa e la tutela della città di cui è stato sindaco scrive su Facebook: “Eduardo è Napoli, il San Ferdinando è il teatro suo e della città, la Fondazione De Filippo è stata creata da Luca ed ora è presieduta da Carolina Rosi, figlia del grande Francesco. Tutto questo è parte essenziale della nostra storia, della nostra cultura, della nostra identità. E’ dunque intollerabile che il Teatro venga sfregiato e che la Piazza sia terra di nessuno. Bisogna reagire, tutti. Spetta al Comune ed al Sindaco farsi promotori di un tavolo di collaborazione con il Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, che gestisce il San Ferdinando, con la Fondazione De Filippo, con la Municipalità, con la Regione e con la Questura. Ad ognuno la sua parte, e tutti assieme per attuare i necessari interventi di repressione, di prevenzione, di vivibilità.” All’ex sindaco ed ex presidente della Regione Campania fa eco il Consigliere regionale in quota PD, Gianluca Daniele, che commenta così l’accaduto: “È inaccettabile l’atto di vandalismo che ha colpito il teatro San Ferdinando. Da tempo denuncio lo stato di abbandono in cui versano alcune zone di Napoli che ospitano fondamentali istituzioni culturali: penso anche al degrado di piazza Forcella, dove sorge un altro storico teatro napoletano, il Trianon”. E continua: “Sarebbero tante le misure da adottare per contrastare questa deriva alimentata dall’incuria e dalla mancanza di rispetto. Ritengo, però, utile partire dalla videosorveglianza, come deterrente, sperando che si possa agire tempestivamente, per evitare di trovarci, tra qualche settimana, a commentare l’ennesimo atto di vandalismo”. Proprio in merito al Trianon, giunge forte e chiara la voce di Gianni Pinto che tuona con un commento al posti di Bassolino: “In questa operazione di tutela si metta mano anche a Forcella, Piazza Calenda, TeatroTrianon Viviani, Cippo a Furcella. Sono tre anni che chiedo, inascoltato, interventi per Piazza Calenda”.
Diritti Civili, Cappato all’Università di Salerno
“Martedì 30 Aprile alle ore 10:00 all’Università degli Studi di Salerno si avrà l’occasione di incontrare e di discutere con il dott. Marco Cappato durante l’iniziativa “Liberi di Disobbedire?”. Si dibatterà sui temi della disobbedienza civile, del testamento biologico e dell’eutanasia legale. Marco Cappato, già eurodeputato e parlamentare, è ad oggi leader dell’associazione Luca Coscioni, nonché promotore del Congresso mondiale della libertà di ricerca e della campagna “Eutanasia legale”, con cui si è arrivati a depositare anche una legge di iniziativa popolare in Parlamento. Durante l’iniziativa, dopo i saluti della componente studentesca, interverranno l’avvocato Franco di Paola, membro dell’associazione Luca Coscioni, il professore di Diritto Penale Antonino Sessa, il professore di Diritto Costituzionale Mario Panebianco ed il Magistrato e Presidente della Fondazione “Filiberto e Bianca Menna” Claudio Tringali. L’evento è organizzato dalle associazioni studentesche Futura Aud, A.S.G. Associazione Studenti Giurisprudenza e OPS – Oasi della Partecipazione Studentesca.
Come componente studentesca riteniamo che incontri di questo tipo incentrati sul dibattito e su temi di così grande attualità siano fondamentali, soprattutto in un contesto come quello universitario che di queste occasioni di crescita dovrebbe farsi promotore. Da questo punto di vista, l’evento si pone in continuità con le attività culturali e di sensibilizzazione che già in passato come associazioni studentesche abbiamo promosso. E’ per questo che il nostro invito è rivolto a tutti i cittadini interessati e, in particolar modo, a tutti gli studenti e le studentesse.”
Caos traffico in Costiera Amalfitana: il Codacons fa appello al Prefetto e denuncia i sindaci
Il ponte pasquale nel salernitano, con cittadini e turisti che si sono riversati sulla Statale 163, diretti verso la divina Costiera Amalfitana. “Invece di trascorrere qualche ora di svago, si sono trovati attanagliati dalle chilometriche colonne di traffico che hanno bloccato la Statale e le autostrade A3 e A2 in corrispondenza dei relativi imbocchi – denuncia il Codacons- I picchi di maggiore disagio si sono registrati ieri, 25 Aprile, quando abbiamo dovuto registrare numerose telefonate da cittadini che ci segnalavano l’impossibilità di raggiungere le località turistiche prescelte e quelli che decidevano di rinunciare hanno poi impiegato tempi biblici per tornare a Salerno, senza contare le lamentele di coloro che, raggiunta la meta, sono rimasti prigionieri di quella che si era trasformata da divina in infernale”. “
Napoli: via Mergellina auto sulle strisce pedonali con un cappello dei vigili in bella vista per evitare la multa
Napoli.“Continuano a pervenirci segnalazioni circa gli atteggiamenti incivili degli automobilisti napoletani che parcheggiano le auto in sosta vietate. Vetture parcheggiate dinanzi agli scivoli per i disabili, sui marciapiedi, dinanzi ai passaggi pedonali. L’ultimo caso ci è stato segnalato il 25 aprile in via Mergellina, a poca distanza dagli chalet. Una automobile ferma sulle strisce pedonali con in bella vista il cappello della polizia municipale. Un modo per influenzare gli agenti? Possibile. Dai controlli, scaturiti in seguito alla nostra denuncia, è emerso che l’automobile appartiene ad un’agente in pensione della polizia municipale. E’ realistico immaginare che il cappello, tra l’altro non più in uso nel corpo, appartenga alla dotazione della divisa risalente al periodo in cui l’agente era ancora in servizio. Il comandante della polizia municipale Ciro Esposito ci ha garantito che la proprietaria dell’automobile è stata multata e sarà denunciata per l’esposizione illegittima di un segno distintivo del corpo”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Qualora risulti che il cappello non sia una riproduzione approfondiremo anche questo tema. Non è accettabile che le dotazioni restino in possesso agli agenti in seguito al pensionamento. Qualsiasi segno identificativo deve essere restituito al momento della conclusione del rapporto di lavoro”.
Volzone “Aeroporto di Salerno,un’occasione per far crescere settori importanti”
“Non possiamo perdere gli oltre 200 milioni di investimenti pubblici e privati già messi in campo per il futuro dell’aeroporto di Salerno. Auspichiamo che dalle parole si passi ai fatti e che a breve arrivi la firma sul decreto interministeriale per la gestione dello scalo, preludio alla fusione con Gesac. Ad oggi l’aeroporto di Pontecagnano è al 39esimo posto in Italia su 43 aeroporti, qualche gradino più in basso di Salerno ci sono solo gli scali di Foggia, Taranto, Grosseto e Siena. Numeri di un fallimento che porta la firma del governatore Vincenzo De Luca e dell’attuale Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. A dirlo è la Coordinatrice dei giovani di Forza Italia Adriana Volzone – l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi – sottolinea Volzone – è stato svilito da anni di lottizzazioni e di interessi particolari, sebbene parliamo di un’opportunità infrastrutturale coerente con uno sviluppo sostenibile del Mezzogiorno e che avrebbe ricadute importanti anche sull’indotto agroalimentare, strettamente collegato a quello turistico.
Giornata Mondiale Sicurezza sul lavoro, la Fillea Cgil Campania promuove iniziativa a Napoli il 29 aprile
In occasione della giornata mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro, la Fillea Cgil Campania organizza per lunedì 29 aprile, alle ore 15.00, nel salone “G. Federico” della CGIL Campania (via Toledo, 353 – Napoli) l’iniziativa “Un’altra vita spezzata, e domani? Morire di lavoro non è una fatalità”. «La Campania – dice Enzo Maio, segretario generale Fillea Cgil Campania . continua a dare un contributo di sangue non indifferente e non più sostenibile per un Paese che vanta di definirsi democratico, civile e sviluppato. In questi primi 100 giorni del 2019 si sfiora la pazzesca cifra dei 200 morti sui luoghi di lavoro. Una scia di sangue interminabile accompagnata dal silenzio delle istituzioni e dei media, oltre che dalla indifferenza della società civile. Cosa deve succedere ancora in questo Paese, – conclude Maio – affinché la vita di un lavoratore possa essere considerata un valore, umano innanzitutto, anziché una merce, uno strumento di illecito arricchimento?»
All’incontro partecipano, oltre al segretario generale Fillea Cgil Campania, il coordinatore dell’Osservatorio Indipendente sulle morti bianche di Bologna, Carlo Soricelli, il giornalista e cantautore, Nando Misuraca, il Questore alle Finanze del Consiglio regionale della Campania, on. Antonio Marciano, il componente della consulta giuridica della Cgil nazionale, avvocato Massimo Di Celmo, la direttrice vicaria della direzione regionale dell’Inail, Adele Pomponio e il segretario generale della CGIL Campania, Nicola Ricci. A conclusione del dibattito, al Teatro Nuovo di via Montecalvario, 16, ci sarà lo spettacolo teatrale di Francesco Rivieccio sul tema delle morti bianche, introdotto dai contributi musicali di Nando Misuraca.
San Felice a Cancello, Giovanni Ferrara: ‘Abbiamo un’idea di città molto diversa da quella che stiamo ereditando’
È ora di parlare di programmi e di guardare le persone realmente convinte di poterli realizzare. Siamo tutti a bravi a scrivere un bel programma elettorale ma il punto cardine deve essere la fattibilità. – Lo afferma Giovanni Ferrara candidato a sindaco di San Felice a Cancello – Noi abbiamo un’idea di città, che punti con decisione ad un rinnovamento delle Politiche Sociali, dove l’attenzione per le fasce bisognose non sia collegato al mero assistenzialismo bensì a concreti percorsi che portino le persone e le famiglie ad una completa autonomia attraverso progetti in grado di restituire dignità. Una città che necessita di una seria riorganizzazione della macchina comunale attraverso azioni di E-Government in grado di migliorare efficacia, efficienza e, soprattutto, trasparenza, che sappia recuperare e valorizzare i beni comunali per metterli a disposizione di tutti i cittadini, che faccia della trasparenza il proprio obiettivo primario. Una città che mantenga decorosa l’area cimiteriale, quale luogo sacro in cui riposano i nostri cari, che sia in grado di prestare la massima attenzione alla tematica ambientale, capace di garantire servizi ai propri cittadini, dove regnino la legalità, l’etica e la responsabilità; molto molto diversa da quella che stiamo ereditando. Vorrei che i cittadini mi invitassero a prendere un caffè a casa loro, per parlare dei problemi e per ascoltare consigli ed eventuali proposte, perché noi abbiamo un’altra idea di città”.
Lettera aperta al Sindaco di Battipaglia sulla TARI
Le associazioni Cives et Civitas, Comitato Civico ed Ambientale, Amici dell’Ambiente, Donne del Mondo in Italia, Arci Aut Aut, Refuse Factory ed il Circolo di Rifondazione A. Gramsci di Battipaglia hanno consegnato al protocollo del Comune la seguente lettera aperta al Sindaco di Battipaglia sulla TARI. La stessa si vuole intendere come la prosecuzione di quella che riteniamo essere una giusta lotta per tutti i cittadini di Battipaglia alla quale auspichiamo la più ampia adesione sia da parte di ulteriori associazioni che di singoli cittadini.
LETTERA APERTA AL SINDACO SULLA TARI
Gent.le Sindaco,
Le rivolgiamo questo appello a nome di tutte le Associazioni sottoscriventi e di ogni singolo cittadino, rammentando quello che Lei stessa fece nel 2012, quando raccolse 2000 firme contro l’aumento della TARSU.
Le manifestiamo accoratamente che siamo stanchi di una città che non funziona, di una politica asservita a gruppi di potere e che non è in grado di far fronte alle esigenze dei cittadini e di un’amministrazione comunale che chiaramente ignora i diritti basilari di chi vive in questa città.
Nello specifico tra le ultime ingiustizie che siamo costretti a subire vi è l’aumento spropositato della tariffa della TARI, già ingiustamente alta.
Noi riteniamo tale aumento del tutto illegittimo, iniquo ed inaccettabile per le seguenti ragioni:
● In questi anni abbiamo assistito ad un continuo peggioramento della qualità del servizio di raccolta dei rifiuti e della pulizia delle strade. Non è possibile scaricare sistematicamente la responsabilità di queste carenze e inefficienze sui cittadini, accusandoli di essere i principali responsabili dello stato di degrado urbano in cui versa Battipaglia, laddove invece il suddetto stato di degrado è in larga parte dovuto alla inefficienza e cattiva pianificazione dei servizi.
● Siamo a conoscenza del fatto che un discreto numero di medi e grandi imprenditori sono insolventi rispetto ad oneri dovuti al Comune di Battipaglia per diversi milioni di euro. Vorremmo sapere perché il Comune stenta a recuperare questi crediti da soggetti che sono in grado di adempiere mentre aumenta le tasse ai cittadini già strozzati dalla crisi e dalla insostenibile pressione fiscale nazionale e locale. Ci sembra che si stia togliendo ai poveri per dare ai ricchi!
● Lei, Sindaco, ha giustificato l’aumento della TARI come estremo rimedio per ripianare i debiti della Società Alba S.r.l.. E’ fatto notorio che la Società Alba S.r.l. sia stata negli anni mal amministrata: non vi è stata diligente gestione delle risorse economiche e delle risorse umane, non vi è stata pianificazione strategica degli obiettivi, non vi è stato coordinamento con gli interlocutori istituzionali. Lamentiamo, soprattutto, la mancata trasparenza sui bilanci della società che devono essere resi pubblici unitamente all’ammontare di ogni singola retribuzione spettante a ciascun lavoratore in base alle mansioni svolte. La responsabilità di questo disastro è, però, da imputare in capo agli amministratori che si sono succeduti nel tempo e che sono stati pagati profumatamente per sostenere tale incombenza gestionale. L’amministrazione comunale per legge avrebbe dovuto esercitare su Alba Srl lo stesso controllo che esercita sugli uffici comunali.
La responsabilità degli amministratori, in ogni caso, è personale, piena e diretta sia in sede civile che in quella penale. Tocca a questi signori ripagare i debiti causati dalla loro mala gestio, non certo ai cittadini che, semmai andrebbero risarciti per il pessimo servizio ricevuto e non ulteriormente penalizzati.
La invitiamo, Sindaco nella sua qualità di Capo dell’Amministrazione e di PUBBLICO UFFICIALE, come è Suo preciso obbligo morale e giuridico, a denunciare eventuali irregolarità alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti perché facciano gli accertamenti del caso.
● Siamo, da ultimo, venuti a sapere che l’amministrazione comunale di Battipaglia, dopo aver ricevuto il ristoro lungamente atteso per la presenza dell’impianto di TMB ex STIR, ha deciso di ripartirlo con i Comuni limitrofi. Questo ristoro doveva, invece, essere usato per diminuire la TARI ai cittadini di Battipaglia. L’art. 5 del Protocollo d’Intesa del 2002 espressamente destinava questo ristoro alla Città di Battipaglia che avrebbe dovuto ospitare l’impianto di CDR, poi convertito in STIR ed attualmente TMB.
Ci troviamo nella paradossale situazione in cui paghiamo una TARI esorbitante e siamo costretti a sopportare miasmi pestilenziali. Questi miasmi provengono quasi esclusivamente (per quanto a nostra conoscenza) dall’impianto di compostaggio del Comune di Eboli posizionato, con una vera e propria furberia, lontano dal centro abitato di Eboli e nell’immediata prossimità del centro abitato di Battipaglia. Come è possibile che la nostra amministrazione comunale, in luogo di chiedere un cospicuo risarcimento danni al Comune di Eboli, abbia deciso di regalare parte del ristoro proprio al Comune di Eboli? E’ davvero il caso di dire che alla beffa si è aggiunto il danno!.
Chiediamo, pertanto, che l’amministrazione comunale annulli immediatamente la delibera n. 23 del giorno 27 marzo 2019 con la quale è stato sancito l’aumento della TARI.
Chiediamo, infine che l’amministrazione comunale cominci finalmente a lavorare con l’unico obiettivo di tutelare i diritti dei cittadini di Battipaglia, dei bambini, degli anziani, dei disabili e di ogni altra categoria particolarmente vulnerabile.
La prima preoccupazione dell’amministrazione comunale dovrà essere quella di conseguire in concreto per i propri cittadini il diritto a vivere in un ambiente salubre ed in una città concepita a misura d’uomo e non improvvisata a misura di interessi particolari.
Somma Vesuviana, avviso del comune per le cure termali gratuite, ecco come partecipare
Somma Vesuviana. A fine maggio sarà possibile effettuare, con trasporto gratuito in pullman, le cure termali presso le Terme di Telese (Benevento). L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno, ha deciso di offrire nuovamente ai suoi cittadini un servizio promosso dall’ufficio Politiche Sociali la cui delega è affidata al vicesindaco Maria Vittoria Di Palma, forti del fatto che lo scorso anno l’iniziativa ha riscosso notevole interesse tra i cittadini.
E’ stato pubblicato, infatti, il nuovo avviso con cui si può presentare la domanda per il periodo dal 21 maggio al 03 giugno 2019 in turno mattutino.
“Sono sempre soddisfatto quando la mia Amministrazione riesce a rendere più facile la vita ai sommesi”, spiega il sindaco Salvatore Di Sarno, “questo servizio è uno di quelli perché ci permette di dare un aiuto concreto a chi, anziani soprattutto, non aveva modo di raggiungere gli stabilimenti e sbrigare tutte le incombenze burocratiche per usufruire delle cure. Di questo si fa carico il Comune”.
“Già lo scorso anno siamo riusciti a garantire per due sessioni il servizio”, commenta il vicesindaco Maria Vittoria Di Palma, “adesso lo ripetiamo con l’intento di essere vicini ai nostri cittadini. Anzi li invito a presentare la domanda”.
Le adesioni saranno prese in considerazione dall’ ordine cronologico di presentazione delle domande. Il servizio di cure termali comprende , oltre i cicli di cura convenzionati con il Servizio sanitario nazionale
• Supporto informativo per l’avviamento alle cure e accettazione amministrativa in loco;
• Visita medica gratuita propedeutica all’ effettuazione delle cure che si svolgeranno per 12 giorni consecutivi inclusi i festivi ed escluse le domeniche;
• Controllo medico ed infermieristico gratuito a richiesta durante il ciclo di cura;
• Cura idropinica gratuita;
• Welcome kit gratuito per chi effettua un ciclo di fanghi+bagni o di idromassaggi;
• Integrazione idromassaggio gratuita per chi effettua un ciclo di fanghi+bagni;
• Sconti sull’ acquisto di secondi cicli di cura ;
• Servizio di animazione con musica , balli e karaoke;
• Sedute gratuite di ginnastica dolce;
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
• ricetta del medico di famiglia, (ricetta rossa) che comprende i seguenti dati:
• dati anagrafici completi;
• codice di esenzione;
• ciclo di cura completo di codice I.D. nazionale come da circolare SOGEI;
• diagnosi come da elenco del Ministero;
• copia del documento di riconoscimento, copia della tessera sanitaria;
• ECG recente (max 2 mesi) per chi effettua cure fango-balneo terapiche.
La domanda di partecipazione al presente Avviso, deve essere redatta su apposito modulo , disponibile sul sito istituzionale del Comune di Somma Vesuviana o presso l’ Ufficio dei Servizi Sociali sito in via De Matha, dovrà pervenire, corredata dalla documentazione richiesta , entro e non oltre il giorno 06/05/2019 ore 12:00 direttamente all’ Ufficio Protocollo del Comune Di Somma Vesuviana o tramite raccomandata (non farà fede il timbro postale).
Napoli, via Coroglio ostaggio dei parcheggiatori abusivia. Verdi: “Situazione fuori controllo, in estate sarà anche peggio’
“In occasione del 25 aprile via Coroglio è stata trasformata in un enorme parcheggio abusivo a cielo aperto, gestito dal gruppo di parcheggiatori che militarizza la strada in occasione degli eventi nei locali del litorale. La carreggiata è stata ridotta di almeno la metà. Gli estorsori della sosta, infatti, hanno sistemato le auto ambo i lati della strada, lungo un’arteria dove è previsto il divieto di sosta in entrambi i sensi di marcia. Affari d’oro per loro e gravi problemi di viabilità per automobili e mezzi del trasporto pubblico. Si parla di un giro d’affari da 100mila euro per la sola giornata del 25 aprile per gli abusivi di via Coroglio, spesso pregiudicati legati ai clan camorristici della zona. Oramai la situazione è fuori controllo e con l’approssimarsi dell’estate sarà anche peggio”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini. “In occasione degli eventi i locali che affacciano su via Coroglio ospitano migliaia di avventori. Qualora dovesse sussistere una situazione di emergenza la presenza delle auto sistemate in quel modo determinerebbe un imbuto con effetti che possiamo immaginare. Abbiamo segnalato la situazione non solo alla polizia municipale ma anche a carabinieri e polizia, chiedendo una retata che sia utile a liberare via Coroglio. Occorre un gesto forte per riaffermare il principio di legalità a restaurare le condizioni minime di sicurezza. Purtroppo la lotta quotidiana delle forze dell’ordine contro questi fenomeni non è supportata dal ministro Salvini. Nonostante le promesse della Lega la legge che prevede l’arresto dei parcheggiatori abusivi è rimasta monca a causa della mancata emissione dei decreti attuativi. Una negligenza che non ha fatto altro che rafforzare la posizione degli estorsori della sosta che si sentono sempre più inattaccabili
Sapignoli (Lega): ‘Gli attacchi alle nostre sedi non ci intimoriscono’
“Gli attacchi incendiari e dinamitardi subiti oggi dalla sede di Casoria (Na) della Lega e nei giorni scorsi da quella di Aversa sono marchi di infamia da parte di chi usa questi mezzi come strumento di confronto politico”. Lo ha dichiarato in una nota Simona Sapignoli, candidata per la Lega alle elezioni europee, collegio Italia meridionale. “Ovviamente – ha proseguito Sapignoli – non ci faremo intimorire da questi vigliacchi e continueremo con il nostro lavoro di radicamento e crescita territoriale, nell’esclusivo interesse dei nostri concittadini. Sono vicina ai nostri dirigenti e militanti di Aversa e Casoria che con tanta dedizione, competenza e sacrificio portano avanti le nostre battaglie territoriali. La Lega e’ un partito nazionale che tanta fiducia riscuote nei confronti dei cittadini anche del Sud, grazie allo straordinario lavoro che ha portato avanti in questi anni il nostro leader Matteo Salvini”. “E’ tempo – ha concluso Sapignoli – che tutti se ne facciano una ragione”.
Caserta, è ufficiale: parte la Ztl a corso Giannone
La fase sperimentale al via lunedì 29 aprile: previsto un percorso Piedibus ed esenzioni per la sosta
Entrerà in vigore il prossimo 29 maggio, al termine di una fase sperimentale che inizierà lunedì 29 aprile, la Zona traffico limitato di corso Giannone, nel tratto compreso tra piazza Vanvitelli e via Sant’Antonio da Padova.
Il Comune di Caserta ha installato due impianti per la rilevazione elettronica degli accessi, che saranno disciplinati dai seguenti orari nella fase di sperimentazione: da lunedì al venerdì, dalle ore 7.45 e alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 14; prima domenica di ogni mese, dalle ore 10 alle ore 14.
Il rilascio dei pass per il transito e l’eventuale sosta nell’istituita Ztl saranno rilasciati ai sensi di un disciplinare pubblicato sul sito del Comune, che contiene anche i modelli di richiesta dei pass da compilare e consegnare al Comando di Polizia Municipale di viale Lamberti.
Durante l’orario di vigenza della Ztl, nel tratto interessato, sarà operativo il Piedibus della Città di Caserta.
Giuseppe Ingenito sospeso dall’ordine del infermieri. L’ordine di Salerno: “Ingiustificabile”
“L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Salerno non può non manifestare tutta la sua esecrazione per il gesto del proprio iscritto tanto grave quanto ingiustificabile e, oltre a quello immediato della sospensione quale atto dovuto, adotterà ogni ulteriore provvedimento di natura disciplinare proporzionato ad un così efferato crimine.
E’ innegabile che il gesto di uno solo possa ledere l’immagine di una intera categoria , tra le professioni sanitarie più vicine ai cittadini nel processo di offerta e di garanzia di salute: sotto questo aspetto è compito precipuo del Presidente dell’Ordine porre in essere tutto quanto nei suoi poteri per tutelarne il decoro e la dignità che mai dovranno, né potranno essere scalfiti da siffatti insensati gesti criminali che offendono prima di ogni cosa l’umanità. Il Presidente OPI Salerno e componente del comitato centrale della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche, Cosimo Cicia”.



