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Carica Politano: “Siamo forti, sogniamo lo scudetto insieme ai nostri tifosi”

Dopo il convincente 3-0 rifilato all’Empoli, Matteo Politano ha espresso tutta la fiducia e la carica di uno spogliatoio che sogna in grande: ai microfoni di Dazn, il centrocampista del Napoli ha sottolineato la prestazione corale della squadra e l’importanza del sostegno del pubblico.

“Avevamo preparato questo tipo di partita – ha spiegato Politano –. Ora dobbiamo divertirci e pensare solo a noi stessi: poi si vedrà che cosa farà l’Inter. Ma il nostro focus è restare concentrati sul nostro cammino”. Il Napoli tiene viva la corsa al titolo e rilancia il messaggio: crederci è d’obbligo.

Un cammino che continua a essere alimentato dal calore dei tifosi, come sottolineato dallo stesso giocatore: “Ogni domenica sentiamo l’energia del Maradona. Il sogno scudetto lo stiamo vivendo insieme a loro. Siamo una squadra forte, e dobbiamo continuare a giocare con questo spirito”.

McTominay: “Lukaku è il nostro leader. Il mio sogno? Vincere lo scudetto”

Scott McTominay si gode la serata perfetta al “Maradona”, con la doppietta che ha affondato l’Empoli e rilanciato le ambizioni scudetto del Napoli: ai microfoni di Dazn, il centrocampista scozzese ha elogiato il compagno di squadra Romelu Lukaku, autentico trascinatore della formazione di Antonio Conte.

“Lukaku è un leader, dentro e fuori dal campo – ha dichiarato McTominay –. È un compagno straordinario, uno che ti aiuta sempre e alza il livello del gruppo. Sono davvero felice di poter giocare con lui”.

Reduce da una prestazione maiuscola, McTominay non nasconde il suo grande obiettivo stagionale: “Sogno sin da bambino di vincere un campionato. Ora siamo lì, ma dobbiamo rimanere concentrati e pensare solo alla prossima partita. Non possiamo permetterci distrazioni”.

Il Napoli crede ancora allo scudetto: tris all’Empoli, l’Inter resta alla portata

Il duello a distanza tra Napoli e Inter continua senza tregua: gli azzurri di Antonio Conte rispondono alla vittoria dei nerazzurri con un secco 3-0 all’Empoli, confermando di non sentire la pressione e restando in piena corsa scudetto. A decidere il match del “Maradona” è una serata magica di Scott McTominay, autore di una doppietta, e Romelu Lukaku, dominante con due assist e un gol.

A sbloccare il match è stato proprio McTominay, al 18′, con un destro potente su assist di Lukaku. I toscani hanno provato a reagire con Gyasi ed Esposito, ma Meret ha detto no. Nel secondo tempo, la squadra di Conte chiude i conti: al 56’ Lukaku firma il raddoppio con un destro angolato, servito da Oliveira, e cinque minuti più tardi ancora McTominay sigla di testa il 3-0.

Lo scozzese sfiora anche la tripletta colpendo un palo. Nel finale, il Napoli controlla agevolmente e archivia la pratica. Unica nota stonata della serata, l’infortunio muscolare di Juan Jesus. Il Napoli sale a 68 punti, sempre a -3 dall’Inter, mentre l’Empoli scivola al penultimo posto: il prossimo turno, contro il Venezia, sarà già uno scontro salvezza cruciale.

Casagiove, i carabinieri sequestrano officina meccanica

I carabinieri della Stazione di Casagiove unitamente a personale ARPAC, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e contrasto ai reati ambientali, hanno eseguito un controllo ad un’officina meccanica del posto all’esito del quale hanno deferito in stato di libertà il titolare per esercizio abusivo della professione ed emissioni in atmosfera in assenza di autorizzazione.

L’officina, al termine delle operazioni di controllo è stata sottoposta a sequestro preventivo.

Boom di turisti nel weekend, “Napoli ha superato il test”

Napoli ha risposto bene alla prima ondata di turisti arrivati in città nel weekend della Domenica delle Palme. E’ quanto si sottolinea in una nota dell’amministrazione comunale in cui si fa il punto sulla tenuta dei servizi. “E’ stata l’occasione – si spiega nella nota – per testare tutti i servizi messi in campo dall’Amministrazione comunale che, tre anni fa, ha istituito una task force tra assessorati – Turismo, Mobilità, Salute e Verde, Polizia Municipale – per predisporre il potenziamento dei principali servizi in caso di flussi turistici straordinari.

Per le feste di Pasqua ed i ponti del 25 aprile e del 1 Maggio, l’Osservatorio turistico cittadino stima l’arrivo di 1 milione di visitatori”. – Infopoint itineranti (Minicar brandizzata) Nello scorso fine settimana è stato garantito il nuovo servizio di infopoint itinerante attraverso una minicar che consente al personale di muoversi dal centro storico al lungomare, con soste in piazza Dante, piazza Carità, largo Berlinguer, all’incrocio con via De Deo (salita con murales di Maradona) e lungo via Partenope, tra i Giardini del Molosiglio fino a Piazza Vittoria.

I turisti hanno richiesto in particolare informazioni sugli eventi presenti in città, sui mezzi pubblici e i collegamenti con le isole. – Infopoint fissi Anche gli infopoint fissi hanno retto all’elevato afflusso di turisti, in prevalenza provenienti da Francia e Spagna, ed in numero maggiore rispetto alle settimane precedenti. Gli addetti hanno distribuito materiale informativo e fornito informazioni utili per consentire di trascorrere al meglio il soggiorno in città. In particolare, le richieste hanno riguardato i Quartieri Spagnoli, il Cristo Velato, il lungomare di Mergellina, San Gregorio Armeno, il Monastero di Santa Chiara, Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Palazzo Reale, nonché zone panoramiche quali largo San Martino, Posillipo e l’ascensore di Monte Echia.

Tante le informazioni anche su musei, parchi, percorsi giubilari e sulla nuova terrazza Beverello. Per i mezzi di trasporto, le maggiori richieste hanno riguardato la linea 6 della metropolitana e le tratte di aliscafi e traghetti per raggiungere le isole. Frequenti, inoltre, le informazioni richieste sui siti di Pompei e del Vesuvio, nonché sugli eventi in programma in città. – Servizi igienici I servizi igienici installati in diversi punti della città – di cui 8 fissi a Piazza Trieste e Trento e 5 mobili (1 in via Riviera di Chiaia; 2 a Mezzocannone; 2 in via Cesare Battisti 40, angolo via Fabio Filzi) – hanno resistito alla presenza del grande afflusso turistico ed efficaci si sono dimostrati gli interventi di pulizia disposti per tre volte al giorno. – Trasporti L’assessorato alla Mobilità ha potenziato, per queste festività, anche i servizi di trasporto.

Da venerdì a domenica sono stati 350mila i passeggeri sulla Linea 1. Per le funicolari, invece, questi i numeri degli utenti trasportati: Funicolare Centrale: venerdì 13.700, sabato 14.200, domenica 10.700; Funicolare di Montesanto: venerdì 10.200, sabato 11.000, domenica 9.500; Funicolare di Chiaia: venerdì 12.500, sabato 14.000, domenica 10.000. Rispetto al mese scorso si registra un incremento di circa il 20%. – Linee Tram Hanno funzionato a pieno regime anche le linee tramviarie 412 e 421, tra parcheggio Brin, piazza Garibaldi, piazza Municipio, con mezzi in partenza ogni 7 minuti.

Ecco il dato sulle presenze: Venerdì/sabato/domenica- 30.000 Tutti i venerdì e sabato l’ultima corsa di metro Linea 1 da Piscinola è alle ore 01.20, da Centro Direzionale alle ore 01.32. Nelle giornate interessate dal prolungamento il corridoio di collegamento linea 1 e linea 2 del Museo chiuderà alle ore 23.15, e il corridoio uscita Porto stazione Municipio alle ore 22.00. Per quanto riguarda la linea 1 della Metropolitana, durante l’intero orario di esercizio è prevista una corsa ogni 9 minuti. La Linea 6, che collega il quartiere Fuorigrotta c

Campania: Piantedosi, “Non mi candido” Il ministro ad Avellino: “Recuperare su aree interne”

“No, assolutamente no”. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi ospite ad Avellino alla presentazione del libro di Salvatore Biazzo, “Il Chimico dei fantasmi”, dedicato allo scienziato avellinese Oscar D’Agostino, esclude nuovamente l’ipotesi di candidarsi alla presidenza della regione Campania con il centrodestra.

“La coalizione -ha poi aggiunto il ministro- ha una classe dirigente che merita di essere messa in campo. Ci sono tutti i presupposti per fare qualcosa di importante, soprattutto per le aree interne. Negli ultimi anni -ha poi sottolineato il ministro- sono state un po’ trascurate: è importante che dalle prossime elezioni regionali possa esserci un’azione di recupero”.

Blitz della Polizia a Garibaldi: due arresti per droga e resistenza a pubblico ufficiale

Napoli– Due arresti nelle ultime 24 ore nella zona di piazza Garibaldi e Porta Capuana: si tratta di un 23enne di origine marocchina e di un 36enne napoletano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Le operazioni sono state condotte dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato nel corso di servizi mirati di controllo del territorio.

Il primo intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri in piazza Garibaldi. I poliziotti hanno notato uno scambio sospetto tra due uomini e sono immediatamente intervenuti. Alla vista degli agenti, il presunto spacciatore ha tentato la fuga, liberandosi di alcuni blister. Dopo un inseguimento conclusosi in via Lavinaio, l’uomo è stato bloccato con difficoltà. Addosso aveva 16 compresse di sostanza psicotropa, circa 4 grammi di hashish, un grammo di marijuana e 60 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

Il secondo arresto è scattato nella notte in zona Porta Capuana. Alla vista della pattuglia, un gruppo di persone si è disperso rapidamente. Uno dei fuggitivi è stato raggiunto e fermato dopo una colluttazione. Durante il controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di quattro involucri di cocaina. Ha anche cercato di depistare gli agenti fornendo false generalità, successivamente smascherate attraverso accertamenti più approfonditi.

Per entrambi sono scattate le manette con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Il 36enne dovrà rispondere anche di sostituzione di persona e false attestazioni sull’identità.

Vasto, fugge alla vista della Polizia: 25enne arrestato con pasticche di ecstasy

Tentava di eludere un controllo allontanandosi in fretta alla vista della Polizia, ma la sua fuga è durata poco: nella notte appena trascorsa, gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno arrestato un 25enne di origini gambiane, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Il giovane è stato notato mentre si aggirava con fare sospetto in piazza Principe Umberto I. Alla vista della pattuglia, ha tentato di dileguarsi, insospettendo gli agenti che lo hanno prontamente raggiunto e fermato per un controllo. Durante la perquisizione, il 25enne è stato trovato in possesso di 45 pasticche di ecstasy, per un peso complessivo di circa 20 grammi, e di una banconota da 5 euro.

A quel punto, i poliziotti hanno deciso di estendere l’attività di verifica anche al domicilio del fermato. Nell’abitazione, nascosti all’interno di un armadio, sono stati rinvenuti ulteriori quantitativi di droga: una bustina contenente circa 2 grammi di marijuana e una stecca di hashish del peso di circa un grammo.

L’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al traffico di stupefacenti condotte dalla Polizia di Stato, con particolare attenzione alle aree a maggiore rischio del capoluogo partenopeo.

Napoli, aggredisce gli agenti dopo un controllo: arrestato

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato a Napoli un 24enne ucraino per lesioni aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale. I poliziotti del Commissariato Bagnoli, durante i servizi di controllo del territorio, nel transitare in via Coroglio nei pressi di una discoteca, hanno proceduto al controllo di un giovane che a bordo di una vettura stava bloccando la viabilità.

Il giovane, in evidente stato di alterazione psico-fisica, sin da subito, ha avuto un atteggiamento minaccioso fino a spintonare ed aggredire gli agenti. Gli agenti, dopo una colluttazione, hanno bloccato il 24enne. Accompagnato negli uffici di polizia ha proseguito nella sua condotta aggressiva minacciando nuovamente gli operatori.

Sorpreso a spacciare in via Odissea: 55enne arrestato dalla Polizia di Stato

NAPOLI – Non si arresta l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di droga in città: ieri pomeriggio, nell’ambito dei servizi straordinari disposti dalla Questura di Napoli, un 55enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il blitz è avvenuto in via Odissea, dove gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnati in un’attività di pattugliamento, hanno notato un sospetto scambio tra due uomini. In particolare, uno dei due, in cambio di una banconota, ha prelevato un oggetto da una busta nascosta dietro a un muretto, consegnandolo poi rapidamente all’altro soggetto, che si è dileguato in fretta.

L’intervento tempestivo dei poliziotti ha permesso di bloccare il presunto spacciatore, trovato in possesso di 20 euro in contanti. Durante un tentativo di fuga, l’uomo ha cercato di disfarsi di un involucro contenente cocaina e due pezzi di hashish, poi recuperati dagli agenti. All’interno della busta utilizzata per occultare la droga, sono state rinvenute 19 dosi di cocaina, per un totale di circa 10 grammi, e 18 dosi di hashish, del peso complessivo di circa 63 grammi.

Il controllo è stato successivamente esteso all’abitazione del fermato, dove è stato trovato un borsello contenente 710 euro in banconote di vario taglio e due telefoni cellulari, probabile strumentazione utile all’attività di spaccio. Il 55enne è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nel quadro più ampio delle iniziative della Polizia di Stato per contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti e la criminalità diffusa nei quartieri cittadini.

Chiesa di Napoli, don Cozzolino dichiarato venerabile

“Con immensa gioia desidero annunciare alla comunità diocesana che oggi, 14 aprile 2025, lunedì della Settimana Santa, Papa Francesco, nella persona del Prefetto Card. Marcello Semeraro, ha dichiarato venerabile il Servo di Dio don Agostino Cozzolino, sacerdote del nostro clero diocesano, agli onori degli Altari.

Un uomo di Dio e del popolo santo che ha speso tutta la sua vita per sovvenire alle necessità degli ultimi, dei più poveri nella periferia di Napoli. Don Agostino è un esempio per ogni sacerdote per la sua dedizione a Cristo e alla Chiesa fino a consumarsi per essa”. Lo scrive con un messaggio alla diocesi di Napoli, l’arcivescovo della chiesa partenopea, cardinale Mimmo Battaglia.

“Non ha chiesto onori per lui, ma di fare il bene per la sua gente in tempi segnati da grandi vicissitudini sociali. Si è fatto voce di chi non ha voce; si è fatto compagno di strada per tutti coloro che in tempo di guerra cercavano aiuto e consolazione spirituale. In un territorio, come quello di Ponticelli, Don Agostino è stato segno di speranza, denunciando le situazioni precarie e annunciando il Vangelo della carità.

Non si può denunciare senza annunciare la libertà che solo Cristo sa dare a coloro che la richiedono. E Don Agostino ha vissuto la sua missione di parroco, non volgendo mai lo sguardo lontano dai problemi della sua gente. Nella preghiera e nel suo affidamento quotidiano al Sacro Cuore di Gesù ha trovato la forza e il conforto per sostenere chi faceva fatica a camminare. La sua venerabilità è attestazione di come un sacerdote diocesano vive il suo legame sacramentale con Cristo”, aggiunge ancora don Mimmo.

“Quando Papa Francesco scrive delle periferie esistenziali, penso con piacere che Don Agostino ha incarnato l’ideale evangelico proprio a Ponticelli. Ha santificato e si è santificato con la sua gente, proponendo la formazione dei giovani, assistendo le famiglie e promuovendo la dignità della persona. Non si è mai fatto giudice di chi ha sbagliato nella vita, ma ha incoraggiato tutti a lavorare per un mondo di giustizia e di uguaglianza. Sento di desiderio di ringraziare Dio per questo dono pasquale alla Chiesa di Napoli”, aggiunge il cardinale Battaglia.

“Un sentito ringraziamento al Postulatore don Pasquale Di Luca che con amore e dedizione ha seguito e segue la Causa di beatificazione e canonizzazione del Venerabile Don Agostino Cozzolino. Un grazie anche a chi non è più tra noi, ma gode della gioia di Cristo, don Ciro Cocozza, che ha iniziato la causa con la sua bella testimonianza di fede. L’esempio di don Agostino ci possa spronare a essere fratelli e sorelle gli uni per gli altri”, conclude l’arcivescovo.

Napoli, fiamme in un negozio, 28enne finisce ai domiciliari

La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, a carico di un 28enne napoletano ritenuto gravemente indiziato di incendio doloso.

I fatti risalgono allo scorso mese di gennaio allorquando il proprietario di un locale di via Paladino, era stato avvisato dalle Forze dell’Ordine che il suo locale era stato interessato da un vasto incendio che lo aveva parzialmente distrutto.

Il tempestivo intervento del personale dei Vigili del Fuoco nel domare le fiamme ha consentito che le stesse non si propagassero alle vicine abitazioni. L’attività d’indagine degli agenti del Commissariato Decumani ha permesso di identificare il destinatario dell’ordinanza cautelare.

Aggredisce gli agenti durante un controllo stradale: arrestato 24enne a Bagnoli

Una serata movimentata quella di ieri a Bagnoli, dove un controllo di routine da parte della Polizia di Stato si è trasformato in un vero e proprio episodio di violenza: un 24enne di nazionalità ucraina è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Bagnoli con l’accusa di lesioni aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale.

I fatti si sono verificati nella notte in via Coroglio, nei pressi di una nota discoteca della zona. Durante le consuete attività di controllo del territorio, i poliziotti hanno notato un’auto ferma in mezzo alla strada, in evidente intralcio alla viabilità. A bordo, il giovane, apparso fin da subito in uno stato di alterazione psico-fisica.

Alla richiesta di identificarsi, il 24enne ha reagito con un atteggiamento minaccioso, passando ben presto dalle parole ai fatti. Dopo aver spintonato gli agenti, ha dato il via a un’aggressione che ha richiesto l’intervento deciso delle forze dell’ordine. Solo al termine di una colluttazione, e con notevoli difficoltà, i poliziotti sono riusciti a bloccare e ammanettare l’uomo.

La situazione non è però tornata alla calma nemmeno negli uffici di polizia, dove il giovane ha continuato a mostrare un comportamento aggressivo, minacciando nuovamente gli operatori. Alla luce di quanto accaduto, il 24enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità connesse allo stato di alterazione del soggetto.

Chiara Gily presenta alla Feltrinelli di piazza dei Martiri Aspettami al Caffè Napoli

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Mercoledì 16 aprile alle ore 18.00, presso La Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli, si terrà la presentazione del romanzo Aspettami al Caffè Napoli, il nuovo titolo di Chiara Gily pubblicato da Mondadori.

L’autrice incontrerà il pubblico per raccontare la genesi del suo libro, in dialogo con la giornalista e scrittrice Raffaella R. Ferré. Un’occasione preziosa per scoprire una storia di radici e rinascita, nella città dove tutto ha avuto inizio.

La Storia di Lidia: Un Ritorno Inaspettato

Lidia ha lasciato Napoli per trasferirsi a Trieste molti anni fa. Da allora è tornata solo raramente e mai in compagnia del suo eterno fidanzato Pietro. Sarà l’invito al terzo matrimonio della cugina Alice a spingerla a rientrare, seppur solo per un fine settimana. Alice, che ha scelto Lidia come damigella d’onore, è per lei più di una semplice parente: entrambe figlie uniche, sono state da sempre chiamate *‘e sore cugine*, un’espressione napoletana che indica un legame simile a quello tra sorelle.
Negli anni, la distanza le ha inevitabilmente allontanate, ma questo breve ritorno a Napoli cambierà tutto.

Un’Eredità Inaspettata e un Nuovo Inizio

Lidia scopre inaspettatamente di essere l’unica erede della bottega di rigattiere del padre Felice, un luogo speciale per il quartiere, reso unico anche dal celebre caffè che vi si serviva. La bottega, apparentemente in rovina, si rivela ben presto piena di segreti e problemi da affrontare. Ma Lidia non è sola: al suo fianco ci sono la cugina Alice e Mila, una fotografa appassionata.
Insieme, queste tre giovani donne daranno nuova vita al negozio, trasformandolo in un sogno condiviso e in un simbolo di rinascita.

Un Romanzo di Rinascita, Amicizia e Seconda Opportunità

Chiara Gily firma un romanzo che scalda il cuore, intriso di umanità e dolcezza, come un caffè ben zuccherato, ma con la freschezza e la vivacità di un calice di spritz. *Aspettami al Caffè Napoli* è una storia che celebra le seconde opportunità, quelle che arrivano proprio quando si è sul punto di mollare tutto.
Una narrazione intensa che ci ricorda come, spesso, la felicità ci sorprende proprio quando smettiamo di cercarla.

Chi è Chiara Gily

Chiara Gily è napoletana di nascita e triestina per scelta. Giornalista pubblicista, racconta la sua vita da “espatriata” nella rubrica Una napoletana a Trieste sul quotidiano Il Piccolo. Dopo aver ottenuto l’abilitazione come dottore commercialista, ha deciso di seguire la sua vera passione: la scrittura.
Ha scritto per riviste come Cosmopolitan, affrontando temi economici con una prospettiva femminile, ed è autrice di vari libri, tra cui *L’essenza dell’arancio amaro* (Einaudi Ragazzi). *Aspettami al Caffè Napoli* segna il suo esordio con Mondadori, consolidandola come una voce autentica e sensibile della narrativa italiana contemporanea.

Camorra a Pianura: ecco chi sono i 18 indagati del blitz

Napoli – È di 18 indagati e 11 arresti il bilancio dell’operazione condotta all’alba di oggi dalla Squadra Mobile di Napoli, su mandato della Direzione Distrettuale Antimafia, nei quartieri di Pianura e Fuorigrotta.

Il blitz ha portato alla luce le dinamiche di potere della cosiddetta “nuova camorra di Pianura” e ha permesso di ricostruire l’agguato costato la vita ad Antonio Gaetano, 20enne ucciso a Mergellina nel marzo 2023.

Secondo quanto emerso dalle 200 pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip del Tribunale di Napoli, i destinatari delle misure cautelari sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione mafiosa, omicidio, estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico di stupefacenti e detenzione illegale di armi da fuoco.

In carcere anche il presunto killer di Gaetano, Emanuele Bruno, 23 anni, detto “Recchiolone”, che avrebbe esploso sei colpi d’arma da fuoco contro il giovane mentre si trovava a bordo di un’auto in compagnia di due amici, nella zona della movida sul lungomare di Napoli. La vittima morì dodici giorni dopo in ospedale.

L’omicidio sarebbe maturato nell’ambito della faida tra il clan Marsicano-Esposito e una nuova consorteria criminale guidata dalla famiglia Carillo, in lotta per il controllo dello spaccio e delle estorsioni a Pianura. Le indagini hanno anche rivelato che uno dei capi storici del clan Marsicano-Esposito, pur detenuto, continuava a dirigere le attività del gruppo utilizzando un cellulare introdotto illegalmente in carcere.

Omicidio del baby boss Antonio Gaetano, la vendetta decisa dal carcere

Un ordine di vendetta partito dal carcere ha riacceso la faida tra clan rivali nel quartiere di Pianura.

Il provvedimento, firmato dal Gip Luca Battinieri su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, fa emergere nuovi dettagli su un regolamento di conti maturato all’interno di un contesto criminale feroce e spietato.

Secondo quanto emerso dalle indagini, a sparare la notte del 12 marzo 2023 sarebbe stato Emanuele Bruno, all’epoca 23enne, considerato dagli inquirenti “un soggetto di allarmante pericolosità sociale, nonostante la giovane età”.

Soprannominato “Recchiolone”, Bruno avrebbe colpito Gaetano con almeno sei colpi di pistola calibro 9, mentre quest’ultimo si trovava a bordo di un’auto parcheggiata a spina di pesce. La vittima, seduta sul lato passeggero anteriore, è stata colpita non appena scesa dalla vettura. Alla guida c’era un amico 27enne, che ha cercato inutilmente di soccorrerlo e che, successivamente, avrebbe tentato di depistare le indagini distruggendo il proprio cellulare e fornendo false informazioni.

Ma il movente dell’omicidio sarebbe da ricercare nei rapporti tra clan rivali. Emanuele Bruno, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe legato al gruppo criminale Carillo, contrapposto ai Marsicano-Esposito-Calone.

Proprio da una cella del carcere, Emanuele Marsicano – ritenuto elemento di vertice dell’omonima famiglia – avrebbe ordinato la vendetta contro Bruno, utilizzando un telefono cellulare clandestino. A confermare questa dinamica, alcune intercettazioni ambientali e le dichiarazioni di collaboratori di giustizia, che hanno contribuito a identificare il presunto killer.

Oltre a Bruno e Marsicano, tra i destinatari delle misure cautelari figurano anche il padre della vittima, la madre, due zii e un cugino, ascoltati dagli inquirenti poco dopo l’agguato all’ospedale San Paolo di Napoli. Tra gli arrestati anche Patrizio Cuffaro, considerato il capo del gruppo Carillo e già detenuto per un duplice omicidio.

L’inchiesta della Squadra Mobile, coordinata dalla DDA, restituisce uno spaccato inquietante della guerra di camorra che da anni insanguina le strade di Pianura, alimentata da vendette incrociate, ambizioni criminali e una violenza sempre più precoce.

Gli indagati nell’inchiesta:

  1. Roberto Allocca (Napoli, 5/12/1970)
  2. Beniamino Ambra (Napoli, 5/2/1987)
  3. Giuseppe Ambrosio, detto Bonolis (Napoli, 29/5/1970)
  4. Alfonso Bruno (Napoli, 26/1/1978)
  5. Emanuele Bruno, detto Recchiolone (Napoli, 4/5/2001)
  6. Antonio Campagna, detto Sasà (Napoli, 14/6/1979)
  7. Rosario Castello (Napoli, 9/10/1986)
  8. Giuseppe Ceci (Napoli, 16/4/1985)
  9. Vincenzo Cuciniello, detto Biondo (Napoli, 29/1/1997)
  10. Patrizio Cuffaro (Napoli, 22/7/1984)
  11. Marco De Martino (Napoli, 4/10/2000)
  12. Mario Fiscarelli (Napoli, 20/12/1982)
  13. Gennaro Gaetano (Napoli, 14/3/1981)
  14. Salvatore Gramillo, detto Cocò (Napoli, 15/11/1993)
  15. Luca Improta, detto ’o Niro (Napoli, 17/9/2003)
  16. Salvatore Luongo, detto Francese (Napoli, 3/12/1993)
  17. Emanuele Marotta, detto Pippone (Napoli, 30/7/1993)
  18. Emanuele Marsicano (Napoli, 6/12/1997)

L’inchiesta conferma l’estrema pervasività dei clan sul territorio napoletano di Pianura e la sua capacità di riorganizzarsi anche dopo duri colpi inflitti dalle forze dell’ordine.

Pompei, il Direttore va a fare l’insegnante nelle scuole: Ora un tour per portare Pompei sul territorio

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È iniziato oggi, presso il Liceo Pascal di Pompei, il tour del direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, nelle scuole del territorio.

Il Tema dell’Incontro: Le Donne nell’Antichità

Il tema affrontato è stato quello delle donne e delle loro condizioni di vita duemila anni fa, e come e in che misura da allora sono cambiate. Una densa lezione che prendeva spunto dalla mostra “Essere donna nell’antica Pompei” (inaugurazione il 16 aprile) e dalla recente scoperta di un grande affresco a tema dionisiaco nella casa del Tiaso a Pompei.

L’incontro ha suscitato grande interesse, con tantissime domande da parte di circa cento ragazze e ragazzi delle classi prima, seconda e terza del liceo.

Un Tour per Valorizzare la Cultura tra i Giovani

L’appuntamento è stato il primo di un vero e proprio tour che il direttore ha cominciato a programmare nei comuni del territorio vesuviano. L’obiettivo è quello di spiegare il valore della storia e dell’archeologia a chi un giorno sarà responsabile di mantenere viva la tradizione classica e umanistica – come insegnanti, amministratori, ricercatori e cittadini del futuro.

Le Parole del Direttore Zuchtriegel

“È l’appuntamento più importante della settimana – ha dichiarato il direttore – Il ministro Giuli mi ha appena riconfermato per altri quattro anni alla guida di Pompei e i ragazzi saranno una priorità assoluta del mio mandato. Voglio fare almeno un incontro a settimana.

Non possiamo sottovalutare l’importanza di parlare con i bambini e gli adolescenti, viene prima di ogni cosa. Hanno una grande curiosità e un’enorme immaginazione e capacità creativa. La mia impressione è che non facciamo abbastanza per aprire loro il mondo della cultura come un viaggio interiore che li può portare lontano.

Allora mi sono detto: “Comincia tu a fare qualcosa!” Tutto sommato, il primo giorno da insegnante è stato una bellissima esperienza, non vedo l’ora di andare al prossimo incontro, che si terrà in una scuola di Scafati.”

Il Progetto “Sogno di Volare”

Come altre scuole del territorio, anche il Liceo Pascal partecipa a “Sogno di Volare”, un progetto del Parco Archeologico di Pompei che consiste in laboratori teatrali e nella messa in scena di uno spettacolo classico, con la regia di Marco Martinelli.

Quest’anno, il pezzo scelto è la commedia “Lisistrata” di Aristofane, che andrà in scena il 24 e il 25 maggio nel Teatro Grande degli scavi di Pompei. Il progetto per l’anno scolastico 2024/25 è sostenuto dalla Fondazione Ray of Light, promossa dall’artista Madonna.

Il Commento della Dirigente Scolastica

“La Storia siamo noi” è stato lo sfondo integratore non solo dell’offerta formativa del nostro Liceo, ma anche dell’incontro di oggi con il Direttore del Parco Archeologico – ha dichiarato Filomena Zamboli, Dirigente scolastica del Pascal.

Si tratta della consapevolezza che la conoscenza storica sia un elemento essenziale della Persona di oggi e del Cittadino di domani.

Pompei: Un Tesoro Vivo da Condividere

In tale prospettiva, Pompei e il territorio circostante rappresentano un patrimonio eccezionale: una città vitale che continua a sorprenderci e a svelare i suoi tesori sommersi.

È questo il messaggio portato oggi dal Direttore, nella sua veste di testimone privilegiato, dialogando con gli studenti, nel tentativo educativo reale di portare Pompei fuori da Pompei.

Una Citazione Finale

Mi piace citare don Luigi Giussani, uno dei miei Maestri:
**”E passò poi a quelli che venivano dopo, come un fiume. E questo fiume, attraverso tanti secoli, è arrivato fino a mia madre e da mia madre è arrivato a me e da me a te, caro amico”.**

Fammi sapere se vuoi un tono più giornalistico, formale, o anche più creativo!

Al Tin-Teatro Instabile Napoli in scena dal 25 aprile HH – Heinrich Himmler

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“HH – Heinrich Himmler i semi dello sterminio” è la pièce teatrale tratta dalla “Trilogia del Male” di Antonio Masullo (argento vivo edizioni) che cura anche l’adattamento con Gianni Sallustro.

Lo spettacolo va in scena il 25 aprile alle 18.00 al Tin-Teatro Instabile Napoli ed è interpretato e diretto da Gianni Sallustro e racchiude i tre testi dell’autore sull’Olocausto e l’esoterismo nazista: “Shoah-La cintura del Male”, “Mafalda di Savoia-La perla di Buchenwald – I sette giorni” e “Maria Orsic – L’ultima verità del Male – Diario di una medium nazista”.

Nello spettacolo Sallustro interpreta tre personaggi storici chiave: Adolf Hitler, il colonnello Claus Schenk von Stauffenberg ed Heinrich Himmler, Ministro degli Interni del Terzo Reich e comandante delle SS.

“Lo spettacolo – dice il regista Sallustro – è diviso in tre blocchi. In ognuno di questi blocchi saranno protagonisti i tre personaggi, generati dal nazismo, che possono essere considerati “mostri” non solo in senso fisico, ma anche ideologico e morale. Questi mostri incarnano le atrocità che hanno portato ad uno dei periodi più bui della storia. Sarà proprio Masullo a commentare le loro gesta”.

Si tratta di un’indagine analitica e accurata della loro dimensione psicologica, umana e spirituale. Un viaggio nel “viaggio” verso se stessi, nella perenne alternanza fra Storia e Memoria, scoperto e celato, detto e non detto.

Antonio Masullo è il narratore in scena che spinge i tre personaggi a dire e a rivelare, le motivazioni reali dello sterminio degli ebrei e delle concause scatenanti.

L’Olocausto visto e interpretato nella sua oramai acclarata chiave esoterica e, altresì, in modalità indagatoria verso chi quell’olocausto lo ha perpetrato o subito. Un’analisi comparata, con quanto sta accadendo oggi nel mondo, in uno scenario fra massacro e/o genocidio. Una performance teatrale contestualizzata con l’attualità degli eventi bellici del presente.

In scena anche: Francesca Fusaro, Tommaso Sepe, Vincenza Granato, Roberta Porricelli, Noemi Iovino, Maria Crispo, Gennaro Zannelli, Alessandro Cariello, Stefania Vella, Lea Romano, Ferdinando Cozzolino.

Note biografiche Antonio Masullo

Antonio Masullo è nato a Nola (Na) nel 1976. Esercita la professione di avvocato penalista dal 2008. È iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania come pubblicista e ha scritto per diversi anni per la testata online ExPartibus. Ha al suo attivo sette pubblicazioni: Solo di Passaggio (2001), Namastè in viaggio verso te (2011), Il diario di Alma (2012), Shoah – La cintura del Male (2019), presentato al Senato della Repubblica e al Parlamento Europeo su invito dell’Ambasciata d’Israele durante un workshop sull’antisemitismo, Mafalda di Savoia – La perla di Buchenwald – I sette giorni (2021), per il quale ha ricevuto il ringraziamento epistolare dei principi Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto di Savoia, per il contributo alla memoria umana e spirituale della principessa Mafalda. È coautore dell’antologia Venti Distopici con il racconto “Sette Pagine” (2021).

Nel gennaio 2023 debutta al teatro TIN di Napoli come autore, regista e interprete dello spettacolo “Binario 21” – La Memoria, la Storia e il tentato oblio. Nel maggio 2023 riceve il titolo di Divulgatore del Valore della Memoria durante la cerimonia di premiazione del concorso artistico-letterario internazionale “Scriptura”.

Nel gennaio 2024 pubblica il terzo testo della Trilogia dal titolo: “Maria Orsic – L’ultima verità del Male – Diario di una medium nazista”, presentato in molte città italiane e il 13 marzo 2024 nella sala stampa della Camera dei Deputati. Questo testo è stato tradotto in inglese e presentato il 5 luglio 2024 a Londra – Soho. Nell’aprile 2025 sarà tradotto anche in spagnolo dal dr. Alejandro García Santibáñez e presentato a Madrid e a Barcellona.

Nel febbraio 2025 Masullo porterà al teatro TIN di Napoli una pièce scritta interamente da lui, dal titolo “HH – Heinrich Himmler – I semi dello Sterminio”, per la regia di Gianni Sallustro con gli attori dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema.

Il nuovo tour 2025 che aprirà il ciclo di presentazioni nazionali e internazionali e di attività divulgativa dell’Autore, agganciato alle performances teatrali si chiamerà Trilogy Tour 2025.

Note biografiche di Gianni Sallustro

Gianni Sallustro, laureato in Scienze Pedagogiche, diplomato attore, mimo, regista, doppiatore, maestro internazionale di Commedia dell’Arte, è Direttore Artistico dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema dalla sua fondazione (2007) . Annovera nel proprio curriculum artistico molteplici esperienze cinematografiche e televisive, in particolare in fiction di successo targate Rai e Mediaset come “La squadra”,” Un posto al sole “, “Carabinieri” e “Sette Vite”, e la conquista di numerosi premi, sia per l’interpretazione che per la regia. Innumerevoli sono le sue partecipazioni, sia come interprete che come regista, a progetti e ad allestimenti di opere teatrali dei più grandi registi del teatro moderno e contemporaneo: Antonio Calenda, Antonio Capuano, Michele Monetta Antonio Fava, Maria Orsini Natale, Emma Dante, Nicola Fano, Manlio Santanelli, Peppe Sollazzo, Filippo Zigante. E’ stato tra i migliori attori i formatisi alla scuola di Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, con cui ha collaborato per circa sette anni e di Michele Del Grosso, uno dei padri nobili dell’avanguardia teatrale partenopea, oggi Sallustro viene considerato l’erede artistico di Del Grosso. Dal 2022 Sallustro è il direttore artistico del Teatro Instabile Napoli, nel cuore del centro storico di Napoli.

Per il Cinema ricordiamo le sue partecipazioni in: “Una giornata di Maggio” di Lello Esposito – “Caravaggio mette in scena Caravaggio” film dossier di Michele Del Grosso “Prove d’autore “di Antonio Capuano – “Le voci di Napoli “di Gianni Sallustro – “Irreality” di Salvatore Scarico – “La basilica di Nola” film dossier “Ricordi in bianco e nero” di Raffaele Ceriello -“Mind Warp” di Lucrezio Catapano “L’eredità” di Raffaele Ceriello – “La barba” di Daniele Ciniglio – “Il peso esatto del vuoto” di Vincenzo Pirozzi – .

Per il Teatro ricordiamo:

– “L’uomo, la bestia e la virtù” di L. Pirandello ,regia Giampiero Notarangelo -“Natale in casa Cupiello” di E. De Filippo, regia di Marco Esposito -“Processo a Giovanna d’Arco “di Brecht, regia di Guglielmo Guidi -“La giara” di L. Pirandello, regia Ernesto Del Giudice -“Compagnia Medebach” di Carlo Goldoni, regia di Mariacristina De Miranda -“L’importanza di chiamarsi Ernest” di O.Wilde, regia di Marcello Cotugno -“Il Matrimonio di Pulcinella” di Bruno Leone, regia di Annamaria Russolillo -“L’innesto”di Pirandello, regia di Guglielmo Guidi -“Il capitan Fracassa “di Gautier, regia di Ferdinando Pisacane -“Il ritratto di Elsa Greer” di Agata Cristhie, regia di Ciro Damiani -“Limerick” di Baino,regia di Raffaele Rizzo -“Francesca e Nunziata”di Maria Orsini Natale, regia Maria Orsini Natale -“Il vico”di Raffaele Viviani, regia di Michele Del Grosso -“Razzullo e Sarchiapone sotto il tendone “di Annibale Ruccello, regia di Michele Del Grosso -“Madre Courage “di Brecht, regia di Michele Del Grosso -“La mandragola” di N. Machiavelli, regia di Gianmarco Cesareo -“Caravaggio mette in scena Caravaggio , regia Michele del Grosso -“Na sceneggiata” di Nicola Fano, regia di Antonio Calenda -“Avanti il prossimo” di Dario Fo, regia di Antonio Fava -“Sei prime scene “ di Manlio Santanelli, regia di Michele Del Grosso -“La Commedia dell’Arte” di Dario Fo e Franca Rame, regia di Antonio Fava -“La notte del mito: l’Odissea” regia di Mario Aterrano -“Prove d’autore “di Pinter, regia di Antonio Capuano -“La moglie ebrea “ di Brecht, regia di Michele Del Grosso -“Il merlo”festival del Portogallo, regia di Raffaele Rizzo -“Pina Bausch” regia di Peppe Sollazzo -“Yo soy Maria” regia di Filippo Zigante -“Pierino e il lupo” regia di Filippo Zigante -“Ascoltatemi “ regia di Gemma Tisci -“Rumori fuori scena “di Michael Freyn, regia di Gianni Sallustro -“Lo magnifico Cunto “ di Basile , regia di Gianni Sallustro -“Il berretto a sonagli” di Pirandello, regia di Gianni Sallustro -Il medico dei pazzi” di Scarpetta, regia di Gianni Sallustro -“Una valigia piena di guai” di Frayn , regia di Mariasole Sodano -“Chi dice uomo dice danno” di Moliere , regia di Gianni Sallustro -“La locandiera” di Goldoni , regia di Gianni Sallustro -“Un invito a palazzo” di M. N. Tarantino, regia di Gianni Sallustro -“La gatta Cenerentola… assassina per amore”, regia di Michele Del Grosso -“Non ti pago” di E. De Filippo, regia di Gianni Sallustro.

Tramonti, rissa in casa a colpi di bastone: arrestati in 4

Sono indagate per il reato di rissa le quattro persone arrestate ieri sera a Tramonti (Salerno) dai carabinieri della locale stazione.

A seguito della ricostruzione operata dalla polizia giudiziaria, in un’abitazione privata i quattro avrebbero avuto un violento litigio anche mediante l’utilizzo di due bastoni in legno che sono stati sottoposti a sequestro.

Napoli: oltre 290 bimbi da contesti a rischio coinvolti in progetto “Imparare a crescere”

Oltre 290 a Napoli i bambini e le bambine tra i sei e i 14 anni, provenienti da contesti di forte fragilita’ e da famiglie con gravi difficolta’ economiche e a grave rischio di esclusione sociale coinvolti in sei mesi in attivita’ educative e di socializzazione nell’ambito del progetto “Imparare a crescere” di Fondazione L’Albero della Vita Ets. Un risultato sorprendente che ha superato l’obiettivo iniziale del progetto fissato a 200 bambini.

L’impegno e l’importante presenza sul territorio di Napoli della Fondazione hanno permesso infatti di oltrepassare il traguardo, coinvolgendo tra settembre 2024 e marzo 2025 un totale di 292 minori con azioni volte a contrastare la poverta’ educativa, fenomeno complesso che impatta su diversi aspetti della vita di bambini e bambine, tra cui il senso di autostima, Io sviluppo fisico e psico-cognitivo, il rendimento scolastico e le relazioni sociali. Un risultato che per la Fondazione e’ la conferma di come, investendo in modo strategico ed efficace le risorse dei donatori privati, sia possibile ottenere un impatto ancora piu’ significativo.

Grazie all’esperienza maturata nel tempo e alla forte presenza capillare sul territorio, la Fondazione e’ riuscita ad andare oltre le aspettative sul progetto Imparare a crescere, sostenuto da Shein, retailer online globale di moda e lifestyle, generando un cambiamento reale per centinaia di minori in condizioni di fragilita’.

Agire nel contesto di vita familiare, scolastico e comunitario del bambino rendendolo piu’ sicuro, piu’ ricco di opportunita’ e piu’ idoneo alla sua crescita. Questi gli obiettivi principali del progetto che si e’ articolato su tre principali linee di azione: supporto allo studio e alla socializzazione, migliorando il rendimento scolastico e affrontando le lacune attraverso metodi di studio efficaci.

In secondo luogo, percorsi di conoscenza e racconto del proprio territorio con visite, eventi di partecipazione e azioni concrete per riappropriarsi degli spazi di socialita’ e del patrimonio culturale. Infine, l’attivazione di doti sportive per partecipare gratuitamente per dieci mesi a percorsi sportivi, una valida opportunita’ di crescita sana e educazione ai valori dello sport. Il progetto Imparare a crescere rappresenta solo un piccolo esempio di partnership tra aziende ed enti del Terzo settore.

Oggi sono sempre di piu’ le realta’ che scelgono di diventare autori e attori di cambiamento nelle comunita’ in cui operano, nei territori in cui producono, nei luoghi raggiunti dai loro prodotti e servizi. Sempre piu’ aziende, infatti, scelgono di farsi promotrici del cambiamento, investendo in progetti concreti che creano valore per la societa’. Creare impatto sociale con Fondazione l’Albero della Vita significa proprio questo: contribuire a costruire un futuro per tanti bambini e ragazzi, affinche’ siano adulti migliori domani. Quello della Fondazione e’ un grande obiettivo che ha bisogno di “grandi imprese”.

La Regione Campania stanzia 365 milioni di euro per il rifacimento delle strade interne

Napoli – La Regione Campania ha annunciato lo stanziamento di 365 milioni di euro per il rifacimento delle strade interne. La decisione è stata presa per finanziare tutti i progetti presentati dai Comuni delle Aree Interne della regione nell’ambito del Bando Strade.

L’iniziativa, che coinvolge 181 Comuni, prevede 147 interventi e rientra nelle 7 Strategie SNAI e nei Masterplan regionali.

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha dichiarato che l’obiettivo è quello di “dare una mano anche ai Comuni che rischierebbero di essere esclusi dall’Accordo di coesione”. De Luca ha inoltre sottolineato che i progetti sono “immediatamente cantierabili” e che consentiranno di “risolvere problemi concreti per le aree interne e di creare lavoro”.L’iter amministrativo per l’avvio dei lavori dovrebbe concludersi entro un mese.