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Vergogna a Sorrento, col sindaco arrestato anche un suo collaboratore: mazzetta da 6mila euro al ristorante

Sorrento – Un’onta, una vergogna che fa tornare indietro Sorrento ai tempi di Tangentopoli: nella tarda serata di ieri, il sindaco, Massimo Coppola, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica oplontina.

Insieme a lui, è finito in manette anche Francesco Di Maio, collaboratore e componente dello staff personale del primo cittadino.

L’arresto è avvenuto in flagranza del reato di induzione indebita a dare o promettere utilità (articolo 319-quater del Codice Penale), una fattispecie che si colloca tra la corruzione e la concussione.

I due sono stati colti nell’atto di ricevere 6.000 euro in contanti da un imprenditore locale. Il denaro, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stato una tranche di una somma ben più consistente, pari complessivamente a 120.000 euro, pattuita in relazione all’appalto per i servizi di refezione scolastica 2023-2026, aggiudicato all’imprenditore dal Comune di Sorrento per un valore base d’asta di oltre 4,5 milioni di euro.

La trappola della cena e i soldi sequestrati

L’arresto è scattato in un ristorante di Sorrento, durante una cena appositamente organizzata per la consegna del denaro. Al momento del fermo, i finanzieri hanno rinvenuto la somma appena consegnata: 4.500 euro addosso al Sindaco Coppola e 1.500 euro a Di Maio.

Le indagini hanno rivelato che, a fronte dell’appalto per la refezione, l’imprenditore avrebbe già corrisposto al Sindaco, direttamente o tramite Di Maio, la cifra complessiva di 66.000 euro.

Ma non finisce qui: lo stesso imprenditore avrebbe già versato, in precedenza e in diverse soluzioni, altri 50.000 euro in contanti a Coppola e Di Maio. Questa ulteriore dazione era legata all’aggiudicazione di un altro appalto comunale, quello per l’ottimizzazione e il miglioramento dell’asilo nido comunale per il triennio scolastico 2022-2025.

Perquisizioni e sequestri: oltre 285mila euro in contanti

L’arresto del primo cittadino è solo la punta dell’iceberg di un’indagine più complessa condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Massa Lubrense. Contestualmente al fermo, le Fiamme Gialle, con l’ausilio di unità cinofile “cash dog”, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare, locale e informatica nei confronti di 22 soggetti.

Gli indagati sono 22: c’è anche il sensitivo Raffaele Guida

Tra questi figurano altri dipendenti e funzionari del Comune di Sorrento, imprenditori aggiudicatari di appalti e un “sensitivo”, Raffaele Guida, di Santa Maria a Vico, ritenuto un fiduciario e referente del Sindaco nei rapporti illeciti con gli imprenditori. Questi soggetti sono indagati per corruzione, turbativa d’asta e peculato.

Le perquisizioni hanno portato al sequestro di documenti di interesse investigativo, smartphone, PC e tablet. Inoltre, sono state rinvenute ulteriori somme di denaro in contanti per un importo complessivo di oltre 285.000 euro. Di questi, oltre 34.000 euro sono stati trovati nell’abitazione del Sindaco e oltre 167.000 euro nell’abitazione del “sensitivo” Guida, occultati in un incavo di un tavolo da biliardo.

È emerso che già in data 28 dicembre 2024, il Sindaco Coppola era stato controllato dalla Guardia di Finanza a Santa Maria a Vico, dopo un incontro con Guida, e trovato in possesso di 15.000 euro in contanti, nascosti in una confezione di panettone.

Anche quella somma, secondo gli investigatori, era riconducibile a dazioni indebite da imprenditori per appalti comunali. Curiosamente, quella somma era stata inizialmente sequestrata ma successivamente dissequestrata e restituita al Sindaco dal Tribunale del Riesame.

L’operazione odierna getta un’ombra pesante sull’amministrazione comunale di Sorrento e sulla gestione degli appalti pubblici.

Far West a Sant’Anastasia: pena ridotta in Appello per l’autore della sparatoria che ferì la piccola Assunta

NAPOLI – È stata ridotta a 11 anni e 8 mesi di reclusione la pena inflitta a Emanuele Civita, oggi 21enne, coinvolto in una violenta “stesa” avvenuta nel maggio 2023 a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli.

Il raid armato, consumatosi in pieno centro durante una serata primaverile, aveva visto Civita esplodere colpi d’arma da fuoco che ferirono di striscio alla testa Assunta, una bambina di 10 anni, oltre a colpire i suoi genitori. Illeso, per miracolo, il fratellino più piccolo.

La Corte di Appello di Napoli ha escluso le aggravanti della premeditazione e della detenzione dell’arma, rimodulando così la condanna inflitta in primo grado a luglio 2024, che era stata di 14 anni di reclusione per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso.

Le immagini della videosorveglianza incastrarono Civita e un complice minorenne mentre seminavano il panico con la sparatoria.

Soddisfazione è stata espressa dalla famiglia della bambina

Soddisfazione è stata espressa dalla famiglia della bambina, rappresentata dall’avvocato Roberto Russo: “Attendiamo le motivazioni della sentenza, ma siamo soddisfatti del riconoscimento della volontà omicidiaria, anche se nella forma del tentativo”.

Nel processo si è costituita parte civile anche la Fondazione Polis, che ha affiancato la famiglia della piccola con un’equipe multidisciplinare.

Napoli, tentato furto alla sede universitaria di San Giovanni a Teduccio: ladri in fuga

Napoli – Ore 22:20 circa. I carabinieri del comando di San Giovanni a Teduccio sono intervenuti in emergenza al Corso Nicolangelo Protopisani 70, nel cuore del quartiere napoletano.

La segnalazione al 112 è arrivata da un passante, che ha notato alcune persone scavalcare il muro di cinta del complesso universitario della Federico II, sede della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base.

I ladri hanno cercato di portare via materiale informatico

Giunti sul posto, i militari hanno constatato un tentativo di furto: ignoti, fuggiti poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, hanno cercato di sottrarre scatole contenenti materiale informatico.

Sul luogo sono intervenuti anche gli specialisti della sezione rilievi del Nucleo Investigativo dei Carabinieri, affiancati dal personale di vigilanza privata, per ricostruire la dinamica e raccogliere elementi utili alle indagini. Le autorità proseguono gli accertamenti per identificare i responsabili.

Sorrento, il sindaco arrestato mentre incassa una mazzetta

Blitz della Guardia di Finanza nel cuore della penisola sorrentina: il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, è stato arrestato in flagranza di reato nella serata di ieri.

L’operazione, di cui al momento non sono ancora stati resi noti tutti i dettagli, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, competente sul territorio.

Secondo quanto trapelato da fonti investigative, Coppola sarebbe stato sorpreso mentre riceveva una tangente. Il presunto episodio di corruzione sarebbe avvenuto nel corso di un incontro monitorato dagli uomini delle Fiamme Gialle, che avrebbero documentato la consegna del denaro.

Il primo cittadino si trova attualmente sottoposto a misura cautelare e sono in corso ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti per ricostruire l’intera vicenda e valutare eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti.

Massimo Coppola, in carica dal 2020, è figura di spicco della politica locale. L’arresto ha immediatamente suscitato forte clamore a Sorrento, dove la notizia ha iniziato a circolare rapidamente, generando sconcerto tra cittadini e amministratori.

L’arresto è avvenuto ieri sera in un ristorante

Massimo Coppola è stato bloccato ieri sera dai finanzieri della compagnia di Massa Lubrense mentre intascava una mazzetta, nel corso di una cena a cui ha preso parte dopo un evento sportivo. Al momento al primo cittadino viene contestato il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità.

Torre del Greco, bambina di 13 anni salva la mamma dalle violenze del padre

Torre del Greco – Una storia di coraggio e lucidità inaspettate, quella di Luisa (nome di fantasia), una ragazzina di appena 13 anni che, nella notte, ha saputo fronteggiare la furia del padre violento, proteggendo la madre e i fratellini e mettendo fine a un incubo domestico.

L’uomo, un 37enne, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Torre del Greco. La vicenda ha avuto il suo epilogo drammatico nel cuore della notte.

Ha rotto i vetri della finestra ed è entrato in casa con un cacciavite

Il padre, ormai separato dalla moglie dopo una relazione segnata da insulti, minacce e violenze, culminata con un calcio allo stomaco della donna, ha fatto irruzione in casa. Furente, ha mandato in frantumi il vetro di una finestra, creando il panico tra i bambini, Luisa inclusa, e la sorellina di 9 anni e i due fratellini di 5 e pochi mesi.

L’uomo si è diretto verso la camera della ex moglie, aggredendola. Con una mano stretta al collo della donna e nell’altra un cacciavite arrugginito, l’ha minacciata di morte. Di fronte a questa scena terrificante, Luisa ha dimostrato una maturità sorprendente. Ricacciando le lacrime, ha abbracciato i fratellini terrorizzati e con estrema calma ha afferrato il telefono per chiedere aiuto, posizionandosi alle spalle del padre.

Con voce pacata, quasi da adulta, ha implorato il genitore di tranquillizzarsi, promettendo di “sistemare le cose” e di trovare una scusa per giustificare il vetro rotto agli altri familiari. “Vai via – ha detto al papà – altrimenti poi non ci vedi più”. Un appello disperato ma fermo che ha scalfito la furia dell’uomo.

La sua inaspettata fermezza ha sortito effetto: l’uomo ha allentato la presa e, pur con il cacciavite ancora in pugno, ha lasciato l’abitazione. Solo sette minuti dopo, i Carabinieri, allertati da Luisa, lo hanno intercettato in strada. Il 37enne è stato immediatamente arrestato e condotto in carcere. Dovrà ora rispondere delle accuse di maltrattamenti in famiglia, danneggiamento e violazione di domicilio.

La vicenda di Luisa è un drammatico monito sulla violenza domestica, ma anche un esempio commovente di come il coraggio e la determinazione, anche di una bambina, possano spezzare la catena della violenza.

Emergenza medici di base in Campania: banditi 150 posti, ma ne mancano 650

Napoli – Centocinquanta posti per formare nuovi medici di medicina generale: è la “boccata d’ossigeno” offerta dal bando regionale in scadenza il 12 giugno, ma che resta un palliativo di fronte all’emergenza sanitaria in Campania.

Servirebbero, infatti, altri 650 camici bianchi per raggiungere il rapporto ottimale di un medico ogni 1.300 assistiti. Numeri da codice rosso. I dati fotografano una situazione già al collasso:

Il 59% dei medici di base campani supera il massimale di 1.500 pazienti, con carichi di lavoro insostenibili.

In 4 anni (2019-2023) la regione ha perso il 9% dei medici di famiglia, mentre le nuove vocazioni calano.

“La verità è che nessuno vuole più fare questo mestiere con queste condizioni”, spiega un rappresentante della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), che rigetta l’accusa di “scarsa disponibilità” dei professionisti.

La riforma che spaventa: “Rischio stravolgimento”

Intanto, in Conferenza Stato-Regioni, si discute la bozza di riforma che potrebbe obbligare i medici di base a operare anche nelle case di comunità, oltre che negli studi tradizionali. Una svolta che, secondo i camici bianchi, minaccerebbe il rapporto diretto con i pazienti: «Diventeremmo funzionari della sanità, non più medici di fiducia», protestano.

La corsa contro il tempo

Il bando per i 150 specializzandi è solo un primo passo, ma senza interventi strutturali – come retribuzioni adeguate e riduzione dei carichi – la fuga dalla professione sembra destinata a continuare. E con essa, l’agonia del servizio sanitario regionale.

Scomparso da due giorni da Pagani: avvistato a Napoli

Ore di apprensione e ansia a Pagani per la scomparsa da due giorni di Sebastiano Nastro di 41 anni.

L’uomo si è allontanato da Pagani il 19 maggio scorso. Indossava un jeans e una maglietta rossa, è alto 1,76 cm e pesa 70kg. Ha anche un tatuaggio sul braccio destro con due stelle e una scritta.

Sebastiano, è stato avvistato a Ponticelli,San Giovanni a Teduccio, Via Marina, Stazione centrale di Napoli . Ha bisogno di aiuto e potrebbe essere in difficoltà e non ha documenti con se.

Chiunque avesse notizie può contattare le forze dell’ordine oppure ai numeri 375 65 37520 oppure 340 71 25 780.

Qualiano, pizzo a tappeto a commercianti e imprenditori: colpo al clan De Rosa

Dieci arresti contro il clan De Rosa per estorsioni e traffico di droga. In manette anche un’intera famiglia. DDA di Napoli e Carabinieri colpiscono i signori del racket che erano diventati l’incubo di commercianti e imprenditori di Qualiano.

L”operazione congiunta dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli, ha inferto un duro colpo al clan De Rosa, . Il blitz ha portato all’arresto di dieci persone, sette delle quali sono finite in carcere e tre ai domiciliari. Tra i fermati anche un intero nucleo familiare: Salvatore Di Palma e i suoi figli Michele e Nicola.

Gli indagati sono ritenuti contigui alla cosca e sono accusati, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, e concorso in estorsione consumata e tentata. Tutti i reati sono aggravati dal metodo mafioso, poiché, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli indagati avrebbero fatto leva sulla forza di intimidazione del clan De Rosa.

Il business criminale: racket e spaccio

L’indagine ha acceso i riflettori su un gruppo criminale ben organizzato che, oltre a imporre il racket delle estorsioni a commercianti e imprenditori locali, avrebbe gestito un fiorente traffico di droga sul territorio.

Le vittime delle estorsioni, prevalentemente commercianti e aziende edili, anche quelle che operano con i bonus governativi per le ristrutturazioni, sarebbero state ripetutamente minacciate con frasi intimidatorie come: “Dite al capo di presentarsi al bar di via…” o il più classico “vi dovete mettere a posto con gli amici di Qualiano”.

Le autorità giudiziarie hanno mantenuto il più stretto riserbo sui nomi degli indagati e sui dettagli specifici dell’operazione, per tutelare le vittime e incoraggiarle a denunciare.

La gratitudine dell’Antiracket e il contesto territoriale

Luigi Cuomo, coordinatore regionale dell’associazione antiracket, ha espresso profonda gratitudine alla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli e alle forze dell’ordine, definendo l’operazione “un ulteriore passo avanti nella lotta contro il racket delle estorsioni e il traffico di droga, elementi che minano la sicurezza e la legalità nei nostri territori”.

Cuomo ha inoltre invitato le vittime a farsi affiancare dall’associazione per ricevere solidarietà, assistenza legale e l’accesso al fondo di solidarietà per le imprese.

Camorra, i nuovi affari del clan Sarno in Toscana: arrestati i fratelli Ciro, Vincenzo e Pasquale

Da ex pentiti a registi di un nuovo progetto criminale. È questo lo scenario tracciato dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze che, al termine di una lunga indagine, ha disposto dodici misure cautelari nei confronti di esponenti di vertice del clan Sarno. Contestualmente, è scattato un maxi sequestro di beni e conti correnti per un valore complessivo di quasi un milione di euro.

Al centro dell’inchiesta – condotta dal GICO della Guardia di Finanza di Firenze – ci sono i fratelli Ciro, Vincenzo e Pasquale Sarno, il cugino Giuseppe e Antonio Sarno, figlio di Ciro. Tutti finiti in carcere. Cinque indagati sono agli arresti domiciliari, mentre per altri due è scattata l’interdizione dai pubblici uffici e dai ruoli direttivi nelle imprese per un anno.

Secondo l’ipotesi accusatoria, a partire dal 2022 i Sarno, facendo leva sul peso criminale storicamente detenuto a Ponticelli e nell’hinterland napoletano, avrebbero cercato di infiltrarsi nel settore economico toscano, a partire dal mercato degli scarti tessili. Gli inquirenti sostengono che, dopo essersi presentati a un imprenditore campano operante a Prato con la proposta di un’attività di trasporto rifiuti, avrebbero poi estorto – con minacce – circa 18.500 euro in cinque tranche tra dicembre 2022 e giugno 2023.

Gli uffici di un autonoleggio a Prato, secondo le Fiamme Gialle, rappresentavano il cuore operativo del gruppo: lì si organizzavano incontri, venivano gestite le operazioni economiche e venivano consegnati i contanti.

Ma non solo estorsioni. Il clan Sarno, secondo la Procura, si sarebbe inserito anche in un vasto sistema di frodi fiscali: grazie a una rete di “società cartiere”, gli indagati offrivano fatture false a imprenditori, anche cinesi con sede a Napoli, permettendo loro di evadere l’Iva e monetizzare i proventi. Parte del denaro veniva poi restituito in contanti, al netto di una provvigione, simulando pagamenti mai avvenuti.

L’inchiesta ha infine fatto luce su un presunto traffico di esseri umani: alcuni esponenti del clan, con la complicità di altri soggetti, avrebbero favorito l’ingresso illegale in Italia di una cinquantina di cittadini pakistani, destinati a lavorare in nero nel distretto tessile pratese. Il furgone con a bordo i migranti è stato però intercettato e bloccato dalla polizia croata prima del suo ingresso nel nostro Paese, nel luglio 2022.

Un’indagine che, ancora una volta, svela il tentativo di riorganizzazione del clan Sarno, capace – nonostante i numerosi pentimenti del passato – di tornare a macinare affari e a esercitare pressione criminale lontano da Napoli, puntando sulla Toscana come nuova terra di conquista.

Oroscopo di oggi 21 maggio 2025 segno per segno

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Oroscopo del 21 maggi 2025, ecco cosa predono le stelle segno per segno in
Amore, Lavoro, Salute e Finanze

♈ ARIETE (21/3 – 19/4)

🔹 Amore: Giorno di passione e chiarimenti. Se single, un incontro casuale potrebbe rivelarsi speciale.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per prendere iniziative, ma attenti ai colleghi invidiosi.
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare. Attenzione a collo e spalle.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive. Un’opportunità arriverà da un contatto inaspettato.
💡 Consiglio: Usa la tua grinta, ma ascolta anche l’intuito.

♉ TORO (20/4 – 20/5)

🔹 Amore: Giorno romantico per le coppie. Single: qualcuno ammirato da tempo potrebbe farsi avanti.
🔹 Lavoro: Situazione stabile, ma cerca di innovare per non restare indietro.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione. Scegli cibi leggeri.
🔹 Finanze: Piccoli guadagni in arrivo. Ottimo giorno per risparmiare.
💡 Consiglio: Goditi la stabilità, ma non fossilizzarti.

♊ GEMELLI (21/5 – 20/6)

🔹 Amore: Comunicazione chiave oggi. Incomprensioni si risolveranno con dialogo.
🔹 Lavoro: Giorno dinamico, ma attento a distrazioni e informazioni confuse.
🔹 Salute: Stress mentale in calo. Una passeggiata ti aiuterà.
🔹 Finanze: Situazione incerta. Meglio non firmare contratti oggi.
💡 Consiglio: Fidati del tuo intuito, ma verifica sempre i dettagli.

♋ CANCRO (21/6 – 22/7)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Se ferito, è il momento di perdonare.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fruttuose. Un progetto importante prenderà forma.
🔹 Salute: Attenzione all’umore. Cerca conforto negli affetti.
🔹 Finanze: Investimenti sicuri daranno frutti. Evita rischi.
💡 Consiglio: Ascolta il cuore, ma resta con i piedi per terra.

♌ LEONE (23/7 – 22/8)

🔹 Amore: Giorno di fascino e attenzioni. In coppia, scintille garantite.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta. Ottimo per presentare idee.
🔹 Salute: Vitalità al top. Approfittane per fare sport.
🔹 Finanze: Possibile bonus o regalo inaspettato.
💡 Consiglio: Brilla, ma non sovrastare gli altri.

♍ VERGINE (23/8 – 22/9)

🔹 Amore: Se single, occhio a chi sembra troppo perfetto. In coppia, cercate complicità.
🔹 Lavoro: Precisione premiata. Attenzione ai dettagli farà la differenza.
🔹 Salute: Stanchezza accumulata. Un giorno di relax è necessario.
🔹 Finanze: Bilanci in ordine. Ideale per pianificare.
💡 Consiglio: Non cercare la perfezione, cerca l’equilibrio.

♎ BILANCIA (23/9 – 22/10)

🔹 Amore: Armonia ritrovata. Single: un nuovo incontro potrebbe essere importante.
🔹 Lavoro: Decisioni difficili richiedono mediazione. Trova il giusto compromesso.
🔹 Salute: Equilibrio mentale fondamentale. Yoga o meditazione aiutano.
🔹 Finanze: Situazione stabile. Evita prestiti a parenti.
💡 Consiglio: Cerca la giustizia, ma non dimenticare te stesso.

♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione e gelosie possibili. Single: attrazione magnetica in vista.
🔹 Lavoro: Intuizioni geniali. Ottimo per strategie a lungo termine.
🔹 Salute: Attenzione a fegato e stress. Bere molta acqua.
🔹 Finanze: Investimenti audaci potrebbero ripagare.
💡 Consiglio: Usa la tua forza, ma senza manipolare.

♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Avventura e libertà importanti. In coppia, pianificate un viaggio.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma servono basi solide.
🔹 Salute: Energia fisica alta. Ottimo per attività all’aperto.
🔹 Finanze: Viaggi o corsi potrebbero valere l’investimento.
💡 Consiglio: Sii ottimista, ma resta concreto.

♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/1)

🔹 Amore: Se single, meglio concentrarsi su sé stessi. In coppia, gesti concreti contano.
🔹 Lavoro: Dedication premiata. Possibili riconoscimenti.
🔹 Salute: Attenzione a ossa e articolazioni.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita. Evita spese superflue.
💡 Consiglio: L’ambizione è giusta, ma non dimenticare gli affetti.

♒ ACQUARIO (20/1 – 18/2)

🔹 Amore: Se single, un’amicizia potrebbe trasformarsi. In coppia, spazio alla libertà.
🔹 Lavoro: Innovazione premiata. Collaborazioni internazionali favorevoli.
🔹 Salute: Attenzione a circolazione e nervi.
🔹 Finanze: Idee originali possono generare guadagni.
💡 Consiglio: Rompi gli schemi, ma con criterio.

♓ PESCI (19/2 – 20/3)

🔹 Amore: Sensibilità al top. In coppia, momenti magici. Single: segui il cuore.
🔹 Lavoro: Creatività utile, ma attento a sognare troppo.
🔹 Salute: Attenzione a sonno e ansia.
🔹 Finanze: Situazione incerta. Meglio aspettare per investire.
💡 Consiglio: Sogna, ma resta ancorato alla realtà.

La stella del giorno è la Bilancia: equilibrio e armonia saranno le sue alleate!  Cogliete le opportunità, ma con pazienza e pianificazione. La Luna in Cancro accentua le emozioni: ascoltatele, ma non lasciatevi travolgere.

Portici piange la maestra Nika Russo: indagato l’autista dello scuolabus nell’incidente mortale

Un velo di tristezza avvolge Portici, la città d’origine di Domenica Nika Russo, la maestra di 43 anni tragicamente scomparsa ieri in un incidente stradale sulla Pedemontana, all’altezza della galleria di Lomazzo, in provincia di Como.

La Procura di Como ha iscritto nel registro degli indagati il conducente dello scuolabus, un uomo di 60 anni residente a Somma Lombardo (Varese), con l’accusa di omicidio stradale. L’autista è tuttora ricoverato in terapia intensiva a Varese.

L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 16:30, quando il pullman che riportava a casa gli alunni delle scuole elementari Pascoli di Cazzago Brabbia (Varese) da una gita al Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate (Como) ha tamponato un camion. La Procura ha disposto l’autopsia sulla salma della maestra Russo, conosciuta da tutti come “Nika”.

Lutto cittadino e dolore a Cazzago Brabbia

A Cazzago Brabbia, dove Domenica Russo insegnava, sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali. “Nika” era alla sua seconda esperienza in paese, ma come sottolinea il sindaco Davide Bossi, era “la nostra insegnante”.

“Tutti i bambini la conoscevano e tutte le colleghe la stimavano. Una donna solare, con un’energia particolare che faceva la differenza. Per i bambini, per tutti noi, la sua morte è un dolore immenso”, ha dichiarato il primo cittadino.

Una quindicina di bambini coinvolti nell’incidente sono ancora ricoverati in diversi ospedali, ma fortunatamente le loro condizioni non destano preoccupazione. La comunità di Cazzago Brabbia si sta mobilitando per fornire supporto psicologico agli alunni, vista la gravità dell’accaduto.

Il ricordo di Portici: “Una figlia della nostra città”

Domenica Russo, con una figlia e un compagno, si era trasferita al Nord per inseguire il suo sogno di insegnare, ma non aveva mai dimenticato le sue radici. Era rientrata a Portici di recente per un weekend, mantenendo vivo il legame con la sua città natale.

Il sindaco di Portici, Enzo Cuomo, ha espresso il profondo cordoglio della comunità: “La nostra Comunità piange per la morte di una figlia di Portici trasferitasi al nord per inseguire il Suo sogno di insegnare ai più giovani che tanto amava. Nika, Domenica Russo, credeva nella scuola inclusiva e si è formata nella nostra Città per poi lasciare Portici e trasferirsi al Nord.

Aveva sempre il sorriso e per il ponte del primo maggio era tornata nella nostra Città in vacanza. Un tragico incidente l’ha strappata alla vita, proprio mentre era con i Suoi amati studenti in una gita scolastica. Ai familiari di Nika il cordoglio e la vicinanza della nostra Comunità”.

renalotto del 20 maggio 2025: nessun “6” né “5+”. Jackpot in crescita a 35,4 milioni di euro

Ancora nessun fortunato vincitore del tanto ambito “6” al Superenalotto nel concorso n.80 di oggi, martedì 20 maggio 2025. Anche il “5+” è sfuggito ai giocatori. Il jackpot continua così a salire, raggiungendo quota 35,4 milioni di europer la prossima estrazione.

Combinazione vincente

  • Numeri estratti: 5, 19, 21, 30, 33, 48

  • Numero Jolly: 74

  • Numero Superstar: 39


 Le quote del Superenalotto

Categoria Vincitori Premio per vincitore
6 0 €0,00
5+ 0 €0,00
5 10 €16.728,11
4 878 €224,91
3 30.721 €17,57
2 404.329 €5,00

 Quote Superstar

Categoria Vincitori Premio per vincitore
5 Stella 0 €0,00
4 Stella 4 €22.491,00
3 Stella 157 €1.757,00
2 Stella 1.763 €100,00
1 Stella 9.788 €10,00
0 Stella 18.329 €5,00

 Vincite extra

  • Seconda Chance (50€): 95 vincite per un totale di €4.750

  • Seconda Chance (3€): 14.380 vincite per un totale di €43.140

  • WinBox 1: 2.063 vincite – €51.575

  • WinBox 2: 228.741 vincite – €464.794

  • Totale vincite WinBox: 230.804

  • Totale vincite Seconda Chance: 14.475


Il concorso odierno del Superenalotto non ha assegnato né il “6” né il “5+”, ma resta comunque ricco di premi nelle fasce inferiori e nelle modalità speciali. Il montepremi per la sestina vincente continua a crescere e sfiora i 35,4 milioni di euro, attirando l’attenzione di milioni di giocatori. L’attesa si rinnova per la prossima estrazione: la caccia al “6” è ancora aperta.

Superenalotto 20 maggio: nessun “6” né “5+  Il jackpot sale a 35,4 milioni di euro I 10 “5” vincono oltre 16.700€
#superenalotto #jackpot #estrazioni #giocodellotto

Napoli, detenuto tenta di evadere da Secondigliano: bloccato sul tetto

Napoli – Nella mattinata di oggi, un detenuto di origine magrebina ha tentato di evadere dal carcere di Secondigliano, riuscendo a raggiungere il tetto dell’istituto penitenziario dopo essersi arrampicato sui muri del reparto accettazione.

L’allarme è scattato immediatamente e il tempestivo intervento degli agenti di polizia penitenziaria ha impedito la fuga, con l’uomo che è stato ricondotto in cella.

La dinamica: arrampicata sul muro e fuga verso il tetto

Secondo le prime ricostruzioni, il detenuto – le cui generalità non sono ancora state rese note – avrebbe approfittato di un momento di disattenzione durante le operazioni di accettazione per scalare il muro interno e raggiungere la copertura dell’edificio.

Da lì, avrebbe cercato una via di fuga, ma il personale addetto al servizio esterno lo ha individuato e bloccato prima che potesse mettersi in salvo.

Fonti interne suggeriscono che l’uomo si sarebbe opposto al suo trasferimento in un altro istituto, motivo che potrebbe averlo spinto al tentativo di evasione.

L’OSAPP plaude al personale: “Esempio di professionalità”

L’Organizzazione Sindacale Autonoma della Polizia Penitenziaria (OSAPP) ha espresso pieno apprezzamento per l’operato degli agenti coinvolti, sottolineando come l’episodio abbia dimostrato efficienza e prontezza nel gestire un’emergenza.

«Un plauso va a tutto il personale che ha contribuito a scongiurare una pericolosa evasione – ha dichiarato Vincenzo Palmieri, segretario regionale OSAPP Campania – Questo episodio conferma l’importanza della vigilanza costante e della preparazione degli operatori penitenziari, spesso chiamati ad affrontare situazioni ad alto rischio».

Sicurezza nelle carceri: un tema sempre attuale

L’accaduto riaccende i riflettori sulle criticità del sistema carcerario, tra sovraffollamento, tensioni tra detenuti e rischi per la sicurezza. Il carcere di Secondigliano, in particolare, è stato più volte al centro di cronache per episodi di violenza e tentativi di evasione.

 

 

Alla seconda edizione ‘Executive Program Gender Equality Management’

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Roma. Dopo il grande successo della prima edizione, che ha coinvolto top manager e professionisti di importanti realtà aziendali, torna a luglio l’Executive Program Gender Equality Management, realizzato da Lefebvre Giuffrè, leader in Italia nell’offerta di soluzioni editoriali tradizionali e digitali per i professionisti dei settori legale, fiscale, del lavoro e delle aziende e parte del gruppo Lefebvre.

Il programma, ideato e diretto dalla giurista Florinda Scicolone , tra le massime esperte a livello nazionale e internazionale in normativa e strategie di parità di genere in azienda, si rivolge alle imprese che vogliono affrontare con competenza e visione strategica le sfide poste dalle nuove normative europee sulla trasparenza retributiva e vogliono valorizzare la parità di genere.

L’obiettivo è formare una nuova generazione di Gender Equality Officer, figura sempre più richiesta per garantire la conformità normativa e valorizzare le pari opportunità come asset competitivo e valore etico per l’employer branding.

La nuova edizione si svolgerà con il patrocinio di importanti realtà associative: AIGI (Associazione Italiana Giuristi d’Impresa), Aitra (Associazione Italiana Trasparenza e Anticorruzione), Fondazione Marisa Bellisario, Ceo for Life e Global Women in PR Italy, che confermano il valore strategico e la rilevanza del percorso formativo per il mondo aziendale.

L’esecutivo si terrà in modalità intensiva dall’1 al 3 luglio 2025 : la prima giornata in presenza a Roma, nell’Opificio di Italiacamp, mentre le due giornate successive si svolgeranno in modalità sincrona online.

A rendere unica l’esperienza formativa sarà una facoltà di altissimo profilo composta da 31 professionisti di spicco: docenti universitari, giuristi d’impresa, esperti di compliance, manager della comunicazione e advisor in ambito ESG e parità di genere.

Tra i testimonial della seconda edizione Simona Alberini(ABB), Mario Alessandra (Mindwork), Elena Bottinelli (Gruppo San Donato), Eleonora Caronia (SPS Italia), Claudia Cattani (BNL BNP Paribas), Beatrice Coletti, Francesca Mariotti (Almaviva), Elisa Zambito Marsala (Intesa Sanpaolo), Francesca Pili (Gruppo FNM), Diego Pisa (Teleperformance Italia) ed Elena Salzano (Incoerenze).

All’apertura dei lavori del primo luglio ci sarà la partecipazione straordinaria di Lella Golfo , Presidente della Fondazione Marisa Bellisario e prima firmataria della Legge Golfo-Mosca, insieme alla Direttrice dell’area Formazione di Lefebvre Giuffrè, Elisa Bettini , e altri Presidenti che patrocinano l’iniziativa: Giuseppe Catalano, Giorgio Martellino, Carola Salvato, Giordano Fatali e la stessa Florinda Scicolone.

In preparazione al lancio della seconda edizione, si è tenuto oggi un Open Day online, occasione pensata per presentare alle aziende e agli stakeholder il valore strategico del programma.

Durante l’incontro, Florinda Scicolone ha offerto un approfondimento sull’evoluzione normativa in materia di parità di genere in Italia e ha illustrato le novità dell’edizione 2025 del Programma Esecutivo. Un momento aperto al dialogo, utile per conoscere meglio l’approccio formativo, confrontarsi su casi aziendali e scoprire le opportunità professionali collegate alla figura del Gender Equality Officer.

“È un progetto formativo/innovativo- spiega Florinda Scicolone , direttrice scientifica di ‘Gender Equality Management’ di Lefebvre Giuffrè- Oggi per affrontare le sfide dello sviluppo delle politiche di genere, delle pari opportunità nelle aziende, nelle grandi aziende ma anche nelle medie aziende, bisogna guardare a una strategia in modo trasversale.

Questo percorso formativo mira a formare delle figure che sannono gestire, sapereno realizzare lo sviluppo delle politiche di genere in modo completamente trasversale tra le risorse umane, la direzione legale, la direzione compliance, la direzione sostenibilità e la direzione comunicazione. Per queste cinque direzioni bisogna che ci siano delle figure preposte con delle ‘expertise’ formate, affinché possano sviluppare la strategia a lungo termine, ma soprattutto inquadrare lo sviluppo delle politiche di genere.

Abbiamo cinque importanti patrocini che sostengono questo passaggio culturale, affinché le aziende prendano in mano il timone e comprendano che lo sviluppo delle politiche di genere deve diventare un asset strategico del business”.

Per Carola Salvato , Cofounder e Presidente di Global Women in PR (GWPR), “partecipare a questo programma è stato davvero di grande ispirazione perché per la prima volta abbiamo messo insieme punti di vista, attese e soprattutto bisogni.

Per quanto riguarda il ‘Gender Equality Management’, noi tratteremo il tema della comunicazione, perché comunicare è molte cose: informare, connettere, coinvolgere, puntualizzare, approfondire, ma è anche, soprattutto, creare consapevolezza.

Pertanto è impensabile attuare una politica all’interno di un’azienda, che tiene conto delle esigenze di tutta l’organizzazione e di come ci sta anche proiettando verso i temi della parità, dell’equità, della rappresentanza, senza entrare nello spazio del come comunicarlo.

La volontà della sessione sulla comunicazione è abilitare le persone alla comprensione della narrativa: quanto impatto e di com’è importante creare le convenzioni e le percezioni nelle opportunità, perché il reale cambiamento avviene nel momento dell’adesione e fornire risorse per poter essere ancora più competenti e ancora più giuste o giusti nel portare avanti gli obiettivi comuni”.

Napoli-Cagliari, scatta il piano sicurezza: chiusure a zone e trasporti potenziati

Napoli si prepara all’attesissima sfida contro il Cagliari, in programma venerdì, che potrebbe decretare la conquista dello scudetto. In Prefettura si è tenuto un nuovo vertice per definire il piano straordinario su traffico, trasporti e sicurezza.

Il sindaco Gaetano Manfredi ha escluso una chiusura totale al traffico cittadino, ma ha confermato che saranno istituite “aree chiuse e intercluse”, soprattutto in prossimità dei maxischermi allestiti in città. L’obiettivo è garantire che i tifosi possano assistere alla gara “in piena sicurezza, con una mobilità pedonale”.

Sul fronte trasporti, sarà prolungato l’orario del servizio pubblico, con particolare attenzione alla linea 2 della metropolitana. Nonostante lo sciopero nazionale del personale delle Ferrovie dello Stato, il prefetto si è impegnato per assicurare il regolare funzionamento della linea, anche oltre l’orario ordinario.

Estrazioni Lotto e 10eLotto di oggi, 20 maggio 2025: tutti i numeri vincenti

Si sono svolte oggi, martedì 20 maggio 2025, le nuove estrazioni del Lotto e del 10eLotto, i due giochi a premi più seguiti dagli appassionati. Di seguito i numeri estratti sulle ruote e la combinazione vincente del 10eLotto.


Estrazioni del Lotto del 20 maggio 2025

  • Bari: 12 – 60 – 87 – 01 – 02

  • Cagliari: 36 – 24 – 53 – 35 – 16

  • Firenze: 55 – 51 – 21 – 18 – 35

  • Genova: 05 – 31 – 25 – 82 – 45

  • Milano: 81 – 45 – 88 – 35 – 31

  • Napoli: 11 – 54 – 68 – 70 – 82

  • Palermo: 74 – 69 – 90 – 57 – 25

  • Roma: 57 – 09 – 16 – 54 – 79

  • Torino: 24 – 07 – 88 – 51 – 79

  • Venezia: 41 – 13 – 07 – 56 – 19

  • Nazionale: 81 – 12 – 83 – 76 – 01


Estrazione 10eLotto del 20 maggio 2025

Numeri vincenti:
05 – 07 – 09 – 11 – 12 – 13 – 24 – 31 – 36 – 41 – 45 – 51 – 54 – 55 – 57 – 60 – 69 – 74 – 81 – 87

Numero Oro: 12
Doppio Oro: 12 – 60


Nell’estrazione del Lotto spicca il numero 81, uscito sia sulla ruota di Milano che su quella Nazionale, segnale di possibile fortuna per chi ha puntato su questa combinazione. Il numero 12 è stato protagonista della giornata: primo estratto su Bari, secondo sulla Nazionale e anche Numero Oro al 10eLotto, accompagnato dal 60 per il Doppio Oro. Una sequenza fortunata che potrebbe aver regalato importanti vincite a chi ha seguito l’intuito — o semplicemente i numeri “caldi” di inizio settimana.

Carburanti, scattano i controlli della Guardia di Finanza: quasi 10mila violazioni in due anni

Con l’entrata in vigore del decreto interministeriale sul riallineamento delle accise, operativo dal 15 maggio, la Guardia di Finanza ha avviato un nuovo piano nazionale di controlli per contrastare eventuali manovre speculative sul prezzo dei carburanti.

Il provvedimento normativo ha ridotto l’accisa sulla benzina di 1,5 centesimi al litro, aumentando dello stesso importo quella sul gasolio. Una variazione che impatta direttamente sulla formazione dei prezzi alla pompa e che ha portato il Corpo ad attivare un dispositivo straordinario di monitoraggio, con il coinvolgimento di oltre 660 reparti su tutto il territorio e il supporto dei Reparti Speciali.

L’obiettivo è duplice: verificare il rispetto delle nuove aliquote e contrastare le condotte illecite che alterano il mercato, danneggiando la concorrenza e i consumatori. I militari, guidati da specifiche analisi di rischio predisposte a livello centrale, controlleranno l’intera filiera distributiva, alla ricerca di anomalie e speculazioni.

Particolare attenzione sarà rivolta anche alla corretta esposizione e comunicazione dei prezzi, obbligo previsto dalle norme per garantire trasparenza e tutela degli utenti.

Nel solo biennio 2023-2024, la Guardia di Finanza ha effettuato oltre 20.000 interventi nel settore, accertando 9.728 violazioni: 2.416 per irregolarità nella comunicazione dei prezzi al pubblico e 7.312 per mancata trasmissione dei dati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’azione del Corpo, spiegano fonti ufficiali, proseguirà in modo trasversale, verificando anche la qualità dei carburanti e la regolarità degli impianti di distribuzione.

Circumvesuviana, stop prolungato sulla Napoli-Baiano: disagi in vista per lavoratori e studenti

Napoli – L’EAV annuncia una nuova interruzione programmata sulla linea Circumvesuviana Napoli-San Giorgio a Cremano-Volla-Baiano per lavori di manutenzione straordinaria.

La chiusura, che scatterà domani 21 maggio e si protrarrà fino al 30 settembre 2025, segue quella già effettuata tra luglio e settembre 2024 per interventi simili.
Un duro colpo per migliaia di lavoratori e studenti che quotidianamente utilizzano la tratta.

“La sospensione crea enormi disagi a chi non dispone di mezzi propri, mettendo a rischio posti di lavoro”, denuncia Luigi Riccardi, segretario generale del sindacato U.L.S.S.A. Particolarmente critica la situazione per studenti e docenti, alle prese con la fine dell’anno scolastico e gli esami di Stato a partire da giugno.

Il sindacato punta il dito contro l’insufficienza dei bus sostitutivi: “Non possono garantire un servizio efficiente per le esigenze di migliaia di utenti”. Cresce la preoccupazione per una situazione definita “molto complicata”, mentre si attendono soluzioni concrete per mitigare i disagi.

Avellino, agenti della penitenziaria aggredito da detenuti Napoletani

Avellino – Momenti di tensione si sono vissuti nel carcere di Avellino, dove due agenti della Polizia Penitenziaria sono stati aggrediti da alcuni detenuti durante un controllo di routine nelle celle. La notizia è stata diffusa da Emilio Fattorello, consigliere nazionale dell’Osapp.

L’episodio si è verificato quando un detenuto napoletano ha strattonato con violenza l’Ispettore che guidava l’operazione di ispezione. Subito dopo, un altro detenuto, anch’egli di Napoli, ha spintonato con forza altri due agenti, creando attimi di caos nella sezione.

L’allarme è scattato immediatamente, richiamando sul posto altri agenti della Penitenziaria che sono prontamente intervenuti. Grazie al loro intervento, la situazione è stata riportata alla normalità e i due detenuti sono stati messi in condizioni di non nuocere.

L’aggressione evidenzia ancora una volta le difficili condizioni in cui opera il personale penitenziario e la costante necessità di garantire la sicurezza all’interno delle strutture carcerarie.

Kiss Kiss Way 2025, si parte da Napoli: musica e grandi nomi il 30 e 31 maggio in piazza del Plebiscito

Sarà Napoli a inaugurare il primo tour estivo nazionale di Radio Kiss Kiss. Il 30 e 31 maggio, piazza del Plebiscito ospiterà la tappa inaugurale del Kiss Kiss Way 2025, un evento musicale gratuito che trasformerà il cuore della città in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Ad annunciarlo è stata la stessa emittente in una conferenza stampa a Palazzo San Giacomo, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi: «Un grande evento, gratuito e partecipato, che conferma Napoli come polo attrattivo per i grandi appuntamenti nazionali».

Il tour prevede cinque tappe in tutta Italia, ognuna articolata in due giornate. Dopo Napoli, toccherà a Torino (14-15 giugno), Corigliano Rossano (28-29 giugno), Baia Domizia (11-12 luglio) e Golfo Aranci (26-27 luglio).

Sul palco di Napoli, venerdì 30 maggio, si alterneranno artisti di primo piano della scena musicale italiana e internazionale: da Tananai a Noemi, da Francesca Michielin a Carl Brave, passando per Planet Funk, Rose Villain, Benji e Fede, Clara, Bnkr44, Gabri Ponte e gli Skunk Anansie.

«Napoli è la nostra casa, ed era naturale partire da qui», ha spiegato Lucia Niespolo, presidente e editore di Radio Kiss Kiss. «Saranno due giornate all’insegna della musica e dell’energia. Una vera e propria festa per la città».

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