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Castel Volturno, arrestato latitante 53enne: si nascondeva in una villetta

Castel Volturno – Era ricercato per una condanna definitiva a oltre due anni di reclusione per reati contro il patrimonio ed evasione, commessi tra il 2014 e il 2018 nella provincia di Napoli.

Un 53enne è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Casal di Principe, che lo hanno rintracciato in una villetta fatiscente nei pressi del fiume Volturno, a Castel Volturno.

L’uomo si era reso irreperibile dopo l’emissione dell’ordine di carcerazione da parte della Procura di Napoli, spostandosi tra diversi domicili nel Napoletano e sul litorale domizio per eludere la cattura. Una volta individuato, è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Oasi Spring Rock 2025 a Sant’Agnello: 5 serate di musica live con gruppi locali

Sta per partire una vera esplosione di rock sfrenato a Sant’Agnello, con la rassegna “Oasi Spring Rock 2025” che porterà sul palco un mix di band locali piene di energia, pronte a far tremare l’anfiteatro dell’Oasi in Città sul Corso Italia. Questi musicisti, tra giovani scalmanati e vecchi lupi del rock, promettono serate da non perdere, con concerti gratuiti che potrebbero far saltare i timpani a più di un appassionato.

Il Programma che Fa Scintille

L’evento, sostenuto dal Comune di Sant’Agnello e organizzato con la collaborazione di Barattoli Cosmici sotto la direzione artistica di Salvatore Di Palma, si snoda in cinque serate di puro caos musicale, tutte a partire dalle 20:00. Non c’è biglietto da pagare, quindi preparatevi a un’invasione di suoni rock misti a generi vari, con l’obiettivo di aggregare la folla e dare una piattaforma a questi artisti per condividere la loro passione in modo sfrenato.

Le Band Pronte a Fare Rumore

Si parte sabato 24 maggio con “The Superlove”, seguiti da “Ring Roses” il 30 maggio, il duo di Alfonso Bruno e Giovanni Cinque il 7 giugno, “Songs for Ulan” il 14 giugno e “Areton Club” per chiudere in bellezza il 21 giugno. Questi gruppi, con i loro repertori diversi ma uniti da un amore viscerale per il rock e le sue contaminazioni, non si limiteranno a suonare: mirano a creare un’atmosfera di unione e condivisione che potrebbe trasformare l’Oasi in Città nel nuovo epicentro del rock locale. Ingresso gratuito, quindi non avete scuse per perdervelo.

Palazzo Reale di Napoli, inaugurata la mostra di Pittoni per celebrare Casanova

Per i 300 anni del famigerato dongiovanni Giacomo Casanova, a Napoli operein mostra che sfoggiano atmosfere piccanti e libertine degne di un’epoca in cui la seduzione era uno sport nazionale. Inaugurata oggi al Palazzo Reale, l’esposizione “Giambattista Pittoni e l’epoca di Casanova.

Viaggio nel ‘700 tra Venezia e Napoli” promette di far rivivere il Settecento in tutto il suo sfacciato fascino, con dipinti e documenti che non lesinano su dettagli maliziosi, e resterà aperta fino al 15 agosto.

Opere che Incendiano l’Immaginazione

All’interno dell’Alcova della Regina, i visitatori possono ammirare tre dipinti del pittore veneziano Giambattista Pittoni (1687-1767), che catturano le vibes voluttuose e libertine che fecero da sfondo alle avventure di Casanova. Le opere raffigurano Venere, Diana e un inedito Apollo, tutti provenienti dagli eredi Miari Cumani e appartenenti a una collezione privata americana, la Steven Maksin Family Collection di Las Vegas, Nevada. Mentre i quadri di Venere e Diana erano stati immortalati in fotografie in bianco e nero da Egidio Martini in un catalogo del 1964, erano dati per scomparsi in un volume del 1979, fino a quando non sono stati riscoperti nel 2024.

Il Legame Scandalo con Casanova

Questi anni pittorici di Pittoni coincidono con le prime visite di Casanova a Napoli nella prima metà del Settecento, un periodo in cui il gusto rococò regnava sovrano con i suoi languidi protagonisti. I materiali esposti includono riproduzioni fotografiche dal fondo di Aldo Ravà, conservate alla Biblioteca del Museo Correr di Venezia, e documenti dal Fondo Di Giacomo della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli. Entrambi gli studiosi, Ravà e Di Giacomo, erano ossessionati nel ricostruire le avventure del veneziano, rivelando più del loro tempo che di quello di Casanova in un intrigante gioco di specchi. L’Alcova della Regina, con il suo tocco intimo e settecentesco, è il rifugio ideale per questa immersione in un’era di piaceri non confessati. La mostra è accessibile tutti i giorni tranne il mercoledì, dalle 9.00 alle 20.00, e l’ingresso è compreso nel biglietto di Palazzo Reale. Non perse l’occasione di sbirciare in questo ritaglio di storia audacemente libertina.

Campi Flegrei, l’allerta dell’INGV: “Aumentata la temperatura della Solfatara, fino a 350 gradi”

I Campi Flegrei non stanno fermi. Il vulcano più esteso e insidioso d’Europa continua a dare segnali di forte attività e il rischio per il territorio cresce. A lanciare l’allerta è Mauro Di Vito, direttore dell’Osservatorio vesuviano dell’Ingv, ascoltato oggi dalla commissione Ambiente del Senato.

Il messaggio è chiaro: il suolo nella zona centrale di Pozzuoli, in particolare al Rione Terra, si è sollevato di quasi un metro e mezzo dal 2005 a oggi, con una media attuale di un centimetro e mezzo al mese. Un dato che parla da solo e fotografa un fenomeno in accelerazione, da monitorare con attenzione.

Non si tratta solo di deformazioni del suolo. Anche la sismicità è in crescita, con scosse che si concentrano in un’area ad alta densità abitativa, tra Bagnoli, Agnano, Monte Nuovo e il Golfo di Pozzuoli, toccando anche il territorio di Bacoli. La più forte, del 20 maggio 2024, ha raggiunto una magnitudo di 4.6. Scosse superficiali, ma capaci di generare effetti significativi, soprattutto in un contesto urbanizzato e vulnerabile.

Alla Solfatara la temperatura tocca i 350 gradi

C’è poi la questione del calore sotterraneo e dei gas. Alla Solfatara, uno dei punti più attivi della caldera, la temperatura superficiale ha raggiunto i 168 gradi, mentre il sistema idrotermale ha toccato i 350. E il flusso di anidride carbonica è impressionante: circa 5mila tonnellate al giorno, emesse nell’area tra Solfatara e Pisciarelli. Emissioni che arrivano anche a mare, sotto continuo monitoraggio.

“Stiamo svolgendo una fitta campagna di indagini per comprendere meglio la dinamica del vulcano e per motivi legati alla sicurezza della popolazione”, ha spiegato Di Vito. La CO2, infatti, può accumularsi in modo pericoloso, soprattutto in ambienti chiusi o poco ventilati. Un rischio reale, non teorico. Mentre la scienza lavora per decifrare i segnali della caldera, resta alta la necessità di pianificare e prepararsi. Il vulcano è vivo, e i suoi segnali non possono essere ignorati.

Anomalia, il sogno degli studenti di Ponticelli al cinema

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Un cortometraggio realizzato da studenti di una scuola media locale sta per debuttare sul grande schermo, promettendo di esporre le stranezze e i miracoli del mondo scolastico in modo audacemente anomalo.

Questa proiezione, prevista per il 22 maggio alle 10:30 al Cinema Pierrot di Ponticelli, è il culmine di un progetto nazionale che ha coinvolto alunni e insegnanti in un’esplosione creativa, finanziata dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, con il supporto di istituzioni culturali e una casa di produzione di successo.

La Proiezione Sconvolgente

Gli studenti hanno trasformato le loro esperienze quotidiane in un’opera cinematografica che celebra ciò che è anomalo, descrivendolo come un piccolo grande miracolo che sfida le norme. La storia include il coraggio delle Super-mamme di vecchi e nuovi alunni – figure che, con il loro impegno senza filtri, stanno diventando l’incubo delle burocrazie scolastiche – e la passione di docenti e comunità locali, in un mix che potrebbe far tremare i palazzi del potere educativo.

Dietro le Quinte del Caos

Questo progetto, coordinato da una scuola che ha osato innovare, ha visto circa 60 allievi delle classi terze immergersi in un percorso didattico e formativo che non risparmia critiche alla routine scolastica. Partner come una cooperativa sociale e uno studio creativo hanno contribuito a dare vita a un’opera che ritrae la visione di scuola, un concetto che, secondo i realizzatori, potrebbe ribaltare le convenzioni con la sua franchezza brutale, inclusi elementi di fotografia e montaggio che non lesinano su dettagli crudi.

I Partner e il Finale Inatteso

L’iniziativa, ideata da chi guida la scuola con un tocco di ribellione, si avvale di figure esperte del settore per amplificare il messaggio, tra cui rappresentanti di istituzioni accademiche e produttive che preferiscono restare nell’ombra dei titoli. Con partner come una cooperativa sociale e uno studio che ha firmato il manifesto, l’evento promette di essere un terremoto culturale, lasciando il pubblico a chiedersi cosa succederà dopo questa irriverente incursione nel mondo dell’istruzione.

Napoli, riscossione tributi: nel 2024 recuperati 110 milioni. Parla Baretta

Napoli punta sulla riscossione equa e sul coinvolgimento diretto dei cittadini per rilanciare i servizi pubblici e rafforzare la fiducia nell’amministrazione. E i primi risultati non tardano ad arrivare: 110 milioni recuperati in un solo anno, parte di un più ambizioso piano decennale da un miliardo di euro.

“Siamo a buon punto ma il percorso è lungo”, ha dichiarato Pierpaolo Baretta, assessore al Bilancio del Comune di Napoli, intervenendo al convegno “Accertamento e riscossione dei tributi locali: il caso Napoli Obiettivo Valore srl e Municipia spa”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti partenopei. “La cosa più interessante – ha aggiunto – è la risposta dei cittadini: vuol dire che il messaggio di una riscossione equa e giusta sta convincendo la gente. Abbiamo bisogno che Napoli assuma questo obiettivo, anche in vista dei grandi appuntamenti che ci aspettano. Servono servizi migliori e una città più forte”.

Un messaggio di ottimismo e apertura è arrivato anche da Luca Bianchi, presidente di Napoli Obiettivo Valore, che ha annunciato una nuova stagione di dialogo con i commercialisti: “Entrambi abbiamo a cuore gli interessi dei contribuenti e il rilancio della città. Napoli è una città straordinaria che vive una fase di crescita. Pagare le tasse è giusto e serve a migliorarla. Il nuovo sportello informatico sarà uno strumento prezioso per affrontare insieme eventuali criticità”.

La collaborazione tra professionisti e Comune è vista come la chiave per rendere il sistema più trasparente, efficace e vicino ai cittadini. Fabio Cecere, consigliere segretario dell’Ordine dei commercialisti di Napoli, ha sottolineato l’importanza di accelerare le verifiche per famiglie e imprese, con strumenti digitali e un approccio condiviso. Giuseppe Pedersoli, presidente della Commissione Riscossioni, ha ribadito il ruolo dei commercialisti come punto di contatto privilegiato tra cittadini e Pubblica amministrazione, sostenendo la via della mediazione prima di arrivare al contenzioso.

Nuna Maione, presidente della Commissione Contenzioso Tributario, ha messo in luce la funzione dei commercialisti come “ponte” tra Comune e cittadini: “All’inizio c’erano perplessità, ma oggi possiamo dire che il sistema sta funzionando e la fiducia cresce”. Un richiamo al rispetto dei doveri fiscali è arrivato infine da Michele Di Fiore, presidente della Camera degli Avvocati tributaristi di Napoli, che ha ricordato come il pagamento delle tasse sia essenziale per garantire servizi efficienti e una città più vivibile, ma che tutto deve avvenire nel rispetto della legalità e della trasparenza.

Istat: entro il 2050 gli over 65 costituiranno il 34% della popolazione

Roma. L’Italia è tra i Paesi più longevi al mondo. Lo rende noto l’Istat, secondo cui entro il 2050 gli over 65 costituiranno il 34% della popolazione, con una crescita significativa anche tra gli ultraottantacinquenni. Tuttavia, questa transizione demografica pone sfide rilevanti in ambito sanitario, sociale ed economico, legate all’aumento della fragilità, della cronicità e della domanda di assistenza.

È dunque necessario un ripensamento profondo dei modelli di welfare, al fine di garantire un invecchiamento sano e attivo della popolazione. L’incremento della longevità è, di fatto, una conquista della nostra società, segno di progressi in medicina, dell’alimentazione e qualità della vita.

Di questo e altro si è discusso oggi a Roma durante il primo incontro del ciclo “Apco Health Talks: esplorando il sistema salute”, dedicato al ruolo della prevenzione per la protezione degli anziani. Ospitata presso la Sala Perin del Vaga dell’Istituto Luigi Sturzo, l’iniziativa è stata l’occasione per fare il punto su una delle sfide più complesse e strategiche per il nostro Paese, con un focus sul valore socioeconomico della vaccinazione nella popolazione anziana, le politiche sanitarie attualmente in atto in questo ambito e la centralità dell’accesso tempestivo alla prevenzione.

In questo contesto la prevenzione sanitaria gioca un ruolo cruciale. In particolare, la vaccinazione degli anziani è una leva strategica per ridurre l’incidenza di malattie infettive gravi quali pneumococco, herpes zoster, Rsv, oltre che influenza e Covid-19 e contenere i costi del Sistema sanitario. Ma non solo: rafforzare l’adesione vaccinale negli over 65 significa anche contribuire alla riduzione dell’uso inappropriato di antibiotici e contrastare la crescente minaccia della resistenza antimicrobica, come riconosciuto a livello internazionale.

È, di conseguenza, essenziale riorientare la spesa sanitaria verso un approccio proattivo, che metta la prevenzione al centro e garantisca la sostenibilità del sistema e della qualità della vita in tutte le sue fasi.

Tuttavia, in Italia si osserva un significativo calo della spesa destinata alla prevenzione (-18,6% tra il 2024 e il 2023, secondo la Fondazione Gimbe) e un trend allarmante rispetto alle coperture vaccinali tra gli over 65, ben lontane dagli obiettivi raccomandati. Secondo i dati dal ministero della Salute, la copertura antinfluenzale, ad esempio, nella stagione influenzale 2023-24 ha attestato un calo di 3,4 punti percentuali rispetto alla stagione precedente (raggiungendo solo il 53,3%, a fronte di un target minimo dell’85%).

Ancora più preoccupanti i dati relativi alla vaccinazione anti Covid-19, che ha raggiunto solo il 4,47% della popolazione over 60 nella campagna 2024-25. Anche per il pneumococco e l’herpes zoster si stima una tendenza in calo nelle adesioni anche se, tuttavia, non è attualmente previsto un sistema strutturato di monitoraggio. Infine, incinta il caso del Virus respiratorio sinciziale (Rsv), raccomandato a livello europeo ma non in Italia.

Le ragioni di questo trend negativo sono molteplici: dalla scarsa percezione del rischio da parte della popolazione adulta alla mancanza di aggiornamento tempestivo del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale sulla base delle più recenti innovazioni vaccinali, passando per forti disomogeneità tra le regioni, costi talvolta a carico dei cittadini e modelli di governance non sempre coordinati ed efficienti. Per invertire questa tendenza, è necessario un impegno congiunto e strutturale da parte delle istituzioni nazionali e regionali, delle società scientifiche e di tutti gli attori del Sistema Salute.

Occorre promuovere una cultura della prevenzione come investimento, rafforzare l’accesso all’innovazione vaccinale e valorizzare i modelli virtuosi già in atto: il Lazio con la sua rete digitale di hub vaccinali, la Lombardia con il coinvolgimento dei medici di medicina generale e farmacie, e la Toscana con l’approccio integrato e istituzionale.

Questi i temi al centro degli interventi dei relatori presenti all’evento, che si è tenuto con il contributo non condizionante di Pfizer: il Capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, le onorevoli Ylenja Lucaselli e Ilenia Malavasi, i senatori Francesco Zaffini, Ignazio Zullo e Guido Quintino Liris, il presidente del Comitato Tecnico Scientifico di HappyAgeing, Michele Conversano, il professore di Igiene dell’università degli studi di Firenze, Paolo Bonanni, il ricercatore dell’Altems dell’università Cattolica del Sacro Cuore, Eugenio Di Brino, il presidente della Società italiana di igiene medicina preventiva e sanità pubblica della regione Lazio e direttore sanitario della Asl Roma 4, Simona Ursino, il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell’università Vita-Salute San Raffaele e presidente del Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni del ministero della Salute, Carlo Signorelli, il Membro del coordinamento politiche per la salute di Cittadinanzattiva, Maria Eugenia Morreale, il direttore della Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare e veterinaria della regione Veneto, Francesca Russo, l’infettivologo e vaccinologo, Roberto Ieraci, il vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Toscana, Donatella Spadi, e il direttore generale al Welfare della regione Lombardia, Mario Giovanni Melazzini.

“Tra la popolazione anziana – ha affermato il presidente del Comitato Tecnico Scientifico di HappyAgeing, Michele Conversano – permane una scarsa percezione del rischio legato alle complicanze delle malattie infettive prevenibili con vaccino. Molti non colgono pienamente l’utilità della vaccinazione e per patologie come quelle da pneumococco si tende a pensare che bastino gli antibiotici, ignorando l’importanza della prevenzione vaccinale. È evidente che servono azioni mirate sia verso i medici che verso i cittadini anziani, per far comprendere la reale pericolosità di malattie come Covid-19, influenza, pneumococco, herpes zoster e anche l’Rsv e le opportunità offerte dalla vaccinazione”.

“Tuttavia – ha proseguito – senza un sistema di monitoraggio efficace e con dati pubblicati tempestivamente, è difficile intervenire in modo mirato. Serve una strategia strutturata di chiamata attiva: a partire dai 65 anni o in presenza di patologie croniche, ogni cittadino dovrebbe essere raggiunto da una comunicazione chiara e coordinata. Solo così possiamo davvero proteggere la salute degli anziani e garantire un invecchiamento in buona salute”.

“Obiettivo dello studio di Altems Advisory – le parole di Eugenio Di Brino, ricercatore dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari – Altems, università Cattolica del Sacro Cuore Roma – è stato quantificare il costo della ‘mancata vaccinazione’, in termini di minore salute e maggiori costi nei diversi contesti regionali individuati valorizzando le implicazioni economiche e sociali dell’ampliamento delle coperture vaccinali e delle modalità così come previsto dal Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale 2023-2025”.

“Abbiamo misurato il valore delle vaccinazioni ampliando il concetto stesso di valore introducendo una misurazione di impatto degli effetti della malattia evitabile da vaccinazione sul prodotto interno lordo (Pil) a causa dell’esaurimento di lavoro e capitale – ha evidenziato – e il valore economico che possiamo ottenere innalzando le coperture vaccinali l’abbiamo stimato pari in 10 miliardi di euro”.

“La vaccinazione – ha spiegato il presidente della Società italiana di igiene medicina preventiva e sanità pubblica della regione Lazio e direttore sanitario della Asl Roma 4, Simona Ursino – non è solo un intervento per la salute individuale, ma per la salute collettiva. È uno strumento fondamentale di sanità pubblica che protegge l’intera comunità, in particolare le persone più fragili e anziane, che sono maggiormente esposte alle complicanze delle malattie infettive”.

“Garantire alti livelli di copertura vaccinale – ha concluso – significa rafforzare la tenuta del nostro Sistema sanitario e assicurarne la sostenibilità, soprattutto in un contesto di invecchiamento della popolazione”.

Ponticelli in ansia per Peppe Autrù, scomparso da giorni: l’appello corre sui social e arriva a “Chi l’ha visto?”

Sono giorni di angoscia a Ponticelli per la scomparsa di Giuseppe “Peppe” Autrù, 60 anni, residente nel quartiere orientale di Napoli. L’uomo è uscito di casa sabato 17 maggio intorno alle 13:30, diretto a piedi verso la stazione della Circumvesuviana “Madonnelle”, e da allora si sono perse completamente le sue tracce. Non aveva con sé né documenti né cellulare, rendendo ancora più complicate le ricerche.

Il caso ha rapidamente superato i confini del quartiere e della città, approdando alla trasmissione “Chi l’ha visto?” e diventando virale sui social, dove amici, parenti e cittadini stanno condividendo incessantemente appelli e aggiornamenti. I familiari hanno diffuso una descrizione dettagliata dell’uomo: Peppe è alto circa 1 metro e 70, ha gli occhi castani, è calvo e al momento della scomparsa indossava pantaloni beige, una maglietta azzurra a maniche corte e scarpe da ginnastica blu della Adidas.

L’ultimo avvistamento utile risale proprio al pomeriggio di sabato, tra Ponticelli e il Rione Incis. Il timore è che Peppe possa essersi smarrito o possa aver avuto un malore. La comunità si è stretta attorno alla famiglia, mobilitandosi con una solidarietà concreta che ha acceso i riflettori su una vicenda che tiene tutti con il fiato sospeso.

Buongiorno carica il Napoli: “Ultimo sforzo per coronare una stagione straordinaria”

NAPOLI – «Manca solo l’ultimo mattoncino, la ciliegina sulla torta di una stagione che nessuno si aspettava, ma che ci siamo costruiti con lavoro e spirito di gruppo». Alessandro Buongiorno, difensore centrale del Napoli, non nasconde l’emozione e l’adrenalina che accompagna l’attesa dell’ultima sfida, quella che può chiudere nel migliore dei modi un’annata che ha superato le aspettative.

Intervistato da Radio CRC, Buongiorno ha ribadito quanto questa squadra abbia creduto sin dall’inizio nel proprio potenziale, pur tra mille difficoltà. «Non abbiamo mai mollato e ora siamo a un passo dal coronare qualcosa di grande. Dobbiamo solo restare lucidi, eliminare ogni pensiero negativo e affrontare Cagliari con fame e determinazione».

Il pareggio di Parma, per quanto complicato, viene letto dal difensore con lucidità: «Ogni trasferta in questo campionato è stata una battaglia, nessuna gara è scontata. Anche l’Inter ha pareggiato lì. Ma adesso non possiamo più sbagliare. Servirà coraggio, concentrazione e un atteggiamento da squadra vera».

Buongiorno: “Contro il Cagliari dobbiamo essere squadra”

Contro il Cagliari – squadra già aritmeticamente salva – servirà intensità nei duelli e freddezza sotto porta. «Vinceremo se resteremo compatti, se saremo squadra. E in casa, con i 50mila del Maradona alle spalle, dovremo far pesare ogni singolo minuto. Sentiamo il calore della città, non vogliamo deluderla».

Alla sua prima stagione a Napoli, Buongiorno traccia un bilancio netto: «Mi sento migliorato, più maturo. Ho scoperto una città piena di valori e un popolo che ti entra nel cuore. L’onorificenza ricevuta a Cardito è stata un momento speciale. Questa è stata per me una stagione positiva, sotto ogni punto di vista». E ora, tutto si decide nei 90 minuti finali. «Siamo pronti, arriveremo carichi. Non ci resta che chiudere il cerchio».

Blitz della polizia Municipale in via Toledo: sequestrati miglia di gadget del Napoli

Napoli – Un blitz anti-contraffazione della Polizia Municipale ha portato al sequestro di centinaia di migliaia di prodotti falsi a Via Toledo, cuore commerciale del capoluogo campano.

L’operazione, coordinata dal comandante Ciro Esposito, è stata condotta ieri pomeriggio in massima riservatezza per evitare la consueta fuga dei venditori abusivi al primo avvistamento delle divise.

Le pattuglie hanno accerchiato la zona presidiando tutte le vie d’accesso, compresi i vicoli laterali, impedendo così la dispersione dei bancarellari. Oltre al consueto materiale contraffatto (borse e occhiali di lusso taroccati), sono stati sequestrati decine di migliaia di gadget non ufficiali legati alla SSC Napoli, tra cui:maglie, sciarpe, cappellini, oggettistica varia.

La protesta dei venditori

Alcuni presenti hanno contestato gli agenti, accusandoli di ostacolare il mercato proprio nella settimana in cui la possibile vittoria dello scudetto avrebbe potuto generare un boom di vendite.

Le autorità stanno verificando la provenienza della merce, spesso legata a reti criminali dedite alla contraffazione su larga scala.

Napoli, spaccio a Porta Capuana: arrestato 18enne tunisino

Un 18enne di origini tunisine, con precedenti penali, è stato arrestato ieri sera dalla Polizia di Stato a Napoli per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il fermo è avvenuto in piazza San Francesco di Paola, nel cuore di Porta Capuana, durante un servizio di controllo del territorio.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno sorpreso il giovane mentre cedeva un involucro, presumibilmente hashish, a un altro individuo in cambio di denaro. L’acquirente è fuggito, ma il 18enne è stato bloccato.

Addosso aveva un quantitativo di hashish e 50 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dello spaccio.

Il giovane è stato arrestato e condotto in custodia, mentre proseguono le indagini per risalire alla rete di distribuzione della droga nella zona.

Ischia, fermato con un documento falso: arrestato 47enne montenegrino

Ischia – Intensificati i controlli straordinari della Polizia di Stato sul territorio, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori disposte dalla Questura di Napoli.

Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato di Ischia hanno arrestato un uomo di 47 anni, di nazionalità montenegrina e con precedenti di polizia, per uso, detenzione e fabbricazione di un documento falso valido per l’espatrio.

L’uomo è stato fermato durante un controllo in via Carta Romana. Alla richiesta dei documenti, ha esibito una carta d’identità risultata alterata e contenente evidenti incongruenze. Scattate immediatamente le verifiche, il 47enne è stato arrestato in flagranza.

Mergellina, sorpresi a rubare in un’edicola: arrestati due uomini

Napoli – Colti in flagrante mentre rubavano all’interno di un’edicola a Piazza Sannazaro, a Mergellina. Due uomini, di 62 e 31 anni, entrambi napoletani e con precedenti penali (il più anziano anche per reati analoghi), sono stati arrestati questa mattina dalla Polizia di Stato per furto aggravato in concorso.

L’intervento è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Posillipo, impegnati in un servizio di controllo del territorio. Dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa, i poliziotti sono giunti sul posto e hanno trovato la saracinesca dell’edicola completamente sollevata. All’interno, i due uomini stavano rovistando nei cassetti alla ricerca di denaro.

Alla vista degli agenti, i ladri hanno tentato la fuga, ma sono stati rapidamente bloccati. Nelle loro tasche, i poliziotti hanno trovato 160 euro, appena sottratti dall’attività commerciale.

Per i due, è scattato l’arresto immediato.

Aeroporto di Capodichino chiuso per 42 giorni, Simeone: “Soluzioni urgenti per Napoli”

Napoli si prepara a un mese e mezzo senza il suo aeroporto. Dal 19 gennaio al 1° marzo 2026, Capodichino chiuderà per lavori di riqualificazione della pista, un intervento necessario ma con pesanti ricadute.

“Quaranta giorni sono troppi, non si tratta solo di turisti ma di cittadini che viaggiano per salute, lavoro o emergenze”, avverte Nino Simeone, presidente della Commissione Infrastrutture e Mobilità del Comune di Napoli.

Per evitare l’isolamento della città, Simeone ha convocato d’urgenza la Commissione con i vertici di Gesac. Tra le proposte, navette dedicate per l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi e collegamenti con Roma Fiumicino, oltre a un potenziamento dei treni Trenitalia verso Salerno e la capitale.

“Serve un piano coordinato tra istituzioni, gestori e operatori del settore – taxi, NCC, bus turistici – che rischiano di restare fermi, insieme alle attività ricettive che potrebbero perdere un milione di passeggeri”, sottolinea.

Simeone chiede l’intervento di Sindaco, assessori e Regione, con un appello al Governo: “Napoli non può essere tagliata fuori. Gesac garantisca soluzioni per cittadini e lavoratori”. Una corsa contro il tempo per scongiurare una “catastrofe” economica e sociale.

Salerno, uomo danneggia il triage e aggredisce guardie e addetto alle pulizie: arrestato 

Salerno – Momenti di tensione e violenza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Salerno, dove un uomo è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia per danneggiamento e lesioni personali.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo – la cui presenza all’interno della struttura non era giustificata da alcuna necessità medica – è stato invitato ad allontanarsi dagli operatori. In risposta, ha dato in escandescenze, sfogando la sua rabbia contro le porte scorrevoli dell’area triage, che ha danneggiato. Non pago, ha poi aggredito fisicamente le guardie giurate in servizio e un addetto alle pulizie presente sul posto.

Immediato l’intervento della Polizia di Stato, che ha bloccato l’uomo e proceduto al suo arresto. Dovrà rispondere delle accuse di danneggiamento e lesioni personali. Nessuno dei feriti ha riportato gravi conseguenze.

L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei presidi ospedalieri, troppo spesso teatro di episodi di violenza ai danni del personale sanitario e ausiliario.

Mondragone, sequestrate 19 strutture di pesca abusive alla foce dell’Agnena

Un’importante operazione congiunta tra i Carabinieri Forestali e la Capitaneria di Porto ha portato al sequestro di ben 19 strutture da pesca abusive lungo la foce del canale Agnena, nel comune di Mondragone. Il blitz rientra nell’ambito delle attività di contrasto al bracconaggio ittico sul litorale casertano, intensificate nel corso dell’ultimo fine settimana.

L’operazione ha visto la partecipazione dei militari dei Nuclei Carabinieri Forestali di Castel Volturno, Sessa Aurunca, Roccamonfina, Vairano Patenora e del Gruppo di Caserta, affiancati dagli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo di Mondragone della Capitaneria di Porto.

Le 19 strutture abusive, tutte posizionate lungo la sponda orografica destra del tratto terminale del Canale Agnena, erano costituite da bilance con aste in ferro, corde, carrucole e reti che si estendevano nello specchio d’acqua. Le indagini hanno rivelato che tali attrezzature erano difformi per lunghezza e dimensioni rispetto a quanto previsto dalla normativa sulla pesca illegale.

Tutto il materiale irregolare è stato rimosso e affidato in custodia alla depositeria giudiziaria, in attesa della confisca e successiva distruzione. Non solo. Durante l’operazione, sono stati individuati anche tre individui intenti a pescare nelle acque interne senza la necessaria licenza autorizzativa. Per loro è scattata una sanzione amministrativa di 166 euro ciascuno.

L’intervento sottolinea il costante impegno delle forze dell’ordine nella tutela dell’ambiente e nella repressione delle attività illecite che minacciano gli ecosistemi marini e fluviali del litorale casertano.

Truffano due anziani in Emilia Romagna: arrestati in tre della provincia di Caserta

Avevano raggirato due anziani coniugi con la classica truffa del “finto carabiniere”, riuscendo a farsi consegnare gioielli e orologi per un valore di circa 40mila euro. Ma la fuga è durata poco: i veri carabinieri hanno intercettato e arrestato i tre responsabili – due giovani di 26 e 28 anni e una minorenne – che ora dovranno rispondere del reato di truffa aggravata.

Il copione è quello tristemente noto: una telefonata allarmante, in cui un uomo finge di essere un militare dell’Arma e racconta ai coniugi che una nipote è rimasta coinvolta in un incidente. Per evitare problemi legali, servirebbero soldi o oggetti di valore. La coppia, inizialmente convinta, si è insospettita e ha chiamato il 112.

Grazie alla segnalazione tempestiva, i carabinieri hanno individuato l’auto su cui la minorenne era salita dopo aver ritirato i preziosi. A bordo anche i due complici e il borsello con la refurtiva, recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

Dopo l’arresto, i due maggiorenni sono stati sottoposti all’obbligo di dimora in un comune del Casertano, mentre per la minorenne è scattata la misura cautelare del collocamento in comunità.

Torre del Greco, torna “la via dei tesori”: 1,2 km tra storia e fede

Torre del Greco si prepara a riscoprire il suo cuore storico con la nuova edizione de La Via dei Tesori: 1,2 km tra storia e fede, un itinerario culturale che intreccia spiritualità e patrimonio della città corallina.

L’iniziativa, promossa da Octava APS con il contributo della Regione Campania e il patrocinio del Comune, coinvolge realtà locali come il Gruppo Archeologico Vesuviano, l’associazione Wesuvio e la Comunità Querce di Giustizia.

Cinque appuntamenti, a partire da sabato 31 maggio 2025, guideranno i visitatori lungo un percorso di 1,2 km nel centro storico. Sette i siti aperti al pubblico, con partenza alle ore 16 dalla Chiesa di San Pietro a Calastro, seguita da tappe alla Chiesa di Santa Maria del Principio, la Grotta della Madonna, la Chiesa di San Michele Arcangelo, l’Ipogeo delle Anime, la Basilica di Santa Croce e la Casa di San Vincenzo Romano.

Le successive date saranno 7, 28 e 29 giugno (in concomitanza con la Festa dei Quattro Altari) e 27 settembre.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Per prenotare, inviare una mail a apsoctava@gmail.com, indicando nome, cognome e la data preferita. Un’occasione unica per immergersi nelle meraviglie di Torre del Greco.

Avellino, ritrovati due pinnacoli del ‘700 rubati dalla dogana: 4 denunciati

Avellino. I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, con il supporto della stazione di Calitri, hanno recuperato due preziosi pinnacoli in pietra del XVII secolo, trafugati nel 2006 dalla facciata della Dogana di Piazza Amendola ad Avellino.

I manufatti, alti circa 1,5 metri e sottoposti a vincolo monumentale, sono stati individuati in un fondo privato a Calitri grazie a un decreto di perquisizione emesso dalla Procura di Avellino. Quattro persone sono state denunciate per ricettazione e violazione delle norme a tutela dei beni culturali.

Valore storico e artistico

I pinnacoli, attribuiti alla scuola di Cosimo Fanzago, costituivano elementi fondamentali della facciata seicentesca della Dogana, gravemente danneggiata da un incendio nel 1992. La loro scomparsa aveva reso impossibile una ricostruzione filologica completa durante i lavori di restauro ancora in corso.

Dopo un esame tecnico della Soprintendenza, i reperti sono stati affidati in custodia giudiziale al sindaco di Calitri, in attesa del rientro ad Avellino.

“Questo ritrovamento restituisce alla città un tassello fondamentale della sua storia architettonica”, ha commentato un funzionario della Soprintendenza.

Napoli, il Prefetto rafforza i controlli a Ponticelli e a Fuorigrotta

Rafforzamento dei controlli nelle aree a rischio e istituzione di una “zona rossa” nel centro storico di Ponticelli. È quanto emerso dalle due riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presiedute ieri dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, presso il Palazzo del Governo.

Alla presenza del questore, dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, dei vertici della Polizia locale e dell’assessore comunale alla Legalità, si è discusso dei recenti episodi di criminalità registrati a Napoli, tra cui la rapina a mano armata ai danni di un gioielliere a Ponticelli e l’inseguimento, a Fuorigrotta, di alcuni soggetti in fuga da un posto di blocco.

In risposta, il prefetto ha disposto un’intensificazione dei servizi di vigilanza e l’avvio di operazioni ad Alto Impatto nelle aree interessate. A Ponticelli, a partire dal 15 maggio, è stata istituita una “zona rossa”: un’ordinanza contingibile e urgente vieta lo stazionamento nei luoghi più critici a chi abbia precedenti per reati gravi e manifesti comportamenti minacciosi o molesti, tali da mettere a rischio l’ordine pubblico.

Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 2 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, mira a contrastare forme di illegalità diffusa e a garantire la libera fruizione degli spazi da parte dei cittadini.

Il prefetto ha inoltre preso parte nei giorni scorsi al Tavolo di Osservazione presso la VI Municipalità, coinvolgendo scuole, istituzioni e realtà del volontariato per promuovere iniziative condivise sul tema della sicurezza e della vivibilità urbana.

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