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Smantellata la gang delle auto di lusso: 51 indagati

Napoli– Un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha inferto un duro colpo a un’associazione a delinquere specializzata nell’appropriazione, furto, ricettazione e riciclaggio internazionale di veicoli di lusso.

Su delega della Procura della Repubblica di Napoli, il Compartimento Polizia Stradale per l’Emilia Romagna, con il supporto del Compartimento Polizia Stradale di Catanzaro, della Squadra Mobile di Modena e della Stazione Carabinieri di Pizzoferrato , ha eseguito un decreto di perquisizione locale e personale a carico di quindici soggetti.

Un business milionario tra Napoli e l’estero

L’indagine ipotizza la partecipazione di queste persone a un’organizzazione criminale dedita al falso documentale materiale e ideologico, con un’operatività estesa su tutto il territorio nazionale ma con un fulcro principale a Napoli.

Le investigazioni, condotte attraverso mirati servizi di osservazione e pedinamento, analisi di tabulati telefonici e cellulari, e intercettazioni telefoniche e telematiche, hanno permesso di individuare e sequestrare oltre 40 autovetture di lusso di provenienza illecita.

Queste auto, per un valore complessivo accertato di oltre 1.500.000 euro, venivano successivamente esportate all’estero o fittiziamente reimportate in Italia, utilizzando società fittizie riconducibili a membri di spicco del sodalizio criminale o tramite persone compiacenti.

Perquisizioni e sequestri in 8 province, 51 denunciati

L’attività investigativa ha interessato un’ampia area geografica, con operazioni condotte nelle province di Napoli, Caserta, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Chieti e Catanzaro. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di ulteriore documentazione, carte di circolazione e targhe oggetto di reato.

A conclusione delle indagini, ben cinquantuno persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria.

 

Innovazione Finanziaria: Come le Criptovalute Stanno Cambiando il Mercato

La Rivoluzione delle Criptovalute nella Finanza

Negli ultimi anni, il mondo della finanza ha vissuto una trasformazione radicale grazie all’avvento delle criptovalute. Questi nuovi asset digitali stanno rivoluzionando il modo in cui individui e aziende gestiscono il denaro, investono e effettuano transazioni. Non si tratta più solo di una moda passeggera, ma di un cambiamento strutturale che sta influenzando mercati finanziari, sistemi bancari e persino le normative a livello globale.

Comprare Bitcoin: Un’Opportunità per Tutti

Comprare Bitcoin è diventato sempre più accessibile al grande pubblico, grazie a piattaforme intuitive e a una maggiore consapevolezza sull’importanza di queste valute digitali. La facilità con cui è possibile acquistare, vendere e scambiare criptovalute ha attirato milioni di investitori, appassionati e professionisti, che vedono nelle valute digitali un’opportunità per diversificare il proprio portafoglio e cogliere le potenzialità di un mercato in espansione. Tuttavia, questa rivoluzione porta con sé anche nuove sfide e rischi, che meritano attenzione e conoscenza approfondita.

La Tecnologia Blockchain alla Base delle Criptovalute

Le criptovalute, come Bitcoin, Ethereum e molte altre, si basano sulla tecnologia blockchain, un registro digitale distribuito che garantisce trasparenza, sicurezza e decentralizzazione. Questo significa che le transazioni non dipendono da intermediari come banche o istituzioni finanziarie tradizionali, ma sono gestite da una rete globale di computer che convalidano ogni operazione. Questa caratteristica elimina molti dei costi e dei tempi associati ai metodi di pagamento tradizionali, aprendo la strada a trasferimenti istantanei e a basse commissioni, anche a livello internazionale.

Democratizzazione dell’Accesso ai Servizi Finanziari

Un altro aspetto fondamentale dell’innovazione finanziaria portata dalle criptovalute è la democratizzazione dell’accesso ai servizi finanziari. In molte aree del mondo, soprattutto in paesi in via di sviluppo, l’assenza di infrastrutture bancarie rende difficile o costoso accedere a conti correnti, prestiti o investimenti. Le valute digitali, invece, offrono a chiunque abbia uno smartphone e una connessione internet la possibilità di partecipare all’economia globale, effettuare pagamenti, risparmiare e investire in modo autonomo.

Rischi e Sfide del Mercato delle Criptovalute

Nonostante i numerosi vantaggi, il mercato delle criptovalute è noto per la sua volatilità e la presenza di rischi legati a sicurezza, regolamentazione e truffe. È importante, quindi, informarsi bene e affidarsi a piattaforme sicure per comprare Bitcoin e altre valute digitali, oltre a considerare l’investimento come parte di una strategia più ampia e diversificata.

L’Interesse Crescente in Italia

In Italia, anche se la regolamentazione è ancora in fase di sviluppo, cresce l’interesse verso queste nuove forme di moneta digitale. Diverse aziende e startup stanno sviluppando soluzioni innovative per integrare le criptovalute nei servizi finanziari tradizionali, mentre istituzioni e banche centrali esplorano la possibilità di emettere valute digitali ufficiali, note come CBDC (Central Bank Digital Currency).

Criptovalute oltre gli Investimenti: Nuovi Orizzonti

L’innovazione non si limita solo al campo degli investimenti: le criptovalute stanno influenzando anche settori come il commercio elettronico, i pagamenti digitali, la gestione della supply chain e persino l’arte digitale attraverso i cosiddetti NFT (Non-Fungible Token). Questi sviluppi aprono nuovi scenari economici e culturali, portando a una maggiore integrazione tra tecnologia, finanza e vita quotidiana.

Conclusioni: Verso una Finanza Digitale e Inclusiva

L’avvento delle criptovalute rappresenta una delle innovazioni finanziarie più significative degli ultimi decenni. Sebbene il mercato sia ancora in evoluzione e richieda attenzione a rischi e normative, la capacità di comprare Bitcoin e altre valute digitali facilmente rende questa rivoluzione accessibile a un pubblico sempre più vasto. Il futuro della finanza sarà probabilmente sempre più digitale, decentralizzato e inclusivo, e comprendere questi cambiamenti è fondamentale per chiunque voglia essere protagonista di questa nuova era.

 

Caparezza torna a esibirsi dal vivo: unica tappa in Campania a Caserta

La decima edizione del festival Un’Estate da Belvedere, in programma da giugno a settembre 2025 tra il Belvedere di San Leucio e piazza Carlo di Borbone (Reggia di Caserta), si prepara a regalare un’estate ricca di eventi. Ma mentre cresce l’attesa per la nuova edizione, gli organizzatori guardano già avanti: è stato annunciato il primo grande nome per il 2026.

Caparezza torna live: tappa esclusiva a Caserta

Caparezza annuncia il suo ritorno sui palchi italiani con un nuovo tour, prodotto da ITACA TIME & Magellano Concerti. L’artista farà tappa anche in Campania, con un’unica data prevista a Caserta. L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre 2026 in piazza Carlo di Borbone, di fronte alla Reggia di Caserta, nell’ambito dell’undicesima edizione del festival.

Biglietti in vendita dal 22 maggio

I fan potranno assicurarsi un posto per il concerto a partire dalle ore 14 di mercoledì 22 maggio 2025. I biglietti saranno disponibili su Ticketone e su tutti i principali circuiti di prevendita. Si prevede una grande affluenza, vista la lunga assenza del cantautore dai palchi italiani.

Un tour estivo per celebrare il ritorno dopo quattro anni

Dopo quattro anni di silenzio, Caparezza torna con oltre 20 date estive in tutta Italia. Il tour, che prenderà il via il 26 giugno 2026 al Rock in Roma, toccherà le principali città italiane tra cui Firenze, Bologna, Padova, Milano, Palermo e Bari, per concludersi proprio a Caserta il 5 settembre.

Un artista fuori dagli schemi

Caparezza è da anni una voce unica nel panorama musicale italiano. Pioniere del rap, produttore originale e autore dallo stile inconfondibile, è noto per i suoi testi densi di significato, caratterizzati da satira, critica sociale e giochi di parole. Il suo ultimo tour risale al 2022 e fu tratto dall’album Exuvia, certificato disco di Platino.

Il ritorno di una promessa

Il live del 2026 rappresenta il mantenimento di una promessa fatta ai fan nel 2022, quando l’artista salutò momentaneamente il pubblico. Il ritorno sui palchi sarà dunque un evento particolarmente atteso, simbolo della rinascita artistica di uno degli interpreti più originali della musica italiana.

CAPAREZZA LIVE 2026

  • 26 GIUGNO ROMA – ROCK IN ROMA
  • 27 GIUGNO FIRENZE – FLORENCE MUSIC FESTIVAL
  • 04 LUGLIO MANTOVA – MANTOVA SUMMER FESTIVAL – PIAZZA SORDELLO
  • 07 LUGLIO BOLOGNA – SEQUOIE MUSIC PARK
  • 11 LUGLIO COLLEGNO (TO) – FLOWERS FESTIVAL
  • 12 LUGLIO PADOVA – SHERWOOD FESTIVAL
  • 15 LUGLIO MILANO – PARCO DELLA MUSICA DI MILANO
  • 17 LUGLIO SERVIGLIANO (FM) – NOSOUND FEST
  • 18 LUGLIO FRANCAVILLA (CH) – SHOCKWAVE FESTIVAL
  • 24 LUGLIO GENOVA – BALENA FESTIVAL
  • 25 LUGLIO CATTOLICA (RN) – ARENA DELLA REGINA
  • 01 AGOSTO CAMPOBASSO – AREA EVENTI NUOVO ROMAGNOLI
  • 05 AGOSTO LECCE – OVERSOUND MUSIC FESTIVAL – CAVE DEL DUCA
  • 07 AGOSTO CATANIA – SOTTO IL VULCANO FEST – VILLA BELLINI
  • 08 AGOSTO PALERMO – DREAM POP FESTIVAL – VELODROMO
  • 12 AGOSTO CINQUALE (MS) – VIBES SUMMER FESTIVAL
  • 13 AGOSTO BRESCIA – FESTA DI RADIO ONDA D’URTO
  • 16 AGOSTO MAJANO (UD) – FESTIVAL DI MAJANO
  • 22 AGOSTO ALGHERO (SS) – ALGUER SUMMER FESTIVAL – ANF. IVAN GRAZIANI
  • 04 SETTEMBRE BARI – OVERSOUND MUSIC FESTIVAL – FIERA DEL LEVANTE
  • 05 SETTEMBRE CASERTA – REGGIA DI CASERTA – PIAZZA CARLO DI BORBONE

Wanda Lombardi, la voce spirituale del Sannio

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Mi trovo ancora una volta immersa nell’universo poetico e umano di Wanda Lombardi, la poetessa di Morcone (Benevento), figura a me infinitamente cara. Il pretesto è una nuova antologia critica che raccoglie testimonianze e riflessioni sulla sua opera, segno tangibile della traccia profonda che la sua scrittura ha lasciato nel panorama letterario contemporaneo.

Poesia come atto spirituale

Wanda Lombardi ha dedicato la sua vita alla spiritualità e alla poesia, convinta che si possa scrivere e pregare per lenire le ferite dell’anima, per raggiungere l’invisibile. Nelle sue liriche, solo in apparenza semplici, si avverte la profondità di un’anima che raccoglie con grazia i frutti di una semina spirituale e culturale.

Una voce oltre le parole

Ho avuto l’onore di prefare due opere memorabili di Wanda: *Tempi inquieti e altre poesie* e l’*Opera Omnia*. In ogni pagina ho riconosciuto una verità che mi accompagna da tempo: esiste una poesia che non è prigioniera del linguaggio, ma lo trascende. Lombardi non si limita a scrivere versi, li abita con la totalità della sua esperienza esistenziale.

Un’eredità morale per le nuove generazioni

Le opere di Wanda Lombardi sono state accolte in biblioteche locali, nazionali e accademiche, a disposizione degli studenti. È il compimento del suo desiderio: lasciare un patrimonio non solo letterario ma anche etico alle nuove generazioni. La sua poesia, definita “realismo mistico” dal critico Raffaele Piazza, rappresenta un punto di riferimento per chi cerca un senso profondo nella parola poetica.

Il “realismo mistico” in un’epoca smarrita

In un tempo in cui la poesia pare smarrita tra avanguardie provocatorie e ambiguità semantica, la voce limpida di Wanda Lombardi emerge come un’ancora. Il suo “realismo mistico” è un sentiero di conoscenza verticale, che unisce filosofia e spiritualità. Come diceva Don Bosco, è “camminare con i piedi sulla terra e abitare il cielo con il cuore”.

Un dialogo quotidiano con il divino

Wanda incontra Dio non nelle pieghe del dolore, ma nella vita di tutti i giorni. La sua lunga carriera di docente le ha permesso di ascoltare e comprendere i giovani, mentre la sua poesia si è fatta meditazione, specchio interiore. Nei versi, non interroga Dio: ne ascolta le risposte. Un uso alto e creativo della mente che connette il visibile all’invisibile.

Due ali: l’amore e il raccoglimento

A mio avviso, Wanda possiede due ali: l’amore e il raccoglimento. Se le sue poesie tradiscono un’inquietudine esistenziale, non vi è mai rassegnazione. Cantando il Sannio – terra di storia, cultura e bellezza – l’autrice dissolve le ombre in una malinconia dolce, struggente, mai disperata. La sua forza poetica nasce anche dalle sottrazioni, dalle ferite trasformate in luce.

Una poesia che cura

La poesia di Wanda agisce come balsamo per l’anima: è catartica per chi la scrive, purificatrice per chi la legge. “La grande poesia è un’eco che chiede all’ombra di ballare”, scriveva Carl Sandburg, e nulla descrive meglio l’effetto della sua opera. Lombardi è, ormai, un’insegnante di Speranza: i suoi libri sono doni di fede e resistenza.

Un testamento di luce, non un addio

Questa antologia, che raccoglie le voci di critici e lettori appassionati, non è un addio, ma un dono. Wanda continuerà a scrivere, a innalzare preghiere al cielo e poesie alla sua terra. Ogni suo testo è un sigillo d’amore, fede e speranza. La poetessa guarda il mondo con gli occhi della fede e le sue ferite sono divenute medaglie: segni di un cammino vissuto con intensità.

L’innocenza che resiste

Conoscerla attraverso i suoi versi è stato come incontrare un’amica dal cuore puro. I cuori innocenti, si sa, devono assorbire il rumore del mondo e restituire silenzi fecondi. Wanda non è pessimista: vive la nostalgia di ciò che poteva essere con la leggerezza degli angeli. La sua poesia è anche civile, perché ricorda a tutti noi che, nonostante il sangue della storia, il cielo resta dello stesso azzurro, e il profumo dei fiori non tradisce mai.

Kvaratskhelia cuore Napoli: “Li amo, faccio il tifo per loro. Vinceranno lo Scudetto”

Khvicha Kvaratskhelia è a un passo dalla gloria europea con il Paris Saint-Germain, ma il cuore batte ancora forte per Napoli. Dal ritiro francese, durante il media day in vista della finale di Champions League, l’attaccante georgiano ha aperto uno squarcio sulla sua storia personale, tra sogni realizzati e legami che non si spezzano. “Non avrei mai immaginato di arrivare fin qui così in fretta, è un sogno giocare questa finale”, ha raccontato emozionato.

Dalla Georgia a Parigi, passando per Napoli: il cammino di Kvaratskhelia è stato tutto fuorché semplice. “Ci sono stati momenti difficili, ma ogni calciatore deve affrontarli. Porto la Georgia con me, sono orgoglioso del mio paese e voglio rappresentarlo al meglio, soprattutto perché non è facile per un georgiano giocare nei grandi campionati”, ha spiegato.

Sullo sfondo della finale si staglia un nome familiare: l’Inter. Kvara, uno dei pochi ad averla affrontata spesso, non si sente però un consigliere indispensabile per Luis Enrique. “Non credo che il mio aiuto serva, lo staff guarda tutte le partite meglio di me, ma se dovessero chiedermelo, sarò pronto a dare una mano”. Ma è sul finale dell’intervista che arriva la dichiarazione che accende il cuore dei tifosi partenopei. “Amiamo tutti il Napoli, io e Gigio le guardiamo sempre. Penso che vinceranno lo Scudetto, se lo meritano e sarà una festa bellissima per tutta la città”.

Serie A, svelati i Top 3 per ruolo. Gli MVP della stagione saranno annunciati il 23 maggio

La stagione 2024/2025 di Serie A Enilive sta per incoronare i suoi re. La Lega ha ufficializzato le terzine dei Top 3 per ruolo che si contenderanno il titolo di MVP dell’anno, selezionati attraverso l’analisi avanzata di Stats Perform basata sui dati tracking del sistema Hawk-Eye. Un mix di tecnologia, algoritmi e intuizione calcistica che, come nelle ultime edizioni, consente una valutazione oggettiva delle prestazioni.

Tra i giovani spiccano Esposito dell’Empoli, Paz del Como e Yildiz della Juventus, simboli della nuova generazione. Tra i pali la sfida è tra De Gea (Fiorentina), Milinkovic-Savic (Torino) e Svilar (Roma), mentre in difesa la competizione si fa serrata con Bastoni (Inter), Buongiorno (Napoli) e Tavares (Lazio). A centrocampo brillano Barella (Inter), McTominay (Napoli) e Reijnders (Milan), mentre in attacco sono Kean (Fiorentina), Orsolini (Bologna) e Retegui (Atalanta) a contendersi il titolo.

Le scelte sono state effettuate escludendo l’ultima giornata di campionato, la 38ª, e nessun calciatore potrà ricevere più di un premio. I rating, sviluppati dal 2010 con K-Sport e validati scientificamente, prendono in considerazione ogni aspetto della prestazione: non solo gol, assist e statistiche classiche, ma anche movimenti senza palla, posizionamento e impatto complessivo sull’efficienza fisica e tecnica della squadra. Il vincitore assoluto, l’MVP – Best Overall, sarà annunciato venerdì 23 maggio.

Treni fino a notte fonda dopo Napoli-Cagliari: servizio prolungato sulle linee EAV

La passione calcistica accende la notte napoletana. Venerdì 23 maggio, in occasione dell’ultima giornata di campionato che vedrà il Napoli affrontare il Cagliari al Diego Armando Maradona, Eav ha annunciato un potenziamento straordinario dei servizi ferroviari.

Su richiesta della prefettura di Napoli, le linee Cumana e Circumflegrea, insieme alla metropolitana Piscinola/Scampia-Aversa, resteranno attive ben oltre il consueto orario. I treni continueranno a circolare fino alle 2 di sabato 24 maggio, grazie a corse straordinarie aggiunte al normale orario serale.

Un supporto logistico fondamentale per agevolare il deflusso dei tifosi al termine dell’incontro, atteso con entusiasmo e partecipazione. Il servizio riprenderà regolarmente dalle 5 del mattino sulle linee flegree e dalle 6 sulla metropolitana. Napoli si prepara così a vivere un’altra lunga notte di calcio e passione, con i mezzi pubblici pronti a raccogliere la sfida.

Scudetto Napoli, la Regione Campania stanzia 450mila euro per la festa

La Regione Campania si prepara a tingersi d’azzurro. In vista della possibile vittoria del campionato da parte del Napoli, la Giunta Regionale ha approvato oggi una delibera che prevede un impegno massimo di 450.000 euro per garantire che i festeggiamenti si svolgano in piena sicurezza. Una misura straordinaria per accompagnare l’attesa esplosione di gioia dei tifosi partenopei, nel caso in cui gli azzurri si laureino campioni d’Italia.

Il piano messo a punto segue le indicazioni della Prefettura e della Questura: saranno installati circa 2,4 chilometri di transenne antiribaltamento lungo il percorso della sfilata, che vedrà protagonisti squadra e staff tecnico. A vigilare sull’ordine pubblico, oltre alle forze dell’ordine, ci saranno circa mille addetti alla sicurezza e 400 volontari della Protezione Civile Regionale, mobilitati per l’occasione.

La Regione contribuirà anche alla copertura delle spese relative alla logistica e alla produzione artistica in occasione della sfida di venerdì prossimo allo stadio Diego Armando Maradona. Un evento che va oltre il calcio e punta a promuovere i valori dello sport e a rilanciare l’immagine della Campania, sotto i riflettori nazionali e internazionali.

Kvaratskhelia e la sua prima finale Champions: “Un sogno, tutto è successo così in fretta”

Khvicha Kvaratskhelia è pronto a vivere la notte più importante della sua carriera. L’attaccante del Paris Saint-Germain, ex idolo del Napoli, si prepara ad affrontare l’Inter nella finale di Champions League in programma sabato 31 maggio all’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Emozionato e quasi incredulo, il georgiano si è raccontato ai microfoni di Sky Sport durante il media day organizzato dalla UEFA: “Quando ho firmato per il PSG non avrei mai immaginato di poter giocare subito una finale di Champions. Tutto è successo così in fretta, è come un sogno per me”.

Il talento georgiano, protagonista di una stagione in crescita, non dimentica le sfide vissute contro i nerazzurri quando indossava la maglia azzurra. “Luis Enrique e il suo staff non hanno bisogno del mio aiuto per preparare la partita, sono molto più esperti di me – ha ammesso con umiltà – ma conosco l’Inter, ho giocato contro di loro diverse volte e so quanto siano forti”.

Guardandosi alle spalle, Kvara ripercorre le tappe di un’ascesa segnata da ostacoli e rivincite: “Il cammino è stato lungo e pieno di difficoltà, ma proprio quelle difficoltà mi hanno reso più forte. Nel calcio è fondamentale superarle”. E alla fine, un pensiero va sempre alla sua terra: “La Georgia mi ha dato tutto, porterò il mio Paese sempre con me e voglio restituirgli qualcosa. Ne sono profondamente orgoglioso”.

Svolta in Spagna, condannati per razzismo i tifosi che insultarono Vinicius: è la prima volta

Una svolta giudiziaria senza precedenti scuote il calcio spagnolo: per la prima volta, una corte ha condannato dei tifosi per razzismo, riconoscendo il reato di odio razziale e non più un semplice reato contro l’integrità morale.

Al centro del caso, gli insulti rivolti a Vinicius Jr., attaccante del Real Madrid, durante la sfida contro il Valladolid del 30 dicembre 2022. Cinque tifosi sono stati ritenuti colpevoli: per loro, un anno di reclusione (sospeso con la condizionale), multe comprese tra i 1080 e i 1620 euro e il divieto assoluto di entrare in uno stadio per i prossimi tre anni.

A denunciare i fatti era stata la Liga, sostenuta poi dallo stesso Vinicius, deciso a portare in tribunale i responsabili di quegli insulti documentati in video e audio diffusi sui social. Il tribunale della Castiglia e León ha parlato chiaro: quegli insulti avevano “l’indubbia volontà di umiliare il calciatore, colpendone la dignità con intenti razzisti”. I cinque tifosi, nella loro memoria difensiva, hanno ammesso la responsabilità, mentre il brasiliano ha scelto di non chiedere alcun risarcimento.

Mentre si festeggia un importante precedente contro il razzismo negli stadi, si apre però un nuovo fronte: il Valencia ha annunciato azioni legali contro Netflix, accusata di diffondere falsità nel documentario su Vinicius. Al centro della polemica, un sottotitolo che traduce in “mono” (scimmia) un coro che, secondo il club, era invece “tonto” (sciocco).

Rione Traiano, 34enne arrestato con droga e contanti dopo un inseguimento

Prosegue la stretta della Polizia di Stato sul traffico di droga nei quartieri caldi di Napoli. A finire in manette questa volta è stato un 34enne del Rione Traiano, arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Il blitz è scattato nella giornata di ieri in via Marco Aurelio, dove gli agenti del Commissariato San Paolo, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno notato uno strano via vai all’interno di un cortile. Una volta entrati, i poliziotti hanno sorpreso l’uomo che, vistosi scoperto, ha tentato la fuga.

Inseguito e bloccato, è stato trovato in possesso di una vera e propria scorta da pusher: 42 involucri di hashish per circa 150 grammi, 74 bustine di marijuana per oltre 150 grammi, 15 dosi di cocaina e 540 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio. L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sorrento, chi è il “sensitivo Lello”: da cartomante tv a uomo ombra del sindaco Coppola

Da volto delle tv locali napoletane a figura chiave di un’inchiesta per corruzione: è il sorprendente percorso di Raffaele Guida, noto come “Lello il sensitivo”, 52 anni, originario di Santa Maria a Vico.

Ex cartomante delle emittenti private, dove si presentava come esperto di passato, presente e futuro, oggi è indagato dalla Procura di Torre Annunziata per il suo presunto ruolo nell’inchiesta che ha portato all’arresto in flagranza del sindaco di Sorrento, Massimo Coppola.

Secondo gli inquirenti, Guida sarebbe diventato nel tempo “referente e fiduciario” del primo cittadino nei rapporti – anche illeciti – con alcuni imprenditori. A casa sua, durante una perquisizione, i finanzieri hanno trovato oltre 167mila euro in contanti nascosti in un incavo di un tavolo da biliardo. A fiutarli è stato il pastore tedesco Gringo, cash-dog della Guardia di Finanza.

Il legame tra Guida e il sindaco si sarebbe consolidato negli anni: nel 2022 Coppola gli propose un incarico nel suo staff per curare la comunicazione sul “mare”, proposta poi rifiutata. Ma il rapporto non si è interrotto. Anzi, Guida – passato nel frattempo all’editoria e al marketing – sarebbe diventato intermediario tra Coppola e gli imprenditori interessati agli appalti pubblici.

Durante l’inchiesta, il sindaco era già stato fermato una prima volta il 28 dicembre 2024, subito dopo un incontro con Guida: in auto, nascosti dentro una confezione di panettone, furono trovati 15mila euro in contanti. Somma che, secondo le indagini, sarebbe una tangente mascherata.

Sequestrati 285mila euro in contanti

Nel corso delle perquisizioni, effettuate anche con l’ausilio delle unità cinofile, sono state sequestrate complessivamente oltre 285mila euro in contanti, smartphone, tablet, documenti e altri dispositivi. Tra gli indagati figurano anche funzionari comunali e imprenditori legati all’assegnazione di appalti nel Comune di Sorrento.

Napoli, blitz dei Carabinieri Forestali: sequestrata area per gestione illecita di rifiuti e sbancamento abusivo

Napoli – I Carabinieri del Nucleo Forestale di Napoli hanno intensificato i controlli nella provincia partenopea per contrastare reati ambientali, edilizi e legati al ciclo dei rifiuti.

Nell’ambito di un’operazione mirata, i militari hanno deferito il legale rappresentante di una società operante nel settore edile e del trasporto, con sede nell’agro napoletano, per gestione illecita di rifiuti e sbancamento non autorizzato.

Le indagini hanno rivelato che l’azienda riceveva e stoccava materiali di risulta provenienti da terzi, senza alcuna autorizzazione. Tali rifiuti, secondo gli accertamenti, venivano poi illecitamente smaltiti attraverso l’interramento in un terreno comunale adiacente alla ditta. A confermare l’ipotesi investigativa, le evidenti opere di sbancamento e movimento terra rilevate sul posto.

Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno sequestrato un’area di circa 500 metri quadrati e denunciato il titolare della società per violazioni al Decreto Legislativo 152/2006 sulla gestione dei rifiuti e al DPR 380/2001 per interventi edilizi abusivi. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, volto a tutelare il territorio e contrastare lo sfruttamento illecito delle risorse ambientali.

Università di Salerno, scontro docente-studente diventa virale: “Non rompere il c**!”

Salerno – Un video di pochi secondi, ripreso nei corridoi dell’Università di Salerno e diventato virale sui social, ha acceso i riflettori su un teso scontro verbale tra un docente e uno studente.

Il filmato, senza una ricostruzione ufficiale completa, mostra un botta e risposta acceso che ha fatto il giro del web.

Nel video, il professore, identificato come Gennaro Avallone, sembra richiamare all’ordine per poter tenere lezione, affermando: “Io sto facendo lezione”. A quel punto, lo studente, ripreso per lo più di spalle, replica seccato: “Ma stia zitto”.

La reazione del professore è: “Questo è il livello”. Il giovane rincara la dose, con un’espressione dialettale che non lascia spazio a interpretazioni: “T’ vuo’ sta zitto o no? Non devi allucca’. Ma stai buon’ cu’ ‘a cap’? Va’ a fa’ lezione e non rompere il c…”.

Lo studente è un ex deputato regionale del M5S: attivato procedimento disciplinare

L’Università di Salerno, in una nota ufficiale, ha stigmatizzato l’accaduto, comunicando che “è già stato attivato il procedimento disciplinare a carico dello studente identificato quale responsabile dell’episodio, come previsto dai regolamenti vigenti”.

Il Rettore Vincenzo Loia e l’intero Ateneo hanno ribadito “la centralità degli studenti”, sottolineando che questa “non può e non deve in nessun caso travalicare i limiti etici e comportamentali del rispetto e della civiltà”.

Poco dopo, è emersa l’identità dello studente: si tratta di Luigi Iovino, ex deputato del Movimento 5 Stelle. Iovino stesso ha confermato la sua presenza nella vicenda in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno – edizione salernitana: “Sì, sono io. Non mi nascondo”.

Tuttavia, ha tenuto a precisare che la sua contestazione riguarda il fatto che “sia stata mostrata solo una parte della vicenda. Prima di quelle immagini c’è stata una lunga sequenza di provocazioni, diffamazioni e attacchi verbali nei miei confronti. Un clima ostile che è stato volutamente omesso”.

Ritenendo la vicenda strumentalizzata, Iovino ha annunciato che si rivolgerà “alle autorità competenti per tutelare la mia persona e ristabilire la verità dei fatti”.

La Replica del Professore Avallone

Anche il professore Gennaro Avallone è intervenuto sulla vicenda con un lungo post sui social, pur senza entrare nel dettaglio dell’episodio. Ha scritto: “Io ho avuto la fortuna di fare il lavoro di ricercatore e poi di docente all’università. (…) L’università esiste perché ci sono le studentesse e gli studenti e questo non è, per me, un semplice punto di partenza o una retorica: è il motivo per cui chiedo di fare bene la didattica e mi impegno a farla.

Ovviamente, richiedo in cambio una sola cosa: la condizione relazionale che permette una buona didattica, dunque la reciprocità del rispetto. (…) Un episodio negativo, un momento divergente, non mettono neanche per un attimo in discussione questo privilegio, del quale continuo a ringraziare anche in questo momento le studentesse e gli studenti che nel tempo me lo hanno permesso”.

L’episodio ha acceso un dibattito sull’educazione, il rispetto reciproco e i limiti del comportamento all’interno delle istituzioni accademiche.

 

 

Politica della Campania in lutto per la morte di Franco D’Ercole, storico esponente della destra irpina

Avellino – Si è spento ad Avellino, all’età di 79 anni, Franco D’Ercole, figura di spicco della destra campana e irpina.

Consigliere comunale di Avellino per più mandati, consigliere regionale per quindici anni (1995-2010) e assessore alle Attività produttive e al Turismo nella giunta Rastrelli (1995-1999), D’Ercole ha segnato la politica regionale con una lunga militanza iniziata nel Movimento Sociale Italiano, proseguita in Alleanza Nazionale al fianco di Gianfranco Fini e culminata in Fratelli d’Italia.

Esponente di grande probità e dedizione, il suo impegno per le comunità locali ha lasciato un segno profondo. Cordoglio unanime da parte di rappresentanti politici locali, regionali e nazionali, che ne ricordano l’integrità e la concretezza. I funerali si terranno domani, 22 maggio, alle 15:30, nel Santuario del Rosario ad Avellino.

Salerno, vende alcolici a minori: bar chiuso per 15 giorni

Controlli serrati nei locali pubblici da parte della Polizia di Stato di Salerno, con particolare attenzione alla somministrazione di bevande alcoliche.

Durante le verifiche, sono emerse diverse irregolarità: in alcuni esercizi commerciali è stato accertato il mancato rispetto delle prescrizioni previste dalle licenze e, in un caso, la somministrazione di alcolici a minori di 16 anni.

Per quest’ultima violazione, il Questore ha disposto la chiusura temporanea per 15 giorni di un bar del centro cittadino. I titolari dei locali coinvolti sono stati sanzionati e denunciati.

Il Questore di Salerno invita i cittadini, e in particolare i genitori, a segnalare episodi simili anche in forma anonima tramite l’app YOUPOL, utile per contrastare fenomeni che generano allarme sociale.

Napoli, chiuso per 40 giorni locale di Chiaia: “Ostacolate indagini su pestaggio a studente”

Napoli – I carabinieri della Compagnia di Bagnoli hanno disposto la chiusura per 40 giorni di un locale di Chiaia, al centro di un’indagine per l’aggressione a uno studente la notte del 1° febbraio scorso in vicoletto Belledonne a Chiaia 2.

Il provvedimento, emesso ai sensi dell’articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), colpisce la titolare del esercizio, ritenuta responsabile di aver ostacolato le indagini e garantito scarsa vigilanza, mettendo a rischio l’ordine pubblico.

L’aggressione e gli arresti: il retroscena

L’inchiesta, coordinata dalla DDA di Napoli, ha portato già il 7 aprile all’esecuzione di un’ordinanza cautelare contro tre giovani, gravemente indiziati di aver aggredito e minacciato lo studente con metodo mafioso.

Secondo le ricostruzioni, l’episodio sarebbe avvenuto nelle immediate vicinanze del locale, oggi sotto i riflettori per le mancate collaborazioni della gestione con le forze dell’ordine.

Le accuse alla titolare: “Comportamenti omissivi e intralcio”

L’imprenditrice è accusata di:

Non aver vigilato adeguatamente sull’area interna del locale, favorendo il degrado della sicurezza;
Aver posto in atto condotte volte a ostacolare le indagini dei carabinieri, senza fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
«Il locale è diventato un punto critico per l’ordine pubblico – spiegano fonti investigative –. La titolare ha ignorato segnalazioni precedenti, permettendo che l’area diventasse teatro di violenze».

Il provvedimento: stop all’attività per 40 giorni

La sospensione dell’attività commerciale, disposta dall’autorità di pubblica sicurezza, avrà effetto immediato. Un monito chiaro: tolleranza zero verso chi, direttamente o indirettamente, agevola il crimine. Intanto, i tre indagati restano ai domiciliari in attesa del processo.

Mondragone, niente violenza sul corpo di Rayan trovato morto nel Po

Torino-Nessun segno di violenza sul corpo di Rayan Mdallel, 15enne scomparso il 30 gennaio da Mondragone il corpo senza vita rinvenuto il 19 febbraio nel fiume Po, in via Riccardo Sineo, lungo Po Machiavelli a Torino, secondo i primi accertamenti della Polizia di Stato.

Gli agenti del Gabinetto interregionale di Polizia scientifica Piemonte e Valle d’Aosta, intervenuti dopo la segnalazione, non hanno trovato documenti utili all’identificazione. La Procura di Torino ha coordinato un’indagine approfondita: impronte digitali e rilievi biologici non hanno inizialmente trovato riscontri nelle banche dati.

La svolta è arrivata grazie alla squadra Analisi Investigativa Scena del Crimine, che ha incrociato le denunce di scomparsa recenti con dettagli emersi dall’autopsia e dai media. Il confronto del profilo genetico del corpo con quello ricavato da oggetti personali e familiari di Rayan ha confermato l’identità con probabilità quasi certa.

Resta da chiarire la dinamica della tragedia che ha portato il giovane da Mondragone alla drammatica fine nel Po.

Vico Equense, furti in abitazione: tre arresti eseguiti dai Carabinieri

Tre persone sono state arrestate questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Sorrento in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica.

Due indagati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale, mentre un terzo, ultrasettantenne, è finito agli arresti domiciliari. Tutti sono gravemente indiziati di due furti aggravati commessi a Vico Equense nel settembre e ottobre scorsi.

Il primo episodio risale al 1° settembre, quando i ladri si introdussero in un’abitazione approfittando dell’assenza dei proprietari, usciti per festeggiare il diciottesimo compleanno della figlia. Dopo aver forzato una finestra, i malviventi portarono via contanti, cinque orologi e diversi gioielli, tra cui una fede nuziale.

Il secondo tentativo, avvenuto il 29 ottobre, fu sventato dall’arrivo improvviso della proprietaria, che mise in fuga i ladri. Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Vico Equense con il supporto di un altro Comando dell’Arma, hanno consentito l’identificazione del veicolo utilizzato e dei suoi occupanti.

Fondamentali per l’attività investigativa sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso di ricostruire con precisione i movimenti dei sospetti verso la costiera sorrentina e di individuare i presunti responsabili.

Niente è perduto!, Alla Reggia di Caserta l’ultimo libro di Nadia Verdile

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Sarà presentato giovedì 22 maggio, alle ore 17.30, nella Sala degli Incontri d’Arte della Reggia di Caserta, Niente è perduto! Maria Sofia Wittelsbach, la regina senza Regno, l’ultimo libro di Nadia Verdile, edito da Pacini Fazzi Editore.

Una Nuova Opera di Nadia Verdile

“La penna sapiente e appassionata di Nadia Verdile – scrive nella Prefazione la direttrice della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei – ci regala un’altra suggestiva rappresentazione dedicata alle reali figure femminili del Regno di Napoli”. Donne che, nell’immaginario collettivo, sono spesso associate a favole, ricchezze e potere, ma che in realtà vissero esistenze segnate da pesanti responsabilità e destini imposti dalla ragion di Stato.

Un Omaggio a Maria Sofia Wittelsbach

La pubblicazione di Niente è perduto! avviene nel centenario della morte di Maria Sofia Wittelsbach, la regina più amata del Regno di Napoli, nonostante il suo trono sia durato pochissimo. L’opera segue la celebrazione, avvenuta nel 2024, dei trecento anni dalla nascita di Maria Amalia di Sassonia, altra figura femminile rilevante nella storia del Regno, ricordata da Verdile con Portami a Napoli. Maria Amalia di Sassonia. Due regni e una città nel cuore.

Una Donna Prima che una Regina

Nadia Verdile ha voluto ricordare Maria Sofia non solo come sovrana, ma soprattutto come donna. Scrive Manuela Piancastelli nella Postfazione: «Credo che nessuno avrebbe potuto raccontare Maria Sofia meglio di Nadia Verdile. Perché Maria Sofia le somiglia: Nadia sa cadere e sa rialzarsi, sa ascoltare e sa ascoltarsi, sa credere e sa combattere per le sue idee, anche quando sa che non la spunterà».

Tra Giornalismo e Narrazione

Manuela Piancastelli evidenzia la doppia natura dell’autrice: giornalista rigorosa e scrittrice empatica. «Una capacità unica di essere contemporaneamente dura e tenera, capace di riferire la realtà con passione e distacco, ma anche di volerla cambiare. Penso alle sue battaglie per la Reggia di Carditello».

Una Biografia che è anche Romanzo Storico

Questo libro è molto più di una biografia. Piancastelli lo definisce un romanzo storico, nel senso più autentico del termine, come lo intendeva Manzoni: «una narrazione che limita l’invenzione per rispettare la verità storica». Il lettore, quindi, è chiamato a stringere un patto di fiducia con l’autrice, che non inventa nulla ma fonda ogni pagina su documenti reali.

Una Scrittura Autentica

La forza del libro risiede anche nello stile: «Scrittura limpida, netta, senza aggettivi ridondanti né retorica. Un equilibrio perfetto tra la freddezza del documento storico e il pathos narrativo del romanzo».

Gli Ospiti dell’Evento

Durante la presentazione interverranno la direttrice della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei, e la giornalista e scrittrice Manuela Piancastelli. Le letture saranno affidate all’attrice Rita Raucci, mentre le immagini che accompagneranno l’evento saranno a cura di Ciro Faraldo.