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Stefano De Martino, rubati video intimi e diffusi sul web: scattano le denunce

Una nuova e inquietante vicenda di violazione della privacy scuote il mondo dello spettacolo.

A poche settimane dal caso che ha coinvolto l’attore Raoul Bova, costretto a denunciare la diffusione non autorizzata di immagini private, un’altra vittima illustre si aggiunge alla lista: il conduttore televisivo Stefano De Martino.

Video rubati dal sistema di video sorveglianza della casa di Roma

Video privati, che ritraggono De Martino e la sua compagna in momenti di intimità, sono stati carpiti illecitamente dal sistema di videosorveglianza della loro abitazione romana e diffusi senza consenso su diverse piattaforme web. La reazione del noto showman non si è fatta attendere. Attraverso i suoi avvocati, Angelo e Sergio Pisani, ha presentato una denuncia alla Polizia di Stato di Porto Cervo e alla Procura di Roma.

La querela non si limita a chiedere la rimozione delle immagini, già in parte avvenuta grazie all’intervento dei legali, ma punta a individuare i responsabili. Gli avvocati hanno fornito agli inquirenti le tracce telematiche necessarie per risalire agli autori dell’illecito, probabilmente uno o più hacker che hanno violato il sistema di sicurezza dell’abitazione.

Diffusione illecita e cyberbullismo

La denuncia ipotizza il reato di “diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti”, un reato grave che evidenzia la pericolosità del fenomeno. La battaglia legale di De Martino non si ferma però agli autori materiali del furto digitale. La denuncia è rivolta anche contro chi ha pubblicato post offensivi sui suoi familiari e contro gli utenti che hanno conservato e condiviso le immagini, contribuendo alla loro diffusione.

Gli avvocati hanno lanciato un appello a tutti gli utenti del web, ricordando che la condivisione di materiale privato senza consenso costituisce un reato grave, oltre a alimentare un mercato illecito e pericoloso.

Bova e De Martino: due casi, un’unica piaga

Il caso di De Martino riporta prepotentemente alla ribalta un problema già affrontato da Raoul Bova, a sua volta vittima di un attacco alla privacy. La similitudine tra i due episodi, entrambi volti a violare la sfera più intima di personaggi pubblici, sottolinea la crescente vulnerabilità dei sistemi di sicurezza domestici e la facilità con cui la vita privata può essere esposta e strumentalizzata.

Risarcimenti in beneficenza

Stefano De Martino

ha annunciato che gli eventuali risarcimenti ottenuti saranno devoluti interamente in beneficenza, a favore di iniziative dedicate ai bambini e alla lotta contro il cyberbullismo. Un gesto che trasforma una dolorosa vicenda personale in un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema di stringente attualità, che merita la massima attenzione.

Napoli, che batosta: Lukaku k.o. per tre mesi, si valuta l’operazione

Napoli – Un fulmine a ciel sereno scuote il cuore dei tifosi azzurri: Romelu Lukaku, il colosso belga del Napoli, sarà fuori dai giochi per almeno due-tre mesi.

La diagnosi, arrivata dopo gli esami al Pineta Grande Hospital, è impietosa: lesione di alto grado al retto femorale della coscia sinistra, rimediata nell’amichevole contro l’Olympiacos.

Un infortunio che potrebbe persino richiedere un intervento chirurgico, come comunicato dai canali ufficiali del club.L’esordio in campionato contro il Sassuolo, previsto sabato, è già un miraggio per il centravanti di Antonio Conte, che aveva puntato su di lui come perno dell’attacco partenopeo.

“Forza Romelu, torna presto!” è il grido che si leva dai supporter azzurri, ma l’attesa sarà lunga. Il bomber ha già iniziato il percorso riabilitativo, ma il rientro non avverrà prima di novembre, nella migliore delle ipotesi.La notizia è un duro colpo per il Napoli, che ora si trova costretto a correre ai ripari.

La società, con il ds in prima linea, è già al lavoro per setacciare il mercato alla ricerca di una prima punta che possa colmare il vuoto lasciato da Lukaku.

I tifosi, con il cuore in gola, sognano un colpo last-minute per tenere alta la bandiera azzurra in un avvio di stagione che si preannuncia in salita.Forza Napoli sempre, ma ora serve un miracolo di mercato per non perdere il passo.

Yacht in fiamme nel porto di Sapri: a fuoco un Pershing da 24 metri di un notaio

Sapri  – Un rogo violento ha ridotto in cenere uno yacht di lusso ormeggiato nel porto turistico di Sapri.

L’incendio, divampato intorno alle 20:30, ha completamente distrutto il Pershing da 24 metri di proprietà di un notaio salernitano, che al momento delle fiamme si trovava a cena fuori con il figlio e un membro dell’equipaggio. Per fortuna, nessun ferito.

Le fiamme, alimentate da materiali infiammabili a bordo, sono cresciute rapidamente, scatenando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza.

L’allarme ha mobilitato i vigili del fuoco del distaccamento di Policastro Bussentino, supportati dalla Capitaneria di Porto, dai carabinieri e dalla polizia locale. Per evitare che il fuoco si propagasse ad altre imbarcazioni, lo yacht è stato trainato fuori dallo scalo dopo ore di lotta contro le fiamme.

Le cause del rogo sono ancora da accertare: tra le ipotesi, un corto circuito. Intanto, sono in corso verifiche per valutare l’impatto ambientale, dato che la combustione ha rilasciato sostanze potenzialmente tossiche, in parte finite in mare. L’episodio ha gettato nel panico turisti e residenti, mentre le indagini proseguono per ricostruire la dinami

Campania: sempre più professionisti utilizzano marketplace digitali per entrare in contatto con clienti

Negli ultimi anni, il ricorso ai marketplace digitali è cresciuto in modo significativo in Campania, coinvolgendo professionisti di settori differenti: dall’edilizia alla consulenza, dall’artigianato ai servizi per la persona. Questi strumenti online permettono di intercettare un numero maggiore di potenziali clienti, ottimizzando tempo e risorse grazie a processi di contatto più rapidi e mirati.

La digitalizzazione ha reso il passaparola tradizionale solo una delle tante opzioni disponibili, affiancandolo a piattaforme in grado di generare opportunità di lavoro in tempo reale. Per molti operatori locali, l’adozione di queste tecnologie rappresenta non solo un vantaggio competitivo, ma anche un passo fondamentale per rimanere al passo con le nuove abitudini dei consumatori.

L’evoluzione del mercato dei servizi in Campania

Il mercato campano dei servizi professionali sta attraversando una trasformazione guidata dall’uso delle tecnologie digitali. I clienti, oggi, preferiscono cercare soluzioni online, confrontare rapidamente le offerte e scegliere il fornitore più adatto alle proprie esigenze.

Questa tendenza non riguarda solo le grandi città come Napoli o Salerno, ma si estende anche ai centri più piccoli, dove la connessione a Internet e l’utilizzo di dispositivi mobili hanno reso più semplice e immediato l’accesso a piattaforme specializzate. La possibilità di leggere recensioni, visualizzare lavori precedenti e ottenere preventivi online riduce notevolmente le incertezze nella scelta.

Perché i professionisti scelgono i marketplace digitali

L’adozione di marketplace online da parte dei professionisti campani risponde a due esigenze fondamentali: aumentare la visibilità e ottimizzare il processo di acquisizione clienti. Questi portali consentono di filtrare le richieste in base all’area geografica, alla tipologia di servizio e alla disponibilità, evitando contatti non pertinenti.

Su piattaforme come Quotalo, gli utenti possono richiedere preventivi per servizi specifici nella propria zona. I professionisti ricevono solo richieste in linea con le proprie competenze e disponibili nella propria area geografica. Questo significa meno tempo perso e più opportunità concrete. Grazie a questo sistema, il tasso di conversione da contatto a lavoro effettivo aumenta sensibilmente.

I settori più attivi in Campania

In Campania, i settori professionali più presenti sui marketplace digitali includono edilizia, ristrutturazioni, manutenzione domestica, eventi e servizi alla persona. Gli artigiani e i tecnici, in particolare, traggono vantaggio dalla possibilità di mostrare portfolio, certificazioni e recensioni dirette dei clienti.

Anche i liberi professionisti, come architetti, consulenti fiscali e fotografi, utilizzano queste piattaforme per ampliare la propria rete di contatti. L’effetto è una maggiore trasparenza sul mercato e una competizione basata sulla qualità del servizio e sulla reputazione online.

In molti casi, l’utilizzo dei marketplace digitali ha permesso a piccole realtà locali di espandere la propria clientela oltre i confini comunali, raggiungendo utenti in province diverse o addirittura in altre regioni. Questa apertura del mercato favorisce collaborazioni tra professionisti di settori complementari, generando progetti complessi e personalizzati che difficilmente avrebbero trovato spazio attraverso i soli canali tradizionali.

Le prospettive future del settore

La crescente diffusione dei marketplace digitali in Campania suggerisce che questa modalità di incontro tra domanda e offerta continuerà a consolidarsi. Con l’evoluzione delle tecnologie di geolocalizzazione, dei sistemi di recensioni verificate e dei pagamenti sicuri, è probabile che sempre più professionisti scelgano di investire in questo canale.

Per i clienti, la comodità di poter individuare in pochi minuti un fornitore qualificato resterà un fattore determinante. Per i professionisti, invece, la possibilità di ricevere richieste mirate rappresenta un vantaggio competitivo che, in un mercato sempre più digitalizzato, può fare la differenza.

In prospettiva, l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale e algoritmi potrebbe migliorare ulteriormente l’abbinamento tra clienti e fornitori, riducendo i tempi di risposta e aumentando il tasso di soddisfazione. Inoltre, l’adozione di servizi aggiuntivi come assicurazioni integrate, garanzie sui lavori e assistenza post-vendita potrebbe rendere queste piattaforme ancora più attrattive sia per chi offre che per chi richiede servizi.

Ruba l’identità a un imprenditore e compra un’auto di lusso: denunciato napoletano

Milano – Un imprenditore brianzolo si è ritrovato vittima di un sofisticato furto d’identità: con i suoi dati personali, falsificati e utilizzati senza scrupoli, un 73enne residente in provincia di Napoli ha acquistato un’auto di lusso per poi rivenderla, intascando il profitto.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, è stato denunciato dai Carabinieri di Mariano Comense per sostituzione di persona e acquisto fraudolento di autovettura.

La truffa in pochi giorni

Secondo le indagini, il piano è stato messo in atto in meno di una settimana. Il 7 maggio 2025 il truffatore ha aperto un conto corrente online a nome dell’imprenditore brianzolo.

Pochi giorni dopo, tra il 9 e il 12 maggio, si è presentato in una concessionaria di Parma come se fosse la vittima, acquistando un’Audi A3 del valore di 46.383 euro tramite un finanziamento della Volkswagen Financial Service.

Il 15 maggio ha ritirato l’auto, per poi rivenderla quasi subito a una terza persona per 26.000 euro. Solo il 19 maggio l’imprenditore, accortosi della truffa, ha sporto denuncia.

L’indagine e l’identificazione

Grazie al sistema di riconoscimento facciale S.A.R.I., utilizzato dai Carabinieri, l’identità del pensionato è stata confermata anche dal dipendente della concessionaria che lo aveva servito. Gli investigatori stanno ora verificando l’eventuale presenza di complici e canali di ricettazione del veicolo.

L’allarme sulle truffe online

Il caso mette in luce un fenomeno sempre più diffuso: il furto d’identità digitale. Con documenti contraffatti e procedure online, i criminali riescono a ottenere finanziamenti, aprire conti correnti e acquistare beni di valore, lasciando le vittime con gravi danni economici e legali.

Le forze dell’ordine ricordano l’importanza di proteggere i propri dati personali, verificare con attenzione movimenti bancari e segnalare tempestivamente qualsiasi anomalia. Le truffe informatiche, infatti, non risparmiano nessuno: né privati cittadini né imprenditori.

Camorra, nuova misura cautelare per il boss Antonio Pompilio ‘o cafone

Napoli– Nuovo colpo al clan Amato-Pagano. Nella mattinata di oggi la Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ha notificato in carcere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Antonio Pompilio, detto o’ Cafone, ritenuto esponente di vertice del sodalizio camorristico.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, contesta a Pompilio i reati di associazione di tipo mafioso e rapina. L’ordinanza porta la data del 28 novembre 2024 ma, inizialmente, non era stata eseguita per l’irreperibilità dell’indagato, successivamente rintracciato in Spagna.

L’arresto in Spagna e l’estradizione

Il 15 gennaio scorso il Gip di Napoli aveva chiesto l’emissione di un mandato d’arresto europeo, poi autorizzato dal Tribunale Centrale di Madrid il 5 agosto 2025.

In realtà, Pompilio era già stato fermato a Barcellona il 17 gennaio in esecuzione di un altro mandato europeo ed estradato in Italia a marzo. Da allora si trovava nel carcere di Civitavecchia, dove oggi gli è stata notificata la nuova misura cautelare.

Il ruolo nel clan

Secondo le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, Pompilio avrebbe avuto un ruolo di capo, promotore e organizzatore all’interno del clan Amato-Pagano, con competenze soprattutto sui territori di Mugnano e Melito di Napoli.

Gli inquirenti lo indicano inoltre come referente per la gestione del traffico di stupefacenti dalla Spagna verso l’Italia, in accordo con i reggenti e i capi famiglia dell’organizzazione.

La maxi-operazione del 2024

La cattura di Pompilio si inserisce nel filone della vasta operazione eseguita il 17 dicembre 2024 contro il clan Amato-Pagano, che aveva già portato all’arresto di numerosi affiliati. Questi ultimi sono attualmente in attesa dell’udienza preliminare davanti al Tribunale di Napoli.

Lotto, la fortuna bacia la Campania: vincite per oltre 230mila euro tra Napoli, Aversa e Pozzuoli.

Un’ondata di fortuna ha investito la Campania, rendendola protagonista delle recenti estrazioni del Lotto e del 10eLotto. Le vincite, concentrate tra Napoli, Pozzuoli e la provincia di Caserta, superano complessivamente i 230mila euro.

Lotto: super vincita ad Aversa e un terno a Pozzuoli

Secondo quanto riportato da Agipronews, il concorso di giovedì 14 agosto ha premiato la regione con vincite significative. La più alta è stata centrata ad Aversa, in provincia di Caserta, dove un fortunato giocatore ha portato a casa ben 62.500 euro. La combinazione vincente, giocata in via Generale Armando Diaz, consisteva in sei ambi, quattro terni e una quaterna.

Nello stesso concorso, la fortuna ha baciato anche Pozzuoli, con un terno del valore di 45mila euro realizzato in via Cosenza.

Napoli fa il bis e vince 124mila euro

La Dea bendata ha deciso di tornare a fare visita alla regione. L’estrazione successiva ha regalato a Napoli la vincita più alta del periodo: 124.750 euro. Anche in questo caso, la fortuna è arrivata da una combinazione di sei ambi, quattro terni e una quaterna, centrata in via Angelo Camillo De Meis.

A livello nazionale, l’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per oltre 6 milioni di euro, raggiungendo un totale di 821 milioni dall’inizio del 2025.

10eLotto: oltre 60mila euro in provincia di Caserta e Napoli

Non è da meno il 10eLotto, che ha premiato la Campania con vincite per oltre 60mila euro nei concorsi del 14 e 16 agosto. Ad Aversa, in via Roma, è stato realizzato un “7 Doppio Oro” del valore di 22.500 euro.

La provincia di Caserta è stata nuovamente baciata dalla sorte con una vincita di 18.500 euro a Pietramelara, in via Libertà. A completare il quadro, due vincite da 10mila euro ciascuna sono state realizzate a Saviano, in provincia di Napoli, grazie a due “4 Doppio Oro”.

L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito 14 milioni di euro in tutta Italia, portando il totale da inizio anno a 2,4 miliardi di euro.

San Giorgio, pusher in servizio sullo scooter anche senza casco: arrestato

San Giorgio a Cremano – Fermato in scooter senza casco, un 31enne cubano incensurato è stato arrestato dai Carabinieri della stazione locale con l’accusa di spaccio di stupefacenti.

L’uomo, residente da tempo in città, è stato notato dai militari mentre guidava in violazione del codice della strada, senza il casco di protezione. Durante il controllo, l’evidente nervosismo del giovane ha insospettito le forze dell’ordine, che hanno deciso di approfondire l’ispezione.

Dalle tasche del 31enne sono spuntate due bustine di marijuana e tre di crack, già pronte per lo spaccio. La perquisizione, estesa alla sua abitazione, ha portato al sequestro di ulteriori 40 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga.

Oltre alle violazioni per guida senza casco, patente e assicurazione, l’uomo dovrà ora rispondere di detenzione ai fini di spaccio.

Dopo l’arresto, il cubano è stato trasferito in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida. Un controllo di routine si è trasformato così in un duro colpo al piccolo spaccio locale, grazie all’intuito dei Carabinieri.

Mondiale per club ogni due anni: la nuova idea della Fifa, anche il Napoli favorevole

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Un Mondiale per club a cadenza biennale. È questa l’ipotesi che, secondo il Guardian, la Fifa starebbe valutando su proposta del Real Madrid, con l’appoggio di altre società di primo piano come Barcellona, Manchester United, Liverpool e Napoli.

L’idea, già discussa a giugno a Miami, potrebbe diventare realtà solo dopo il 2029, quando il calendario internazionale sarà ridisegnato.

La formula attuale prevede un torneo quadriennale, inaugurato quest’estate negli Stati Uniti con 32 squadre. Ma la prospettiva di allargarlo a 48 e di trasformarlo in un evento biennale aprirebbe scenari nuovi: da un lato il raddoppio delle entrate per Fifa e club, dall’altro l’ennesima pressione su un calendario calcistico già congestionato.Non a caso, UEFA e Premier League avrebbero già fatto trapelare la loro contrarietà.

Opportunità e rischi per i club

Per le società, un Mondiale biennale significherebbe una vetrina globale senza precedenti. Oltre al prestigio sportivo, i club vedrebbero aumentare visibilità, sponsor e introiti dai diritti televisivi.

Per chi resta spesso fuori dalla Champions League, il torneo diventerebbe un’occasione unica di misurarsi con le grandi d’Europa e del Sudamerica, ampliare il brand e consolidare il mercato internazionale.

Ma la medaglia ha un rovescio. La saturazione del calendario rischia di compromettere la salute dei giocatori, già sottoposti a stagioni logoranti tra campionati nazionali, coppe, impegni europei e nazionali.

Inoltre, lo scontro con UEFA e leghe potrebbe acuire lo storico braccio di ferro sulla governance del calcio mondiale: da un lato i club più ricchi, interessati a massimizzare i ricavi, dall’altro le istituzioni continentali, preoccupate di non veder ridimensionato il valore delle proprie competizioni.

Lo scenario futuro

Se la Fifa decidesse di andare avanti, il Mondiale per club del 2031 potrebbe segnare una svolta. L’eventuale eliminazione della finestra di giugno, oggi utilizzata per le finali di Nations League, cambierebbe radicalmente l’assetto delle stagioni calcistiche.

Per i club sarebbe un passo ulteriore verso la “globalizzazione” del pallone, ma per i tifosi il rischio è che lo sport si trasformi sempre più in business, riducendo la magia delle competizioni storiche.

Il calcio, ancora una volta, si trova davanti al bivio tra spettacolo e sostenibilità: l’idea di un Mondiale per club ogni due anni potrebbe accendere i riflettori sullo sport più amato al mondo, ma al prezzo di un affaticamento senza precedenti per i protagonisti in campo.

Un albero per non dimenticare Angelo Vassallo, il sindaco pescatore

Sono trascorsi quindici anni da quel tragico 5 settembre 2010, giorno in cui la vita di Angelo Vassallo fu spezzata.

Il “Sindaco Pescatore”, figura simbolo della legalità e della lotta per l’ambiente, rimane un faro che illumina il cammino di chi non si arrende all’indifferenza e alla rassegnazione.

In occasione di questo doloroso anniversario, la Fondazione a lui dedicata lancia un appello forte e chiaro a tutti i cittadini: il 5 settembre, piantate un albero.

Un gesto di resistenza civile contro il degrado

Il gesto, all’apparenza semplice, ha un significato profondo. Un albero è vita, radici, futuro. Piantarlo significa trasformare il ricordo in un’azione concreta, un atto di resistenza contro l’inciviltà di chi continua a devastare la natura con il fuoco, la speculazione e la corruzione. È un messaggio di speranza che si oppone alla paura e all’impotenza.

Gli incendi dolosi che hanno segnato la storia recente del nostro Paese hanno ridotto in cenere un patrimonio naturale che Angelo Vassallo ha difeso con la vita. Per questo, l’invito a piantare un albero diventa un simbolo di rinascita e un omaggio a chi ha sacrificato tutto per la sua terra.

La richiesta di giustizia e il lascito di un uomo

Il Presidente della Fondazione, Dario Vassallo, non nasconde il dolore per la perdita del fratello, ma ribadisce l’importanza di trasformare la memoria in azione. “Quindici anni senza Angelo sono quindici anni di dolore, ma anche di battaglie e di impegno”, ha dichiarato.

“Il suo esempio non è stato cancellato. Chiediamo a ognuno di mettere a dimora un albero in suo ricordo. La Fondazione non smetterà mai di chiedere verità e giustizia, ma nello stesso tempo vuole che la sua eredità sia viva e attuale. Non ci basta ricordare, vogliamo trasformare il ricordo in azioni concrete, capaci di coinvolgere tutti”.

La storia di Angelo Vassallo è un patrimonio che deve essere tramandato alle nuove generazioni, un monito a lottare per un mondo più giusto e pulito. Piantare un albero, oggi, significa credere in quel sogno e farlo crescere.

Serie A 2025/2026, nessuna pausa invernale: si gioca a Natale

Tieniti pronto, perché i migliori Casino Online non AAMS ti aspettano per scommettere sulle partite della prossima stagione che sta per iniziare.

Ti suggeriamo di leggere attentamente questa nostra guida, dato che la Serie A 2025-2026 riserverà grosse sorprese, soprattutto in relazione al calendario.

Calendario Serie A: le partite nel periodo natalizio

La stagione che sta per iniziare non prevede alcuna pausa natalizia, a differenza del programma di serie a 2024-2025.

Qui sotto, infatti, riportiamo i match che verranno disputati proprio in concomitanza di tale periodo festivo, solitamente sfruttato per riposare e “riprendere fiato”, come si suol dire.

16ª giornata

Data

Match

(squadra di casa e ospite)

Orario

Campo da gioco

Arbitro

21 dicembre 2025

(domenica)

     Cagliari ⇔ Pisa

Ancora da definire

Stadio Unipol Domus

Ancora da designare

  Como ⇔ Milan

Ancora da definire

Stadio Comunale Giuseppe Sinigaglia

Ancora da designare

Fiorentina ⇔ Udinese

Ancora da definire

Stadio Artemio Franchi

Ancora da designare

Genoa ⇔ Atalanta

Ancora da definire

Stadio Luigi Ferraris

Ancora da designare

Inter ⇔ Lecce

Ancora da definire

Stadio Giuseppe Meazza

Ancora da designare

Juventus ⇔ Roma

Ancora da definire

Allianz Stadium

Ancora da designare

Lazio ⇔ Cremonese

Ancora da definire

Stadio Olimpico

Ancora da designare

Napoli ⇔ Parma

Ancora da definire

Stadio Diego Armando Maradona

Ancora da designare

Sassuolo ⇔ Torino

Ancora da definire

Mapei Stadium – Città del Tricolore

Ancora da designare

Verona ⇔ Bologna

Ancora da definire

Stadio Marcantonio Bentegodi

Ancora da designare

17ª giornata

Data

Match

(squadra di casa e ospite)

Orario

Campo da gioco

Arbitro

28 dicembre 2025

(domenica)

    Atalanta ⇔ Inter

Ancora da definire

Gewiss Stadium

Ancora da designare

  Bologna ⇔ Sassuolo

Ancora da definire

Stadio Renato Dall’Ara

Ancora da designare

Cremonese ⇔ Napoli

Ancora da definire

Stadio Giovanni Zini

Ancora da designare

Lecce ⇔ Como

Ancora da definire

Stadio Ettore Giardiniero – Via del Mare

Ancora da designare

Milan ⇔ Verona

Ancora da definire

Stadio San Siro

Ancora da designare

Parma ⇔ Fiorentina

Ancora da definire

Stadio Ennio Tardini

Ancora da designare

Pisa ⇔ Juventus

Ancora da definire

Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani

Ancora da designare

Roma ⇔ Genoa

Ancora da definire

Stadio Olimpico

Ancora da designare

Torino ⇔ Cagliari

Ancora da definire

Stadio Olimpico Grande Torino

Ancora da designare

Udinese ⇔ Lazio

Ancora da definire

Bluenergy Stadium – Stadio Friuli

Ancora da designare

18ª giornata

Data

Match

(squadra di casa e ospite)

Orario

Campo da gioco

Arbitro

3 gennaio 2026

(sabato)

    Atalanta ⇔ Roma

Ancora da definire

Gewiss Stadium

Ancora da designare

  Cagliari ⇔ Milan

Ancora da definire

Stadio Unipol Domus

Ancora da designare

Como ⇔ Udinese

Ancora da definire

Stadio Comunale Giuseppe Sinigaglia

Ancora da designare

Fiorentina ⇔ Cremonese

Ancora da definire

Stadio Artemio Franchi

Ancora da designare

Genoa ⇔ Pisa

Ancora da definire

Stadio Luigi Ferraris

Ancora da designare

Inter ⇔ Bologna

Ancora da definire

Stadio Giuseppe Meazza

Ancora da designare

Juventus ⇔ Lecce

Ancora da definire

Allianz Stadium

Ancora da designare

Lazio ⇔ Napoli

Ancora da definire

Stadio Olimpico

Ancora da designare

Sassuolo ⇔ Parma

Ancora da definire

Mapei Stadium – Città del Tricolore

Ancora da designare

Verona ⇔ Torino

Ancora da definire

Stadio Marcantonio Bentegodi

Ancora da designare

19ª giornata

Data

Match

(squadra di casa e ospite)

Orario

Campo da gioco

Arbitro

6 gennaio 2026

(martedì)

    Bologna ⇔ Atalanta

Ancora da definire

Stadio Renato Dall’Ara

Ancora da designare

Cremonese ⇔ Cagliari

Ancora da definire

Stadio Giovanni Zini

Ancora da designare

Lazio ⇔ Fiorentina

Ancora da definire

Stadio Olimpico

Ancora da designare

Lecce ⇔ Roma

Ancora da definire

Stadio Ettore Giardiniero – Via del Mare

Ancora da designare

Milan ⇔ Genoa

Ancora da definire

Stadio San Siro

Ancora da designare

Napoli ⇔ Verona

Ancora da definire

Stadio Diego Armando Maradona

Ancora da designare

Parma ⇔ Inter

Ancora da definire

Stadio Ennio Tardini

Ancora da designare

Pisa ⇔ Como

Ancora da definire

Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani

Ancora da designare

Sassuolo ⇔ Juventus

Ancora da definire

Mapei Stadium – Città del Tricolore

Ancora da designare

Torino ⇔ Udinese

Ancora da definire

Stadio Olimpico Grande Torino

Ancora da designare

Campionato Serie A: le squadre e i giocatori che hanno subito più infortuni nella passata stagione

Come già anticipato, il break natalizio è il momento in cui le squadre approfittano per riposare.

Di conseguenza, senza una pausa adeguata dalle partite di Serie A, i giocatori rischiano di incappare in un aumento di infortuni e in un calo generale delle prestazioni.

Al momento non possiamo sapere come ciò influirà sui rendimenti della prossima stagione. Tuttavia, è possibile farsi un’idea più concreta dando uno sguardo alle squadre più “sfortunate” del precedente anno calcistico 2024 – 2025.

1. Classifica infortuni per squadre di Club

Posizione classifica infortuni

Squadra di Club

Totale infortuni nella passata stagione (2024 – 2025)

1

Atalanta

34

2

Bologna

32

3

Inter

31

4

Juventus

30

5

Lazio

29

6

Roma

21

7

Fiorentina

18

8

Udinese

16

9

Napoli

14

10

Lecce

13

11

Cagliari

8

2. Classifica infortuni dei giocatori

Ora, invece, diamo uno sguardo ai singoli giocatori che hanno registrato gli stop più lunghi, sempre a causa infortuni, ovviamente.

Nome giocatore

Data di nascita

Nazionalità

Ruolo

Squadra di Club

Totale match saltati

Joan González

1 febbraio 2002 (23 anni al 2025)

Spagnola

Centrocampista

Lecce

36 (ritirato definitivamente nel 2025 per patologie cardiache)

Arkadiusz Milik

28 febbraio 1994 (31 anni al 2025)

Polacca

Attaccante

Juventus

36

Perr Schuurs

26 novembre 1999 (25 anni al 2025)

Olandese

Difensore, centrocampista

Torino

34

Gianluca Scamacca

1 gennaio 1999 (26 anni al 2025)

Italiana

Attaccante

Atalanta

18

Classifica di Serie A 2025 – 2026: chi sono le squadre favorite

Dopo aver visto nel dettaglio le squadre più “sfortunate”, ora diamo uno sguardo alle favorite della prossima stagione, a cominciare dal Napoli, attuale campione d’Italia in carica.

1. Napoli

Posizione in classifica della passata stagione 2024 – 2025

1

Totale partite giocate

38

Punteggio complessivo

82

Match vinti

24

Match pareggiati

10

Match persi

4

Totale gol segnati

79

Totale gol subiti

27

Impegni per la prossima stagione 2025 – 2026

  • Qualificazione campionato UEFA Champions League 2025 – 2026;
  • Campionato di Serie A;

2. Inter

Posizione in classifica della passata stagione 2024 – 2025

2

Totale partite giocate

38

Punteggio complessivo

81

Match vinti

24

Match pareggiati

9

Match persi

5

Totale gol segnati

78

Totale gol subiti

35

Impegni per la prossima stagione 2025 – 2026

  • Qualificazione campionato UEFA Champions League 2025 – 2026,
  • Campionato di Serie A 2025 – 2026;

3. Juventus

Posizione in classifica della passata stagione 2024 – 2025

4

Totale partite giocate

38

Punteggio complessivo

70

Match vinti

18

Match pareggiati

16

Match persi

4

Totale gol segnati

56

Totale gol subiti

35

Impegni per la prossima stagione 2025 – 2026

  • Qualificazione campionato UEFA Europa League 2025 – 2026;
  • Campionato di Serie A 2025 – 2026

4. Roma

Posizione in classifica della passata stagione 2024 – 2025

5

Totale partite giocate

38

Punteggio complessivo

69

Match vinti

20

Match pareggiati

9

Match persi

9

Totale gol segnati

60

Totale gol subiti

35

Impegni per la prossima stagione 2025 – 2026

  • Qualificazione campionato UEFA Europa League 2025 – 2026;
  • Campionato di Serie A 2025 – 2026;

5.Milan

Posizione in classifica della passata stagione 2024 – 2025

8

Totale partite giocate

38

Punteggio complessivo

63

Match vinti

18

Match pareggiati

9

Match persi

11

Totale gol segnati

57

Totale gol subiti

43

Impegni per la prossima stagione 2025 – 2026

  • Campionato di Serie A 2025 – 2026;

Classifica capocannonieri della passata stagione 2024 – 2025

Infine, esaminiamo brevemente anche i capocannonieri della passata stagione 2024-2025, sperando che l’assenza della pausa invernale non pregiudichi le loro ottime prestazioni nel prossimo campionato che è, oramai, alle porte.

Posizione

Nome giocatore

Data di nascita

Club

Ruolo

Totale partite giocate

Totale reti segnate

Rapporto match/gol

1

Mateo Retegui

24 agosto 1999

Atalanta

Punta centrale

36

25 (di cui 4 su rigore)

20 a 6

2

Moise Kean

28 febbraio 2000

Fiorentina

Punta centrale

32

19 (di cui 1 su rigore)

21 a 7

3

Riccardo Orsolini

24 gennaio 1997

Bologna

Ala destra

n/d

15 (di cui 3 su rigore)

9 a 2

4

Ademola Lookman

20 ottobre 1997

Atalanta

Seconda punta

n/d

15 (di cui 1 su rigore)

29 a 8

5

Romelu Lukaku

13 marzo 1993

Napoli

Punta centrale

36

14 (di cui 3 su rigore)

124 a 89

6

Marcus Thuram

6 agosto 1997

Inter

Punta centrale

n/d

14

30 a 2

7

Artem Dovbyk

21 giugno 1997

Roma

Punta centrale

32

12 (di cui 2 su rigore)

36 a 11

8

Lorenzo Lucca

10 settembre 2000

Udinese

Punta centrale

n/d

12 (di cui 1 su rigore)

5 a 0

9

Scott McTominay

8 dicembre 1996

Napoli

Mediano

34

12

61 a 12

10

Lautaro Martinez

22 agosto 1997

Inter

Punta centrale

n/d

12

70 a 32

Partite di Serie A anche a Natale: ultime considerazioni

La Serie A oggi è decisamente più frenetica e competitiva rispetto anche a soli pochi anni fa.

Ecco perché, prima di giocare responsabilmente sui migliori Casinò non AAMS, è doveroso tenere in considerazione persino i dettagli apparentemente poco rilevanti, come, per l’appunto, l’assenza della consueta pausa invernale.

Morte di Dj Godzi a Ibiza: stamane i funerali a Napoli

Napoli – Questa mattina, alle 10.30, Napoli saluta per l’ultima volta Michele Noschese, il 35enne noto come dj Godzi, morto a Ibiza lo scorso 19 luglio in circostanze ancora avvolte nel mistero.

I funerali si tengono nella Basilica Reale Pontificia di San Francesco da Paola, a piazza del Plebiscito, mentre le indagini sulla sua scomparsa proseguono tra versioni contrastanti e accesi interrogativi.

La morte di Noschese risale alla notte in cui la polizia spagnola è intervenuta nella sua abitazione sull’isola balearica. Secondo la Guardia Civil, il giovane avrebbe avuto un malore mentre era sotto l’effetto di droghe, ipotesi confermata dalle analisi tossicologiche.

Ma altre testimonianze dipingono un quadro ben diverso: alcuni presenti sostengono che il dj sia stato ammanettato a mani e piedi, immobilizzato a terra e colpito con violenza dagli agenti, accorsi dopo la segnalazione di un’aggressione a un anziano vicino di casa.

Il caso è ora nelle mani della Procura di Roma, competente per i reati che coinvolgono italiani all’estero. L’autopsia è stata eseguita all’obitorio del Verano, ma i dettagli non sono ancora stati resi pubblici.

Intanto, la comunità musicale e i fan di Godzi si preparano a rendergli omaggio, mentre la famiglia attende risposte su quanto realmente accaduto quella notte a Ibiza.

Bici Elettrica Donna: Guida Completa per Scegliere la Tua Fiido Ideale

Nell’era della mobilità moderna, le donne cercano sempre più soluzioni che uniscano praticità, comfort e stile. La bici elettrica donna non è più solo un mezzo di trasporto, ma uno strumento che semplifica la vita quotidiana, permette di muoversi liberamente in città e offre momenti di svago nel tempo libero. Fiido, con la sua gamma di biciclette elettriche innovative, ha pensato a tre modelli perfetti per le esigenze femminili: C11, T2 e Air.

I criteri fondamentali per scegliere una bici elettrica da donna

Quando si sceglie una bici elettrica da donna, ci sono alcuni fattori chiave da considerare.

  1. Caratteristiche del telaio
    Per le donne, il design del telaio è fondamentale. Un telaio a basso passaggio permette di salire e scendere facilmente, anche indossando gonne o abiti. Fiido ha progettato C11 e T2 pensando a questo dettaglio, mentre Air, con il suo telaio in carbonio leggero, combina eleganza e facilità di utilizzo.
  2. Peso della bicicletta
    La leggerezza è essenziale: una bici pesante può diventare difficile da manovrare, soprattutto in caso di scale o parcheggi stretti. Fiido Air è tra le bici più leggere sul mercato, rendendo ogni spostamento semplice e piacevole.
  3. Autonomia della batteria
    L’autonomia è un fattore determinante per chi utilizza la bici tutti i giorni. Le batterie rimovibili di Fiido consentono di ricaricare comodamente in casa o in ufficio e garantiscono un’autonomia sufficiente sia per il tragitto casa-lavoro sia per gite più lunghe nel weekend.
  4. Sicurezza e comfort
    Freni idraulici, sospensioni anteriori e selle ergonomiche assicurano una guida stabile e confortevole. Le bici Fiido offrono questi accorgimenti per rendere ogni pedalata sicura, anche su terreni irregolari o in caso di pioggia.

Fiido C11 – Per la comodità quotidiana

La Fiido C11 è la scelta ideale per la donna che vuole una bici elegante e pratica per la città.Design e adattabilità urbana
Il C11 si distingue per il suo design raffinato e compatto, perfetto per il contesto urbano. La struttura del telaio facilita la salita e la discesa e si integra armoniosamente con abbigliamento quotidiano o da lavoro.Autonomia e prestazioni
Grazie alla batteria a lunga durata, la C11 permette di affrontare sia brevi spostamenti in città sia percorsi più lunghi senza preoccupazioni. La modalità elettrica assistita riduce lo sforzo fisico, rendendo la guida piacevole anche in caso di pendenze.Sicurezza e comfort
Il sistema di freni idraulici, le luci anteriori e posteriori integrate e la sella ergonomica garantiscono una guida stabile e confortevole. Ogni dettaglio della C11 è pensato per facilitare la vita quotidiana delle donne.

Fiido T2 – La cargo elettrica pensata per la donna multitasking

La Fiido T2 è la bici perfetta per le donne che devono combinare mobilità, praticità e capacità di carico.Versatilità e capacità di carico
Con il portapacchi posteriore e la struttura robusta, la T2 permette di trasportare spesa, borsa del lavoro o anche bambini e animali domestici in totale sicurezza.Stabilità e comfort
Le ruote larghe e la sospensione anteriore garantiscono una guida stabile anche su strade sconnesse. Questo riduce lo stress fisico e rende la T2 adatta a lunghe giornate di spostamenti multipli.Scenari d’uso
Ideale per mamme, libere professioniste o donne che amano la flessibilità di muoversi con comodità e stile. La T2 non è solo un mezzo di trasporto: è un supporto pratico per la vita quotidiana.

Fiido Air – Il top della leggerezza e del design

Per chi cerca leggerezza, prestazioni e stile, la Fiido Air rappresenta il massimo della gamma.Estetica minimalista e tecnologica
Il telaio in carbonio leggero conferisce alla Air un aspetto elegante e contemporaneo, perfetto per chi desidera una bici bella da vedere e facile da usare.Maneggevolezza e praticità
La leggerezza della Air consente di sollevare la bici senza sforzo, ideale per scale, ascensori o trasporti occasionali.Prestazioni equilibrate
Il motore efficiente e la batteria a lunga durata assicurano velocità e autonomia senza sacrificare il comfort. La combinazione di design avanzato e funzionalità rende la Air perfetta per donne dinamiche che desiderano muoversi con libertà in città e oltre.

Dove acquistare e provare la tua Fiido

Canali ufficiali
Le bici Fiido sono disponibili sul sito ufficiale, presso i rivenditori autorizzati e su alcune piattaforme e-commerce selezionate. Acquistare dai canali ufficiali garantisce prodotti autentici e servizio post-vendita affidabile.Assistenza e garanzia
Fiido offre garanzia sulla batteria e sulla componentistica, assistenza clienti dedicata e supporto tecnico, per offrire serenità anche dopo l’acquisto.Test ride e community
Prima di scegliere il modello ideale, è consigliabile effettuare un test ride per valutare comfort, stabilità e facilità di utilizzo. Molte donne condividono le loro esperienze nella community Fiido, creando un network di supporto e ispirazione.

Benessere, stile e libertà: il lato femminile della bici elettricaPer molte donne, la bici elettrica non è solo un mezzo di trasporto, ma anche un alleato per il benessere quotidiano. Con un po’ di pedalata assistita, è possibile mantenersi attive senza affaticarsi, migliorando salute cardiovascolare e tono muscolare, senza sacrificare comfort e praticità. Allo stesso tempo, una bici come Fiido C11, T2 o Air diventa un vero accessorio di stile, con design eleganti, colori raffinati e possibilità di personalizzazione attraverso accessori. Ogni uscita non è solo uno spostamento: è un momento per sentirsi libere, dinamiche e alla moda, esprimendo la propria personalità mentre si gode il piacere di pedalare in città o nel weekend.

Conclusione

Scegliere una bici elettrica donna significa unire libertà, comfort e stile. I modelli Fiido C11, T2 e Air rispondono alle diverse esigenze delle donne moderne, dalla mobilità urbana quotidiana alle avventure nel weekend, combinando eleganza, sicurezza e tecnologia avanzata. Con Fiido, ogni pedalata diventa un momento di piacere, indipendenza e sicurezza.

Napoli, la bomba di Ferragosto contro la pasticceria Lago a Ponticelli

Napoli- I signori del racket della zona orientale di Napoli non sono andati in ferie neanche durante il week end di Ferragosto: lo dimostra la bomba fatta esplodere l’altra notte in traversa Abbeveratoio 21 nel quartiere di Ponticelli.

A finire nel mirino dei “signori del pizzo” la famosa pasticceria Lago. Una bomba carta ha infatti danneggiato la serranda del laboratorio che si trova in traversa Abbeveratoio 21. E’ stato uno deie titolari, Antonio Lago a pubblicare il video su Tik tok mostrando i danni mentre alcuni agenti della polizia arrivati sul posto con due volanti effettuando i sopralluoghi.

La pasticceria tra l’altro è in ferie. Numerosi i commenti di solidarietà alla famiglia Lago noti pasticcieri da oltre 50 anni famosi per il “o’suspir” un sofficissimo bignè presentato anche in tv.

Antonio Lago che ha continuato la tradizione di famiglia abbinando anche una gelateria alla pasticceria è stato ascoltato a sommarie informazioni dalla polizia che sta  conducendo le indagini.

Ora si spera di risalire agli autori dell’attentato attraverso la visione delle immagini delle telecamere pubbliche e private presenti in zona. Anche se per la verità non ne sono molte.

Strage di Forio, la donna aveva denunciato la presenza dell’assassino sull’isola

Ischia. Ormai è accertato che la strage di Forio sia stata pianificata nei minimi dettagli dall’assassino poi suicida Antonio Luongo.

Ma la cosa che fa riflettere è che una denuncia informale ai carabinieri non è bastata a far scattare l’allarme tantomeno a far desistere l’assassino dal suo piano omicida.Un agguato pianificato, consumato in pieno giorno e culminato in una strage. È quanto accaduto sabato pomeriggio a Forio d’Ischia, in località Cuotto, nei pressi dell’hotel Parco Maria. Tre persone hanno perso la vita e una quarta lotta tra la vita e la morte.

Le vittime sono Zinoviya Knighnitska, 63enne ucraina, Nunzio Russo Spena, 48enne operaio di Pomigliano d’Arco e lo stesso assassino, Antonio Luongo, 71 anni, operatore ecologico in pensione originario del quartiere di Pianura a Napoli, che dopo aver sparato si è tolto la vita. Gravemente ferita la sua ex moglie, Lyudmyla Velykgolova, 42 anni, di origine ucraina, ricoverata in prognosi riservata e che di mestiere fa l’interprete.

L’agguato e la dinamica

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, Luongo aveva pianificato il gesto con cura. Giunto a Ischia con un’auto a noleggio, si era appostato fin dal mattino nei pressi delle abitazioni della ex moglie e della suocera. Le due donne, notando la sua presenza, avevano deciso di rivolgersi ai Carabinieri denunciando l’uomo per stalking.

Nel pomeriggio, la situazione è precipitata. Luongo ha impugnato una pistola priva di matricola, detenuta illegalmente, e ha fatto fuoco. Ha colpito a morte l’ex suocera e il compagno della donna, Nunzio Russo Spena. Poi ha rivolto l’arma contro la sua ex moglie, ferendola con diversi colpi – due al petto, uno al collo, altri agli arti – lasciandola agonizzante a terra. Infine, ha rivolto la pistola contro se stesso, togliendosi la vita.

Gli accertamenti balistici hanno confermato che l’arma era stata scaricata quasi completamente.

Le vittime e il contesto

Lyudmyla, che lavora come interprete, è ancora in condizioni critiche: i medici parlano di danni gravissimi e ogni ora risulta decisiva. La madre, casalinga, è rimasta uccisa sul colpo. Anche Russo Spena, originario di Napoli come Luongo, è stato freddato senza scampo.

Secondo fonti investigative, in passato non risultano denunce per maltrattamenti o episodi di violenza da parte del 71enne, ma la denuncia presentata in mattinata dalle due donne dimostra il timore concreto di un possibile atto violento.

Il dolore della comunità

La tragedia ha scosso profondamente la comunità di Forio. Il sindaco, Stani Verde, ha espresso sgomento:

“Ancora una volta ci troviamo di fronte a un femminicidio e a un duplice omicidio che nulla hanno a che fare con l’amore. È un dolore che si estende oltre i confini della nostra comunità e ci obbliga a confrontarci con la cultura della violenza”.

Il Comune ha proclamato il lutto cittadino e annullato gli eventi in programma. Le vittime, pur non essendo originarie dell’isola, erano legate al tessuto sociale locale anche attraverso la famiglia Cigliano, storicamente radicata nel territorio.

Intanto, gli investigatori stanno ricostruendo con precisione i movimenti di Luongo nelle ore precedenti la strage, si sta cercando chi gli ha fornito l’arma utilizzata per la strage mentre tutta l’isola attende notizie sulle condizioni della sola sopravvissuta, Lyudmyla, la cui battaglia per la vita resta appesa a un filo.

Oroscopo del 18 agosto 2025 segno per segno

1

Oggi, 18 agosto 2025, i pianeti ci regalano energie contrastanti: Mercurio favorisce la comunicazione, mentre Marte in tensione con Saturno potrebbe creare qualche ostacolo. Ecco cosa ci riservano le stelle per ogni segno zodiacale, con un focus su amore, lavoro, salute e finanze, oltre al consiglio astrologico del giorno.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata passionale, ma attento ai litigi inutili. Se single, potresti incontrare qualcuno interessante in un contesto lavorativo.
🔹 Lavoro: Momento dinamico, ma evita di prendere decisioni affrettate. Collabora con i colleghi per ottenere risultati migliori.
🔹 Salute: Attenzione allo stress e alla pressione alta. Ritagliati del tempo per rilassarti.
🔹 Finanze: Investimenti promettenti, ma non rischiare troppo.
🌟 Consiglio: Usa la tua energia con saggezza, non sprecare tempo in polemiche.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Giornata romantica per le coppie consolidate. Se single, potresti ricevere un’interessante proposta.
🔹 Lavoro: Situazione stabile, ma potresti sentirti poco motivato. Cerca nuovi stimoli.
🔹 Salute: Attenzione all’alimentazione: evita eccessi a tavola.
🔹 Finanze: Buon momento per risparmiare o pianificare un acquisto importante.
🌟 Consiglio: Non aver paura di cambiare routine, potrebbe portarti benefici.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Comunicazione chiara è la chiave oggi. Se single, una conversazione casuale potrebbe trasformarsi in qualcosa di più.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma potresti avere difficoltà a concretizzarle. Chiedi aiuto se necessario.
🔹 Salute: Attenzione a mal di testa o affaticamento mentale.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive.
🌟 Consiglio: Scrivi le tue idee, potrebbero essere utili in futuro.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Se in coppia, cerca di essere più comprensivo. Se single, potresti sentirti nostalgico.
🔹 Lavoro: Momento favorevole per chi lavora in team. Evita conflitti con i superiori.
🔹 Salute: Cura il riposo e l’equilibrio emotivo.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente grandi investimenti oggi.
🌟 Consiglio: Ascolta il tuo intuito, ma non lasciarti sopraffare dalle emozioni.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Giornata carica di fascino. Se single, potresti attirare l’attenzione di qualcuno.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per leadership e progetti creativi.
🔹 Salute: Energia alta, ma attenzione a non esagerare.
🔹 Finanze: Possibili guadagni extra, ma non sperperare.
🌟 Consiglio: Sii generoso, ma non dimenticare i tuoi obiettivi.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Se in coppia, cerca di essere meno critico. Se single, potresti conoscere qualcuno di affidabile.
🔹 Lavoro: Giornata produttiva, ma non pretendere la perfezione.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni muscolari.
🔹 Finanze: Ottimo momento per organizzare le tue finanze.
🌟 Consiglio: Lascia spazio all’imprevisto, non controllare tutto.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia nelle relazioni, ma evita discussioni banali.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate, ma non rimandare impegni.
🔹 Salute: Equilibrio mentale fondamentale oggi.
🔹 Finanze: Evita prestiti o debiti.
🌟 Consiglio: Trova un compromesso invece di insistere sulle tue ragioni.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione intensa, ma attenzione a gelosie.
🔹 Lavoro: Strategie vincenti, ma non essere troppo manipolatore.
🔹 Salute: Attenzione a disturbi digestivi.
🔹 Finanze: Possibili entrate inaspettate.
🌟 Consiglio: Non lasciare che il sospetto rovini i tuoi rapporti.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura e divertimento in amore. Se single, potresti incontrare qualcuno in viaggio.
🔹 Lavoro: Nuove opportunità all’orizzonte, ma non essere impulsivo.
🔹 Salute: Attenzione a piccoli infortuni.
🔹 Finanze: Viaggi o investimenti culturali potrebbero essere favorevoli.
🌟 Consiglio: Mantieni la mente aperta, ma non trascurare i dettagli.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Se in coppia, cerca di essere più affettuoso. Se single, potresti incontrare qualcuno serio.
🔹 Lavoro: Dedizione premiata, ma non trascurare la vita privata.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena e alle articolazioni.
🔹 Finanze: Buon momento per risparmi e investimenti a lungo termine.
🌟 Consiglio: Lavora sodo, ma ricorda di goderti la vita.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Se single, un’amicizia potrebbe trasformarsi in amore.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma cerca di essere più pratico.
🔹 Salute: Attenzione al sistema nervoso.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente rischi finanziari.
🌟 Consiglio: Segui la tua intuizione, ma resta con i piedi per terra.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sogni d’amore potrebbero diventare realtà.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma non perderti in fantasie.
🔹 Salute: Attenzione a stanchezza emotiva.
🔹 Finanze: Qualche spesa imprevista, ma nulla di grave.
🌟 Consiglio: Non farti trascinare troppo dall’immaginazione.


Oggi la Luna in Bilancia ci spinge a cercare equilibrio, mentre Marte in opposizione a Saturno può creare tensioni. La chiave è adattarsi senza forzare le situazioni. Chi saprà essere paziente e diplomatico raccoglierà i frutti migliori. Mercurio favorisce accordi e trattative, quindi è una buona giornata per comunicare con chiarezza.

Buona giornata a tutti i segni zodiacali!

Fermato col taser dai carabinieri: muore in ambulanza

Olbia – Notte di caos e sangue al termine del Red Valley Festival. Nel quartiere di Santa Mariedda, un 57enne ha seminato il panico tra i passanti, aggredendo anche i carabinieri accorsi per fermarlo.

L’intervento delle forze dell’ordine si è concluso con l’uso del taser: l’uomo, Gianpaolo Demartis, nato a Sassari ma residente a Olbia, si è accasciato a terra ed è morto poco dopo, mentre veniva trasportato in ambulanza verso l’ospedale.

L’aggressione e l’intervento

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo – in evidente stato di alterazione dovuto ad alcol o sostanze stupefacenti – si era introdotto in due abitazioni in via San Michele, per poi riversarsi in strada molestando i passanti. Le chiamate al 112 hanno fatto intervenire una pattuglia dei carabinieri.

All’arrivo dei militari, Demartis avrebbe reagito con violenza, colpendo un carabiniere al volto e procurandogli diverse ferite. A quel punto i militari hanno deciso di ricorrere alla pistola a impulsi elettrici per immobilizzarlo.

Subito dopo il 57enne si è accasciato a terra: le sue condizioni sono apparse gravi e il 118, giunto sul posto, ha tentato a lungo di rianimarlo. Ma il cuore ha smesso di battere durante il trasporto in ospedale.

L’inchiesta della Procura

La Procura di Tempio Pausania ha aperto un fascicolo d’indagine. Il pubblico ministero Alessandro Bosco ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso. L’uomo, riferisce la famiglia, era cardiopatico. Demartis aveva precedenti per droga: nel 2020 era stato arrestato a Sassari per spaccio e si trovava in affidamento in prova.

Sul caso indaga anche la squadra anticrimine della Polizia di Stato, mentre la pistola taser utilizzata sarà sottoposta a verifiche nell’ambito degli accertamenti.

Il dibattito sull’uso del taser

Non è la prima volta che l’impiego dell’arma elettrica si intreccia con casi di decesso. A giugno, a Pescara, un 30enne coinvolto in una rissa era morto dopo essere stato colpito dal taser: gli esami stabilirono che la causa fu un trauma toracico e non l’arma. Episodi simili si sono verificati anche nel 2023 e nel 2024.

Introdotto in dotazione alle forze dell’ordine nel 2022, il taser può essere usato solo nel rispetto di protocolli rigidi, dopo un apposito addestramento degli agenti.

La reazione dei Carabinieri

Il Sindacato indipendente dei Carabinieri (Sic) ha espresso solidarietà ai militari coinvolti, sottolineando che «hanno agito con professionalità, attenendosi alle procedure operative previste in interventi contro soggetti in grave stato di alterazione psicofisica e pericolosi per la collettività».

Intanto, a Olbia, restano lo choc e le domande su una notte che doveva essere di festa e si è trasformata in tragedia.

Castellabate, tragedia sulla via del mare, incidente con lo scooter: muore 39enne

Castellabate  – Un altro nome si aggiunge alla lunga lista delle vittime della strada in Campania. Stefano Federico, 39 anni di Castellabate, ha perso la vita oggi pomeriggio in un drammatico incidente sulla Via del Mare, tra le frazioni di San Marco e Ogliastro Marina.

Erano le 14 circa quando il suo scooter Beverly si è scontrato frontalmente con una Volkswagen Passat nella località Cenito. Sul posto sono immediatamente accorsi i soccorsi della Croce Rossa di Agropoli e un’automedica, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Il conducente dell’auto, un non residente che ha subito allertato i soccorsi, è rimasto miracolosamente illeso. Mentre i carabinieri della stazione locale, coordinati dalla compagnia di Agropoli, effettuano i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente, la polizia municipale ha gestito il traffico nell’area dell’impatto.

L’estate della morte sulle strade della Campania

Quello di oggi è solo l’ultimo di una serie impressionante di incidenti mortali che hanno segnato questa estate di sangue sulle strade campane. Solo nell’ultimo mese si contano oltre 20 vittime in tutta la regione, numeri che riportano alla memoria le peggiori statistiche degli anni passati.

La Via del Mare, teatro dell’odierno dramma, è da anni al centro di polemiche per la sua pericolosità. Nonostante i ripetuti appelli di residenti e amministratori locali, la strada continua a mietere vittime, con curve pericolose e tratti privi di adeguate protezioni.

A Castellabate, località turistica oggi sconvolta dalla tragedia, si respira un’aria di sconcerto. “Era un ragazzo del posto, conosciuto da tutti”, racconta un commerciante della zona, mentre in molti sui social esprimono sdegno e chiedono interventi urgenti per la sicurezza stradale.

Mentre la Procura avvia le indagini e la comunità piange un’altra vita spezzata, resta l’amaro interrogativo: quando finirà questa ecatombe silenziosa sulle nostre strade? Per Stefano, come per troppi altri prima di lui, ogni risposta arriva ormai troppo tardi.

Avellino, agguato notturno al Rione Mazzini: spari contro un’auto, fermato 20enne

Notte di tensione ad Avellino, dove gli spari hanno rotto il silenzio del Rione Mazzini, un quartiere già noto per episodi di microcriminalità.

Un giovane di 20 anni è stato fermato dalla Squadra Mobile con l’accusa di aver esploso cinque colpi di pistola contro un’auto di grossa cilindrata parcheggiata.

L’episodio, avvenuto in pieno quartiere popolare, il rione Mazzini sembra essere il culmine di dissidi personali tra il presunto aggressore e il proprietario del veicolo. Entrambi, secondo le prime informazioni, sono già noti alle forze dell’ordine.

Gli investigatori stanno lavorando per chiarire la dinamica esatta e il movente che ha scatenato la sparatoria. L’episodio, peraltro, riporta alla mente un evento simile avvenuto nello stesso quartiere lo scorso gennaio, quando un giovane di Mercogliano fu ferito da colpi d’arma da fuoco mentre si recava a casa della fidanzata.

Un parallelismo che non sfugge alle forze dell’ordine e che potrebbe suggerire un clima di crescente tensione nella zona.

Napoli, chiude la Galleria Vittoria: due notti di stop per lavori urgenti

Napoli – Disagi in vista per automobilisti e pendolari. La Galleria Vittoria, uno dei principali collegamenti tra il lungomare e il centro cittadino, resterà chiusa per due notti consecutive a causa di urgenti lavori di manutenzione.

Gli interventi riguardano l’impianto di ventilazione della galleria, già al centro di segnalazioni e verifiche nei mesi scorsi.

Le chiusure previste

Prima notte

: dalle 23.30 di martedì 19 agosto alle 5.00 di mercoledì 20, sarà interdetto il traffico in direzione via Giorgio Arcoleo – via Ammiraglio Acton. I veicoli dovranno seguire il percorso alternativo: via Chiatamone – via Generale Orsini – via Cesario Console per poi raggiungere nuovamente via Acton.

Seconda notte: dalle 23.30 di mercoledì 20 agosto alle 5.00 di giovedì 21, toccherà invece alle corsie in direzione opposta, da via Ammiraglio Acton a via Domenico Morelli. In questo caso i veicoli potranno comunque imboccare la galleria percorrendo le corsie lato mare; all’altezza di via Giorgio Arcoleo sarà consentito il rientro sulle corsie lato monte, grazie alla rimozione temporanea dei new jersey, per poi proseguire verso via Morelli.

La Galleria Vittoria è uno snodo strategico per la viabilità cittadina: collega il centro storico e il lungomare con l’area di Chiaia e piazza Vittoria, assorbendo ogni giorno un flusso considerevole di traffico. Non a caso, ogni chiusura – anche temporanea – comporta pesanti ripercussioni sulla circolazione, soprattutto nelle ore di punta.

Le autorità comunali invitano quindi i cittadini a programmare con anticipo gli spostamenti, scegliendo percorsi alternativi per ridurre al minimo i disagi.