Tornano i Gente Vergine con un nuovo brano dal sapore itpop: ‘Bologna batticuore’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Dopo l’uscita del singolo “Posto una phote nude su Synth Cafè”, tornano i Gente Vergine con un nuovo brano dal sapore itpop: “Bologna batticuore”.

I Gente Vergine sono un duo composto dal musicista elettronico Luca Minelli (synth, drum machine) e il cantautore Federico Doria (voce, strumenti, produzione), collaborazione nata in modo peculiare, su internet, sulle pagine di Synth Cafè, gruppo Facebook dedicato al mondo della produzione di musica elettronica. I due, infatti, lavorano a distanza, uno da Torino, l’altro da Bologna.

YouTube video

«Abbiamo lavorato rispettivamente nelle case dove abitiamo, utilizzando sintetizzatori hardware e software (Yamaha DX7, Sequential OB6, EMU Proteus, U-HE Repro 5, Operator, etc), cercando comunque di mantenere un discorso filologico con le strumentazioni di quel periodo. Il brano è stato poi mixato da Valerio Mina e masterizzato da Tommy Bianchi, figlio del mitico Rodolfo “Foffo” Bianchi, che suonò il sax nei primissimi album di Dalla e che, bontà sua, ci ha fatto i complimenti per il brano».

In uscita per Last Floor Studio, etichetta pugliese di musica elettronica contaminata, e rilasciato in anteprima esclusiva su SentireAscoltare, “Bologna batticuore” è un brano che, perfettamente incastrato nel revival portato avanti dall’attuale itpop, rende omaggio al cantautorato italiano, principalmente anni ’80, guardando tanto a Lucio Dalla quanto a Battisti ed Enzo Carella.

«“Bologna batticuore” sicuramente prende spunto dal cantautorato italiano anni ’80. Abbiamo cercato di rendere un nostro personale omaggio a Lucio Dalla (specie il Lucio di “Viaggi organizzati” e “Bugie”), ma anche a quella leggerezza sonora tipica di un certo Lucio Battisti o Enzo Carella. Diciamo che è anche amore verso quello che ascoltavamo da piccoli».

Il brano ripercorre una storia che narra di fragilità e di solitudine, e del realizzare che spesso lasciamo troppe cose scorrere, senza agire, in balia degli eventi; ma fa capolino anche la scoperta dell’altro, la condivisione di un’esperienza, che rende meno soli.

«“Bologna batticuore” parla di quanto siano disarmanti e ineluttabili le nostre fragilità. Abbiamo voluto chiudere Bologna dentro una palla di vetro con la neve, dove una ragazza in bici perde il suo cellulare e un ragazzo, nel tentativo di restituirlo alla proprietaria, viene inseguito dal suo demone tigre: l’inseguimento permetterà ai due ragazzi di riscoprirsi meno soli. È un po’ un inno alle cose non dette e non fatte».

Il videoclip che accompagna il brano, che raffigura una Bologna stilizzata, è stato realizzato dall’animatore catanese Adriano Di Mauro (Hello Funny People).


PUBBLICITA
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 11:58
13/04/2026 11:58

Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare

13/04/2026 10:09

Caserta, tangenti per la " White List ": in carcere ispettore dell'Antimafia e un commercialista

13/04/2026 09:49

Aversa, picchia la madre e la minaccia con un coltello: arrestato 46enne

PUBBLICITA

Primo piano