Una troupe di Videoinformazioni, agenzia giornalistica di produzione di servizi per telegiornali, è stata aggredita a San Felice a Cancello in provincia di Caserta dove i reporter si erano recati per documentare le operazioni di vigili del fuoco e polizia Metropolitana che hanno scoperto in una cava in disuso un vero e proprio ‘lago di rifiuti’. Giunti sul posto i due giornalisti, l’operatore video Alessandro Jovane ed il responsabile dell’agenzia Pierpaolo Petino, sono stati avvicinati da alcune persone presenti all’ingresso della rimessa che ospitava la cava spintonati e presi a pugni. Per Jovane, raggiunto da un pugno al volto, è stata chiamata un’ambulanza che lo sta conducendo nel vicino ospedale di Maddaloni. Jovane ha spiegato di essersi mosso verso gli aggressori per soccorrere Petino spinto a terra da uno dei presenti ma di essere stato colpito appena arrivato in prossimità del gruppo.
Tra il colpo "partito per errore" e il silenzio davanti al giudice restano i buchi neri di una latitanza sospetta e l’ombra ingombrante della criminalità organizzata.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato all’interno dell’abitazione dell’ex compagna. Due carabinieri hanno riportato lievi lesioni
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