Roma, 19 luglio 2026 – In un’intervista esclusiva a DAZN in occasione della finale del Mondiale 2026 tra Spagna e Argentina, Antonio Conte ha fatto il punto sulla sua situazione professionale e personale. L’ex allenatore del Napoli ha ricordato con affetto le due «splendide annate» trascorse nel capoluogo campano, definendole «una grande gioia e soddisfazione, anche a livello umano».
Conte ha inoltre chiarito la sua posizione riguardo a un possibile incarico come commissario tecnico della Nazionale italiana: «Non sono stato contattato dalla FIGC». L’ex ct ha espresso apprezzamento per il nuovo assetto della Federazione, evidenziando il valore di figure chiave come Giovanni Malagò, presidente del CONI, e Paolo Maldini, recentemente tornato a operare nel calcio italiano.
«È fondamentale che la scelta del nuovo tecnico sia condivisa in modo assoluto, senza dubbi né riserve», ha aggiunto Conte, che attualmente si gode un periodo di serenità dedicato alla famiglia e al recupero delle energie dopo anni di intenso lavoro. L’allenatore leccese si è mostrato tranquillo e concentrato sul presente, senza fretta di tornare in panchina.
Punti chiave sull'intervista di Antonio Conte
Ecco una sintesi dei principali aspetti trattati da Antonio Conte nell'intervista.
- Esperienze a Napoli: Conte ha descritto le sue due annate a Napoli come indimenticabili e fonte di grande soddisfazione.
- Nessun contatto con la FIGC: Ha smentito le voci su un suo possibile ritorno come commissario tecnico della Nazionale italiana.
- Apprezzamento per la FIGC: Conte ha espresso fiducia nelle nuove figure della Federazione, come Giovanni Malagò e Paolo Maldini.
- Scelta del nuovo tecnico: Ha sottolineato l'importanza di una scelta condivisa per il nuovo allenatore della Nazionale.
- Serenità personale: Attualmente, Conte si dedica alla famiglia e al recupero dopo anni di intensa carriera.




Conte dichiara di non esser statocontattato dalla FIGC e che si gode la famiglia e sta a recuperar le energie dopo anni di lavoroo intensi; però la questione perche del ct sembra tutt’ora incerte, e la federazion pare muovono con troppi nomi e pocedine poco chiare, lui restono tranquilli e sereno senza freta di tornare in panchina.