Sicurezza negli istituti penitenziari

Carinola, sventato nella notte un tentativo di evasione dal carcere: due detenuti fermati sul tetto

I reclusi avrebbero praticato un foro nella parete della cella per raggiungere la copertura dell'istituto e tentare la fuga. Decisivo l'intervento della Polizia Penitenziaria, che li ha bloccati e posti in isolamento.
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Tentativo di evasione sventato nelle prime ore della notte alla Casa Circondariale di Carinola. Intorno alle 2, due detenuti di nazionalità italiana hanno cercato di fuggire dall’istituto penitenziario, ma sono stati intercettati e bloccati dagli agenti della Polizia Penitenziaria prima di riuscire a lasciare il carcere.

A rendere noto l’episodio è il segretario regionale dell’OSAPP Campania, Vincenzo Palmieri, secondo cui i due reclusi avrebbero praticato un foro nella parete della camera di pernottamento, riuscendo così a raggiungere il tetto dell’edificio nel tentativo di guadagnare la fuga.

L’intervento della Polizia Penitenziaria

Nonostante il ridotto numero di agenti in servizio durante il turno notturno, il personale della Polizia Penitenziaria è riuscito a individuare tempestivamente i due detenuti, riportandoli all’interno della struttura e disponendone l’isolamento.

Secondo Palmieri, l’intervento degli agenti ha impedito che il piano di evasione potesse concretizzarsi, evitando conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza dell’istituto.

Accertamenti sulla dinamica

Dopo il tentativo di fuga, nella struttura sono arrivati il comandante della Polizia Penitenziaria e il vice direttore del carcere per ricostruire nei dettagli la dinamica dell’accaduto.

Gli accertamenti dovranno chiarire come i due detenuti, appartenenti a un gruppo di quattro reclusi ospitati nella sezione B, lato destro, siano riusciti a predisporre il piano di evasione e quali siano state le motivazioni che li hanno spinti a tentare la fuga, che avrebbe comportato anche ulteriori conseguenze sul piano giudiziario.

L’OSAPP: “Servono più uomini e una ronda esterna”

L’OSAPP ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti del personale della Polizia Penitenziaria, sottolineando come l’operazione sia stata portata a termine nonostante la cronica carenza di organico che interessa il carcere di Carinola, in particolare nei turni serali e notturni.

Il sindacato rilancia quindi la richiesta all’Amministrazione penitenziaria affinché venga istituito un servizio di ronda perimetrale automontata all’esterno dell’istituto e sia rafforzata la sorveglianza interna, con un incremento del personale in servizio.

Per il segretario regionale Vincenzo Palmieri, quanto accaduto rappresenta l’ennesima dimostrazione della professionalità degli agenti della Polizia Penitenziaria, ma evidenzia allo stesso tempo l’urgenza di investire sulla sicurezza degli istituti penitenziari e sul potenziamento degli organici.

Informazioni utili

Dettagli sul tentativo di evasione alla Casa Circondariale di Carinola

Ecco alcune informazioni utili riguardo al recente tentativo di evasione avvenuto a Carinola.

  • Luogo: Casa Circondariale di Carinola, Campania.
  • Orario dell'evento: Intorno alle 2 di notte.
  • Detenuti coinvolti: Due detenuti di nazionalità italiana.
  • Intervento: Polizia Penitenziaria ha bloccato i detenuti prima della fuga.
  • Richiesta sindacale: L'OSAPP chiede un incremento del personale e una ronda esterna.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti (1)

Notizja preoccupante ma neutra: glie agenti han fatto quel che potevano,peròla carenza d’ organici e’ evidente e rende tutto piu rischioso. Si dova mettere piuu uomini e una ronda esterna,ma l’amministrazion non risponde,le procedure sembrano lente,e i controlli sono pochi,ci vorrebber soluzion immediate.

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