La denuncia dell'attivista

Un pony chiuso nel bagagliaio della C1: choc sul traghetto per Ischia

L'animale è stato stipato nel portabagagli dell'utilitaria sotto temperature torride. Sotto accusa anche il personale di bordo per non essere intervenuto: chiesta la revoca della custodia.
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Una foto sconcertante, scattata da una turista svizzera lo scorso 5 luglio, ha riacceso i riflettori sulla piaga del maltrattamento degli animali. L’immagine mostra un pony visibilmente sofferente, stipato nel minuscolo bagagliaio di una Citroen C1 a bordo del traghetto in partenza da Pozzuoli e diretto a Ischia. Il caso, sollevato dall’attivista animalista Enrico Rizzi, è stato immediatamente preso in carico dal deputato Francesco Emilio Borrelli, scatenando un’ondata di indignazione pubblica.

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Il viaggio d’inferno e il silenzio a bordo

L’animale è stato costretto a viaggiare in uno spazio estremamente ridotto, aggravato dalle temperature infernali che stanno caratterizzando questa stagione estiva. Oltre alla crudeltà del gesto, a finire nel mirino dei denuncianti è stata la reazione – o meglio, l’assenza di reazione – dell’equipaggio della nave.

Secondo quanto dichiarato, la traversata sarebbe avvenuta nell’indifferenza generale, senza che nessuno del personale di bordo della compagnia di navigazione Medmar decidesse di bloccare la partenza o di allertare le forze dell’ordine.

La battaglia legale e la richiesta di sequestro

Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha definito l’episodio “gravissimo” e ha annunciato tolleranza zero nei confronti dei responsabili. L’obiettivo è ora quello di identificare formalmente il proprietario dell’auto per vie legali.

“Sosterrò la denuncia per maltrattamento di animale di Rizzi in ogni sede affinché vengano chiarite le gravissime responsabilità di tutti coloro che hanno consentito che tutto ciò accadesse”, ha dichiarato Borrelli, chiedendo contestualmente che il pony venga immediatamente sottratto al proprietario per garantirne l’incolumità.

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Commenti (1)

Non soò attamménte cosa pensare,la foto è sconvoltente ma non posso afirmar se è stato dolo o distrazion,equipaggio pareva non fare nagotta. Le leggi dovrebberro intervenire,ma prima bisogna identificar il propietario;il pony era stipatoin un baùle minuscòlo col caldo estremo,tutti taceano. Sperò che la giustizia farà il suo,ma servono piu controlli e informazionmigliore.

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