Napoli – Una domenica di luglio che non lascia respirare. La Campania è stretta nella morsa di un’ondata di calore intensa che sta portando la colonnina di mercurio a livelli critici, trasformando questa giornata di metà estate in una vera e propria prova di resistenza per residenti e turisti.
Il cielo si presenta completamente sereno e privo di nubi su tutto il territorio regionale, ma a preoccupare è l’effetto combinato di temperature elevate e tassi di umidità eccezionali.I dati della giornata: afa sulla costa e record nelle zone interneA Napoli città, la temperatura massima reale si attesterà intorno ai 32°C.
Un dato che potrebbe ingannare se non si considerasse il fattore umidità: con un tasso che tocca il 72-75%, la temperatura percepita dal corpo umano sfiorerà i 38°C nelle ore centrali della giornata (tra le 13:00 e le 16:00). I venti, deboli e provenienti da sud-ovest, non offriranno un ricambio d’aria sufficiente a stemperare la cappa di calore.La situazione è ancora più estrema nel resto della regione.
Nelle pianure dell’entroterra casertano, nel beneventano e nella valle del Sele, il termometro salirà senza sosta fino a toccare picchi reali di 36°C, con un indice UV fissato a quota 9, il che richiede la massima protezione per l’esposizione solare.
Assalto ai litorali e raccomandazioni sanitarie
Come ampiamente prevedibile, si registra sin dalle prime ore del mattino un boom di presenze sulle spiagge della costa collinare di Posillipo, sul litorale flegreo e lungo le costiere sorrentina e amalfitana. Traffico intenso anche sui collegamenti marittimi verso i porti delle isole del golfo (Capri, Ischia e Procida).
La Protezione Civile e le autorità sanitarie locali rinnovano le consuete ma fondamentali raccomandazioni per evitare i colpi di calore:
Evitare di uscire nelle ore di punta (dalle 11:00 alle 18:00).
Bere abbondante acqua fresca, limitando bevande zuccherate o alcoliche.
Prestare particolare attenzione a bambini, anziani e soggetti fragili.
Le previsioni a breve termine indicano che la morsa dell’anticiclone non mollerà la presa nemmeno all’inizio della settimana: per lunedì e martedì sono infatti attesi scenari meteorologici speculari, con un ulteriore, leggero aumento delle temperature massime.






Concordo in parte; l’afa e l’umidita’ rende tutto piu’ pesante e la percezione arriva a livelli assurdi. Io pensoche le informazioni dovrebbero esser piu chiare e diffuse, e le strutture pubbliche dovrebbero aprire spazi freschi e acqua gratisma senza burocrazie.
Questa giornatad’estate e’ veramente dura per noi tutti, la morsa del caldo sembra non mollare, e la gente va al mareanche se e’ pericoloso. I consigli delle autorità son veriema pochi li segono; molti continuano a uscire nelle ore peggiori e i problemi restono seri e vistosi.