Giudizio immediato per Clemente M., il 40enne di Arpaia che aveva investito ed ucciso un 27enne sull’Appia a Maddaloni. L’uomo, che ha scelto di essere processato con rito abbreviato, deve rispondere di omicidio stradale. Stamattina dinanzi al gup Sergio Enea si è celebrata la prima udienza del processo. Il difensore dell’imputato ha chiesto una perizia per valutare la capacità di intendere e di volere del suo assistito al momento dei fatti e la sua capacità di stare in giudizio. Il giudice ha accolto l’istanza e rinviato alla fine di aprile per conferire incarico al perito. La tragedia si verificò all’inizio di ottobre. La vittima, Iskakov Myrbek originario del Kirgistan, si stava recando a lavoro in sella a uno scooter quando venne travolto dalla Fiat Punto guidata dal 40enne. L’impatto fu violentissimo e fatale per il giovane straniero. Dalle indagini svolte dal pm Gerardina Cozzolino della Procura di Santa Maria Capua Vetere era emerso come il 40enne avesse assunto sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida e di qui l’accusa di omicidio stradale. Uno zio materno della vittima, unico suo familiare in Italia, si è costituito parte civile al processo assistito dall’avvocato Gabriele Rocco.
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