“Il ritrovamento di alcune bottiglie incendiarie nei pressi della sede dell’incontro tra i sindacati e la nuova azienda incaricata di raccogliere i rifiuti a Torre del Greco è una vera e propria intimidazione di carattere camorristico. Un fatto molto grave e particolarmente inquietante sul quale deve intervenire la magistratura. Il passaggio di cantiere non è ancora avvenuto a causa di cinque soggetti, impiegati presso il consorzio uscente, che si trovano attualmente in carcere. Si tratta di veri e propri criminali, colpiti in alcuni casi da condanne lunghe, anche per reati associativi, che si pretende di far assumere dalla società subentrante. Una richiesta assurda che non deve essere esaudita”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Chi è gravato da condanne non deve essere stipendiato da aziende che effettuano servizi per conto delle amministrazioni. Chi è recluso in carcere deve saldare il proprio conto con la giustizia, non percepire denaro proveniente dalle casse pubbliche. Ho chiesto l’intervento del Prefetto, chiedendogli di intervenire per favorire la risoluzione di questa stucchevole situazione di stallo”.
Emergenza rifiuti a Torre del Greco, molotov nei pressi della riunione per il passaggio di cantiere. Verdi: “Vergognosa intimidazione camorristica”
Agguato a Secondigliano: 49enne crivellato di colpi all'addome, è in gravi condizioni
L'uomo è stato sorpreso in strada in tarda serata ed è ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli. Indaga la Squadra Mobile. L'episodio riaccende i riflettori sulla faida strisciante e sui recenti fatti di sangue tra Scampia e Secondigliano.
Spaccio di cocaina e crack a Mondragone, 7 misure cautelari
Operazione dei carabinieri del Reparto Territoriale su coordinamento della Procura di Santa Maria Capua Vetere: un arresto in carcere, tre ai domiciliari. Contestati detenzione e traffico di stupefacenti.
Rapimento del 15enne Giuseppe Maddaluno, la Dda chiede condanne per 50 anni di carcere
Secondo l’accusa il commando agì con mezzi rudimentali e appena 50 euro per acquistare corde e nastro adesivo. Il ragazzo fu prelevato a San Giorgio a Cremano e liberato dopo ore di prigionia a Licola





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