Sette giorni dopo il tracollo. E’ la prima direzione Pd del post Renzi, una direzione che inizia con la lettura della dimissioni del segretario dem, assente. Solo poche parole le sue, poi Maurizio Martina, il vicesegretario: “Guiderò il partito con il massimo della collegialità e con il pieno coinvolgimento di tutti, maggioranza e minoranze, individuando subito insieme un luogo di coordinamento condiviso”. Poi lancia una sorta di sfida: “L’Assemblea nazionale di aprile anziché avviare il congresso e le primarie dovrebbe dar vita a una Commissione di progetto per una fase costituente e riorganizzativa. A Lega e Cinque Stelle dico: i cittadini vi hanno votato per governare, ora fatelo. Cari Di Maio e Salvini prendetevi le vostre responsabilità”.
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