Generazione futuro

Giffoni Film Festival, 5mila giovani da 35 Paesi per raccontare «Le cose impossibili»

Dal 17 al 25 luglio cinema, musica, cultura e incontri trasformeranno il comune salernitano nel cuore internazionale delle nuove generazioni
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GIFFONI VALLE PIANA. Cinquemila giovani provenienti da 35 Paesi e da 500 borghi e città italiane pronti a confrontarsi sui dubbi dell’adolescenza, sui rapporti tra genitori e figli, sui problemi della società e sulle speranze per il futuro. Torna dal 17 al 25 luglio il Giffoni Film Festival, che per l’edizione 2026 sceglie come tema «Le cose impossibili».

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Ancora una volta Giffoni Valle Piana si prepara a trasformarsi nel punto di incontro internazionale delle nuove generazioni. Per nove giorni il piccolo comune dell’entroterra salernitano sarà attraversato da migliaia di juror, ospiti, artisti e protagonisti del mondo del cinema e della cultura.

Da oltre cinquant’anni il Festival dei ragazzi prova a raccontare il presente attraverso lo sguardo dei giovani. Film in concorso, anteprime, incontri, musica, spettacoli e attività diventano così strumenti per ascoltare desideri, paure e aspettative di una generazione chiamata a confrontarsi con una società in continua trasformazione.

«L’edizione 2026 nasce dall’ascolto. Sono stati i ragazzi, con le loro domande, le loro inquietudini e i loro sogni, a indicarci la strada», ha dichiarato il direttore generale Jacopo Gubitosi durante la conferenza stampa di presentazione nella Multimedia Valley.

Il tema scelto per questa edizione diventa così un invito a superare i confini di ciò che sembra irraggiungibile. «Parlare di cose impossibili significa credere che ciò che oggi appare irraggiungibile possa diventare il motore del cambiamento. Lo slancio del presente verso un futuro migliore».

Il programma del Festival punta a unire linguaggi e mondi differenti, mettendo insieme cinema, musica, innovazione, cultura e spettacolo.

«Abbiamo costruito un programma capace di intrecciare cinema, musica, innovazione, cultura, spettacolo e grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale. Un mosaico di talenti, idee, riflessioni, emozioni e opportunità di confronto che restituisce tutta la complessità e la straordinaria energia delle nuove generazioni», ha spiegato Gubitosi.

Al centro dell’evento restano i ragazzi e la loro capacità di confrontarsi, discutere e immaginare nuove possibilità.

«Giffoni è questo: un luogo dove convivono creatività e pensiero, ambizione e fragilità, sogni e responsabilità. Ancora una volta il Festival diventa il mondo dei ragazzi, raccontato dai ragazzi e costruito insieme a loro. È questa la sua forza e ciò che continua a renderlo un punto di riferimento internazionale per chi crede nel valore della cultura come strumento di crescita e futuro».

A sottolineare la ricchezza del programma è anche il direttore artistico Luca Apolito. «Questo sarà un festival da attraversare come si attraversa un’epoca, da leggere nelle voci e nei volti di migliaia di giovani che da ogni angolo del mondo raggiungeranno Giffoni per raccontarsi, per riconoscersi negli altri».

Un’esperienza collettiva nella quale il cinema diventa il punto di partenza per costruire relazioni, mettere in discussione le proprie convinzioni e guardare al futuro.

«Ancora una volta si formerà una collettività che ascolta, cambia idea, immagina e insieme costruisce futuro. Sotto le ali di un Icaro altro, dal destino possibile, il programma che presentiamo tiene insieme il buio della sala e la luce della festa, il film e la parola, l’ascolto e l’incontro».

Il Giffoni Film Festival si prepara così a tornare protagonista dell’estate culturale campana. Dal 17 al 25 luglio migliaia di ragazzi saranno chiamati a confrontarsi con «Le cose impossibili», per scoprire quanto di possibile possa nascondersi proprio dietro ciò che oggi sembra fuori portata.

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Commenti (1)

Mi pare ke il Giffoni è una cosa importante e vedere tanti giovani da 35 paesi e da 500 borghi fa effetto,allostesso tempo non si capisce ben come sarà organizzato tutto i programi sembrano un pò confusi e le idee spesso non son chiare ma spero resti utile

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