Napoli, inaugurato il nido «Calata Capodichino»: 18 posti per i bambini del quartiere

Un nuovo nido per le famiglie di Calata Capodichino. È stato inaugurato oggi il Nido «Calata Capodichino», ospitato nei locali del plesso «Giordano Bruno» dell’Istituto comprensivo Villa Fleurent. La struttura accoglierà 18 bambine e bambini e ha già raggiunto il tutto esaurito.

L’apertura rappresenta una novità importante per il quartiere, che fino a oggi non disponeva di un servizio educativo di questo tipo. All’inaugurazione era presente l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, Maura Striano.

«L’apertura del Nido Giordano Bruno rappresenta un risultato di grande valore per il territorio perché consente di offrire un nuovo e importante servizio educativo alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie in un’area che fino a oggi ne era priva», ha dichiarato Striano.

Il progetto assume anche un significato sul fronte della legalità. I locali destinati ai piccoli erano infatti occupati abusivamente e sono stati recuperati, riqualificati e restituiti alla comunità.

«Ma il significato di questa inaugurazione va ben oltre l’apertura di un nido: gli spazi che oggi accolgono i bambini erano infatti occupati abusivamente. Recuperarli, riqualificarli e restituirli alla comunità significa affermare concretamente i principi della legalità, della sicurezza e della buona amministrazione», ha sottolineato l’assessora.

Per arrivare all’apertura è stato necessario un lavoro articolato, sviluppato in tempi brevi e con il coinvolgimento di Comune, Municipalità, uffici comunali, forze dell’ordine, Asl e degli altri soggetti interessati. Il percorso ha riguardato il recupero degli ambienti, il riallestimento, la progettazione e l’esecuzione degli interventi, l’acquisizione delle autorizzazioni e l’organizzazione del personale educativo e dei servizi di supporto.

Striano ha quindi ringraziato le strutture e le persone che hanno seguito il progetto, citando in particolare l’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità Antonio De Iesu, le forze dell’ordine, l’Ufficio Politiche per la Casa e gli uffici tecnici, oltre alla Municipalità e ai consiglieri comunali del territorio.

Un riconoscimento è andato anche alla Responsabile dell’Area Educazione Barbara Trupiano per il reperimento e l’organizzazione del personale in tempi rapidi, compresi i servizi di supporto affidati a Napoli Servizi.

Il nuovo nido parte dunque con tutti i posti già assegnati, offrendo una risposta concreta alla domanda delle famiglie e trasformando uno spazio precedentemente occupato abusivamente in un servizio educativo destinato alla comunità.

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Vincenzo Scarpa

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