Napoli ospita dal 1° al 4 ottobre la quinta edizione del Campania Libri Festival, con oltre 300 appuntamenti, 130 espositori e una rassegna internazionale dedicata al teatro, alla letteratura e alla cultura visiva.


Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
Napoli accoglie dal 1° al 4 ottobre la quinta edizione del Campania Libri Festival, diretto da Ruggero Cappuccio e curato da Massimo Adinolfi. L’evento, sostenuto dalla Regione Campania e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, rende omaggio ai 50 anni de La gatta Cenerentola di Roberto De Simone e si svolge negli spazi di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale.
Si registrano circa 300 appuntamenti e 130 espositori. In programma incontri realizzati in collaborazione con istituti di cultura come l’Instituto Cervantes di Napoli, l’Institut Français de Naples, il Goethe-Institut Neapel, l’Istituto Polacco di Roma, l’Università di Napoli L’Orientale e Circulo de Bellas Artes de Madrid. Tra gli ospiti internazionali: Santiago Gamboa, Edurne Portela, José Ovejero, Aixa de la Cruz, Lidija Dimkovska, la poetessa macedone, Hajar Azell, Martin Rueff, Anna Kańtoch e Ann Cotten, insieme al collettivo Wandering Translators.
Il sostegno che la Regione Campania garantisce ogni anno a Campania Libri rappresenta un segnale tangibile del nostro impegno quotidiano a favore della lettura, della scrittura e della circolazione delle idee: leve insostituibili per nutrire la crescita civile e rinsaldare la coesione della nostra comunità. Questa edizione rende omaggio a La gatta Cenerentola, capolavoro della tradizione teatrale di Roberto De Simone, un’opera che resta contemporanea. Quest’anno il festival punta sulla multidisciplinarietà, stimolando curiosità e ricerca e aprendo dialoghi tra scienze, arti sceniche e culture nazionali e internazionali
ha dichiarato l’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Cutaia.
Oltre ai contenuti legati a La gatta Cenerentola, il programma propone le Le favole antiche, letture sceniche e percorsi performativi. Domenica alle 12:30 è previsto un dialogo tra Mario Martone e l’assessore Ninni Cutaia. Tra i protagonisti segnaliamo Massimo Adinolfi, Stefano Mancuso, Alberto Rollo, Tino Iannuzzi, Silvio Perrella, Pier Ferdinando Casini, Enrica Lisciani Petrini, e molti altri, con eventi anche in collegamento da remoto. Sono previsti laboratori di scrittura, reading e una sezione dedicata alla memoria storica di Napoli, insieme al focus su cinema e teatro.
Due appuntamenti OFF completano l’offerta: il 28 settembre all’Institut Français di Napoli – Palazzo Il Grenoble, con un incontro sull’adattamento a fumetti di L’Anomalie; e il 23 ottobre un firmacopie con il fumettista Pera Toons a Palazzo Venezia, in collaborazione con Ubik. Le partnership includono Rai, l’Ordine dei Giornalisti, Il Mattino per il Premio Matilde Serao, e collaborazioni con Atenei e istituti italiani ed europei; il Festival mantiene anche una sezione dedicata al pubblico giovane e alle letture di narrativa per ragazzi.
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