

I danni del terremoto a Pozzuoli
Un aiuto concreto per la città colpita dallo sciame sismico. Ammonta a 263mila euro la somma raccolta in pochi giorni a favore del Comune di Pozzuoli attraverso la sottoscrizione spontanea promossa da Acen, Cassa Edile di Napoli e Formedil Napoli. Le risorse saranno destinate alla riparazione di quattro scuole danneggiate e al ripristino della rete idrica, due priorità individuate dall’amministrazione comunale dopo il terremoto del 31 luglio.
L’annuncio è stato dato nel corso di un incontro che si è svolto nella sede della Protezione civile di Pozzuoli, alla presenza del sindaco Luigi Manzoni, del presidente dell’Acen Antonio Savarese, del presidente della Cassa Edile di Napoli Rudy Girardi e del presidente di Formedil Napoli Antonio Giustino.
Il primo cittadino ha espresso il ringraziamento della città ai promotori e a tutte le imprese che hanno aderito all’iniziativa. «Esprimo, a nome dell’intera città, profonda gratitudine a tutte le associazioni, agli enti e alle imprese che hanno aderito con grande generosità a questa iniziativa. La scelta dei donatori di sostenere la riparazione delle quattro scuole danneggiate e gli interventi sulla rete idrica ci rende particolarmente soddisfatti, perché condivide pienamente l’indirizzo politico individuato dalla nostra amministrazione: concentrare ogni risorsa disponibile sulla sicurezza degli edifici scolastici e sul ripristino dei servizi essenziali. È un segnale concreto di vicinanza alla comunità puteolana e un esempio importante di collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese».
Alla raccolta fondi hanno aderito, oltre all’Acen, anche Ance Campania, Ance Caserta, la Cassa Edile e il Formedil di Caserta, il Consorzio Integra Sinergo e numerose imprese del comparto edilizio napoletano, unite dall’obiettivo di offrire un sostegno rapido alla popolazione flegrea.
«L’iniziativa rientra nello spirito delle nostre associazioni e delle nostre imprese. Per noi la partecipazione e il contributo sociale, oltre che economico, allo sviluppo delle collettività rappresentano un dovere. Come sistema Ance, insieme alle imprese, agli enti bilaterali e ai sindacati dell’edilizia, sentiamo di dover offrire sostegno alla comunità flegrea, così duramente colpita, attraverso interventi sulle scuole danneggiate e per il ripristino della rete idrica, che assicura un servizio essenziale, a maggior ragione in un momento delicato come questo», ha dichiarato il presidente dell’Acen Antonio Savarese.
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