Napoli – Una stangata quotidiana alla pompa di benzina che rischia di spegnere i motori delle auto bianche napoletane. Con il prezzo del gasolio salito ormai a ridosso dei 2,40 euro al litro, il Comitato Tassisti di Base rompe gli indugi e invia una formale diffida ai vertici della Regione Campania, denunciando quello che definisce un «preoccupante silenzio istituzionale».
La vertenza, trascinata avanti fin dallo scorso marzo attraverso tavoli di confronto e passaggi in Prefettura, è arrivata al punto di non ritorno. Al centro della contestazione c’è l’impegno assunto proprio dai rappresentanti regionali durante le riunioni prefettizie: verificare la capienza dei fondi per varare un ristoro economico straordinario e presentare un piano concreto entro la fine di settembre. Con il calendario ormai agli sgoccioli, dalle stanze di Palazzo Santa Lucia non è però giunta alcuna convocazione.
L’impatto economico sui bilanci familiari degli operatori è descritto come devastante. Il tariffario comunale attualmente in vigore, calibrato su costi operativi ormai superati, non riesce più a coprire le spese vive di gestione. Ogni turno di lavoro si trasforma così in una perdita secca, erodendo margini che servono a sostenere il reddito familiare dei conducenti e mettendo in discussione la continuità stessa di un servizio essenziale per residenti e turisti.
Nella lettera indirizzata al presidente Roberto Fico, al vicepresidente con delega ai Trasporti Mario Casillo e all’assessore alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola, i rappresentanti della categoria chiedono di «passare dalle interlocuzioni agli atti concreti». Senza un intervento immediato sul fronte dei sussidi o una revisione straordinaria dei costi di esercizio, l’alternativa rischia di essere il taglio delle corse o l’apertura di una stagione di agitazioni sindacali nel pieno dell’autunno.
Cosa sapere sulla situazione dei tassisti a Napoli
Ecco alcuni punti chiave riguardanti la crisi dei tassisti a Napoli e le richieste rivolte alla Regione.
- Prezzo del gasolio: Il costo del gasolio ha raggiunto quasi 2,40 euro al litro.
- Richiesta di ristoro: I tassisti chiedono un intervento economico straordinario per far fronte alle spese.
- Silenzio istituzionale: Nonostante le promesse, la Regione non ha ancora convocato i rappresentanti dei tassisti.
- Impatto economico: Le attuali tariffe non coprono più i costi operativi, causando perdite ai conducenti.
- Possibili conseguenze: Senza interventi, si rischiano tagli alle corse o agitazioni sindacali.



