

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
L’Italia si appresta a vivere una delle fasi più calde dell’estate. È in arrivo una lunghissima ondata di calore che stringerà la Penisola in una morsa per almeno due settimane, portando le temperature massime fino a sfiorare i 43°C. A lanciare l’allarme è Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it, che traccia il quadro di un’escalation termica pronta a esplodere subito dopo il weekend.
Se le prossime ore saranno caratterizzate da una parziale instabilità al Nord, l’alta pressione prenderà il sopravvento già da domenica, inaugurando una fase di caldo eccezionale. Oggi il podio delle temperature spetta a Toscana e Campania, con Firenze che toccherà i 37°C, seguita da Benevento e Caserta a 36°C. Durante il fine settimana il termometro salirà a 39°C a Oristano, mentre Foggia toccherà i 37°C. Caldo intenso anche al Centro, con 36°C all’ombra previsti a Pistoia, Prato e Terni.
La vera impennata è però attesa da lunedì. Il picco della prima ondata si registrerà giovedì 16 luglio: la Sardegna sarà la regione più colpita con Nuoro e Oristano a 40°C (destinati a salire fino a 43°C nei giorni successivi). Nel resto del Paese la colonnina di mercurio toccherà i 39°C a Firenze e Terni, i 38°C in diverse città della Pianura Padana (Bologna, Ferrara, Mantova, Modena, Parma, Pavia e Piacenza) e i 37-38°C a Roma e Milano.
Il dettaglio giorno per giorno
Venerdì 10 luglio
Nord: Instabilità sulle Alpi con temporali che localmente potranno estendersi alle aree di pianura.
Centro e Sud: Tempo stabile e soleggiato con clima caldo; possibili isolati acquazzoni o rovesci ridosso dei rilievi montuosi.
Sabato 11 luglio
Nord: Clima caldo, interrotto da temporali sparsi in transito da ovest verso est.
Centro e Sud: Condizioni di cielo sereno e temperature elevate, salvo rapidi piovaschi pomeridiani sui monti.
Domenica 12 luglio
Nord: Prevalenza di sole e caldo, con residui fenomeni temporaleschi in Romagna e sulle aree alpine.
Centro e Sud: Giornata soleggiata e calda; possibili temporali confinati ai settori montuosi.
Tendenza: Da lunedì si aprirà la prima vera fase critica dell’ondata di calore, con una successiva escalation termica che spingerà i termometri fino ai 43°C posizionando l’Isola maggiore al centro del nucleo più infuocato.
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