Per combattere la piaga dei roghi nella cosiddetta “Terra dei Fuochi” non basta la sola repressione, ma serve una capillare e costante opera di prevenzione e informazione. Con questo obiettivo, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, hanno firmato ieri mattina uno storico protocollo d’intesa istituzionale. L’accordo mira non solo a raccontare l’impegno delle amministrazioni nel controllo del territorio, ma anche a rendere i cittadini protagonisti attivi della tutela ambientale.
La nuova strategia condivisa punta a creare una profonda consapevolezza sui rischi derivanti dalla gestione illecita dei rifiuti, a cominciare dalle piccole azioni quotidiane. “Un’informazione puntuale su temi così importanti è indispensabile”, ha spiegato il prefetto di Bari, sottolineando l’importanza della stampa locale. L’obiettivo prioritario del patto è avviare campagne di sensibilizzazione efficaci per far comprendere a tutti, con particolare attenzione alle giovani generazioni, che ciascuno ha il dovere di agire come custode del proprio ambiente.
In questa battaglia, il ruolo della stampa non si limiterà alla mera cronaca degli eventi o alla registrazione delle attività illecite. “I giornalisti hanno il compito di raccontare i fatti, ma anche di essere protagonisti attivi della crescita civile e sociale delle comunità nelle quali operano”, ha ribadito il presidente Lucarelli, ringraziando la Prefettura per l’iniziativa. Il protocollo segna così l’avvio di un fronte comune tra istituzioni e operatori dell’informazione per promuovere la legalità e la salute pubblica in Campania.
Punti chiave sul protocollo d'intesa per la Terra dei Fuochi
Ecco una sintesi dei principali aspetti del nuovo accordo tra la Prefettura di Napoli e l'Ordine dei Giornalisti della Campania.
- Obiettivo principale: Promuovere la prevenzione e l'informazione contro i roghi nella Terra dei Fuochi.
- Ruolo dei giornalisti: I giornalisti devono essere attori attivi nella crescita civile e sociale delle comunità.
- Campagne di sensibilizzazione: Avvio di iniziative per educare i cittadini, soprattutto i giovani, sui rischi della gestione illecita dei rifiuti.
- Importanza della stampa locale: L'informazione puntuale è fondamentale per affrontare temi ambientali critici.
- Collaborazione istituzionale: Il protocollo segna un fronte comune tra istituzioni e operatori dell'informazione.






Mi pare un iniziativa utile ma ci sono ancori molti dubbi sulla praticha e continuità, la Prefettura e i giornalistii dovranno esser piu’ vicini ai cittadini; le campagne devonno arrivare nelle scuoll e nelle famigglie, perche speso mancano risorsse e volontà. La collabora zione speriamo porti risultatti concreti e non solo parole.