

il luogo dell'omicidio di Boscotrecase
Boscotrecase – Il pomeriggio di Boscotrecase, comune alle falde del Vesuvio, si è bruscamente congelato in un clima di paura e incredulità. Un uomo di 46 anni, Salvatore Solimeno, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco all’interno di un’abitazione situata a Corso Umberto I (con sviluppi investigativi spostatisi subito nella vicina via Promiscua). I sospetti degli inquirenti si sono concentrati immediatamente su un uomo residente nello stesso stabile o a pochissima distanza dalla vittima.
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì 5 giugno, quando le detonazioni hanno squarciato il silenzio del quartiere. Sul posto sono accorsi i Carabinieri della compagnia locale e i militari dell’Aliquota Pronto Intervento del Reggimento Campania. Ottenuti i primi forti elementi indiziari, i militari dell’Arma hanno fatto scattare un vero e proprio blitz, blindando la zona ed effettuando un’irruzione d’urgenza nell’appartamento del presunto assassino, situato in via Promiscua al civico 22.
L’irruzione delle forze speciali non ha però dato l’esito sperato: l’interno della casa è stato trovato completamente vuoto. Il sospettato era già riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo delle gazzelle, facendo perdere le proprie tracce.
Al momento la rete dei controlli e dei posti di blocco si è stretta attorno a tutta l’area vesuviana e ai comuni limitrofi. Gli investigatori stanno scavando nella vita della vittima e, in particolare, nei rapporti interpersonali e nei pregressi attriti tra i due uomini per ricostruire l’esatto movente che ha trasformato un venerdì pomeriggio in un dramma di sangue.
Nel napoletano (e proprio a Boscotrecase) un precedente analogo di omicidio in casa avvenne nel marzo 2022, quando il 48enne Gaetano Ariosto fu ucciso da un conoscente (un capomastro) che poi si costituì.