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Il malcostume sul lungomare

Napoli, abusivi di nuovo al Lido Mappatella, Europa Verde: «La spiaggia pubblica è ostaggio del racket di sedie e ombrelloni»

Borrelli e Pascucci denunciano il ritorno delle attività illegali sull'arenile di Rotonda Diaz nonostante sequestri e controlli. La richiesta è quella di un presidio fisso delle forze dell'ordine per impedire che gli abusivi tornino a occupare la spiaggia
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Nonostante i numerosi interventi delle forze dell’ordine, i sequestri e le denunce degli ultimi anni, al Lido Mappatella si registra un nuovo ritorno dei noleggiatori abusivi di sedie e ombrelloni. A lanciare l’allarme è Europa Verde, che denuncia come la presenza degli occupanti irregolari continui a limitare la libera fruizione della spiaggia pubblica di via Caracciolo da parte di cittadini e turisti.

Secondo le segnalazioni raccolte dal movimento ambientalista, il fenomeno si ripresenta puntualmente al termine dei controlli, rendendo di fatto inefficaci gli interventi finora eseguiti.

La denuncia di Borrelli e Pascucci

A intervenire sono il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il consigliere della I Municipalità Lorenzo Pascucci, che parlano di una situazione ormai consolidata.

«È intollerabile che, dopo anni di denunce, sopralluoghi, sequestri e interventi delle forze dell’ordine, gli abusivi tornino puntualmente al loro posto come se nulla fosse», dichiarano i due esponenti di Europa Verde, sottolineando come Mappatella Beach sia «una spiaggia pubblica e non un’azienda privata gestita da prepotenti e soggetti legati agli ambienti criminali della Riviera di Chiaia».

Secondo Borrelli e Pascucci, chi sceglie di frequentare gratuitamente l’arenile non dovrebbe essere costretto a subire pressioni, intimidazioni o richieste di denaro per poter usufruire di uno spazio pubblico.

Il caso dell’attivista e la richiesta di un presidio permanente

Nella denuncia viene richiamata anche la vicenda di un attivista di Europa Verde che, secondo quanto riferito dagli stessi esponenti politici, sarebbe stato vittima in passato di aggressioni da parte di uno degli abusivi, oggi imputato in un procedimento penale.

Per questo motivo Europa Verde chiede non solo nuovi interventi repressivi, ma soprattutto l’istituzione di un presidio fisso delle forze dell’ordine alla Rotonda Diaz, con funzione preventiva e di deterrenza.
«Gli interventi sporadici non bastano: appena terminano i controlli gli abusivi tornano a occupare l’arenile. Serve una presenza costante, visibile e quotidiana dello Stato», affermano.

«Le spiagge pubbliche devono restare libere»

Per Borrelli e Pascucci il rischio è che Mappatella Beach, restituita negli anni alla libera fruizione dei cittadini, possa nuovamente trasformarsi in un luogo segnato da illegalità e racket.
L’appello finale è rivolto alle istituzioni affinché vengano adottate misure strutturali in grado di impedire il ritorno sistematico degli abusivi, garantendo una spiaggia pubblica accessibile, sicura e libera da occupazioni illegali.

Informazioni utili

Cosa sapere sulla situazione al Lido Mappatella

Ecco alcuni punti chiave riguardo alla problematica degli abusivi al Lido Mappatella.

  • Interventi delle forze dell'ordine: Nonostante i sequestri e le denunce, gli abusivi continuano a occupare la spiaggia.
  • Richiesta di un presidio fisso: Europa Verde chiede una presenza costante delle forze dell'ordine per prevenire il fenomeno.
  • Situazione di illegalità: La spiaggia pubblica è minacciata da pratiche di racket e intimidazioni.
  • Accesso libero: I cittadini e i turisti devono poter usufruire della spiaggia senza pressioni.
  • Appello alle istituzioni: Si richiedono misure strutturali per garantire la sicurezza e l'accessibilità della spiaggia.
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