Bacoli – Un duro attacco alla sicurezza e ai presidi di legalità sul territorio. È quanto accaduto al porto di Baia, frazione del Comune di Bacoli, dove ignoti hanno gravemente danneggiato le telecamere di videosorveglianza cittadina. Un episodio che, secondo quanto denunciato dal primo cittadino Josi Gerardo Della Ragione, non rappresenterebbe un caso isolato, sollevando forte preoccupazione tra i residenti e le istituzioni locali.
Sulla vicenda è intervenuto duramente Sandro Ruotolo, esprimendo totale vicinanza all’amministrazione comunale e a tutta la comunità bacolese. «Esprimiamo piena solidarietà al sindaco Della Ragione, alla sua giunta e alle forze dell’ordine quotidianamente impegnate sul territorio», ha dichiarato l’esponente politico, sottolineando la gravità dell’atto. «Colpire gli strumenti di videosorveglianza e presidio significa colpire direttamente le regole, la sicurezza dei cittadini e il lavoro stesso delle istituzioni».
L’appello lanciato alle autorità centrali è netto: Bacoli non deve essere lasciata sola di fronte a chi tenta di imporre una cultura dell’impunità attraverso la violenza e l’intimidazione. Vi è l’urgenza di individuare rapidamente i responsabili del raid per dare una risposta ferma da parte dello Stato, con il supporto della Prefettura e delle forze di polizia.
«La legalità non è un ostacolo – ha concluso Ruotolo – ma la condizione fondamentale per garantire la libertà, il lavoro onesto e la civile convivenza». Da qui la richiesta di un immediato ripristino dei dispositivi danneggiati e di un contestuale potenziamento del controllo del territorio: la risposta della comunità e delle istituzioni sarà quella di non arretrare di un passo.






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