Sono partite le operazioni di pulizia e bonifica nelle aree sottostanti il Centro Direzionale di Napoli, tra cui i sottopassaggi e i parcheggi, zone da tempo segnate da degrado e abbandono. L’intervento è frutto della collaborazione tra il tavolo permanente comunale, Asia, Anm, i Servizi sociali e la Polizia locale, in sinergia con il consorzio Ge.Se.Ce.Di.
La presidente della IV Municipalità, Maria Caniglia, ha documentato con immagini il lavoro in corso, volto a migliorare la vivibilità e la sicurezza di un’area strategica della città.
Nonostante la positiva accoglienza degli interventi, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, evidenzia come il Centro Direzionale debba affrontare le conseguenze di anni di incuria. Borrelli denuncia come, soprattutto di sera, la zona si trasformi in una «città fantasma» degna di un film horror, invitando a non limitarsi a interventi straordinari ma a garantire una gestione quotidiana e strutturale.
Il consigliere della IV Municipalità, Giampiero Perrella, condivide questa visione critica, sottolineando il potenziale dell’area che, se adeguatamente valorizzata, potrebbe diventare un polo di attrazione per investimenti e lavoro. Senza un progetto duraturo e una manutenzione costante, però, rischia di diventare terreno fertile per degrado, vandalismo e insicurezza.
L’appello è chiaro: Napoli non può limitarsi a valorizzare solo le sue aree più conosciute come il lungomare, ma deve sviluppare una visione coerente e responsabile per rigenerare il Centro Direzionale e non lasciarlo cadere nell’oblio.





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