Controlli ambientali

Casoria, trasportava 15 pannelli in amianto senza autorizzazione: sequestro e denuncia

Il carico, composto da lastre in fibrocemento del tipo eternit, è stato scoperto in via Traversa Cantariello a bordo di un furgone con targa estera. Denunciato un 50enne di Pozzuoli, patente ritirata in via cautelare.
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Nel tardo pomeriggio del 17 giugno 2026 la Polizia Locale di Casoria è intervenuta in via Traversa Cantariello nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati ambientali.

Gli agenti, coordinati dal comandante, colonnello Pasquale Pugliese, hanno fermato un furgone Renault Master con targa estera e, durante l’ispezione del vano di carico, hanno rinvenuto 15 lastre ondulate in fibrocemento del tipo “eternit”, materiale classificato come rifiuto speciale pericoloso contenente amianto, identificato con il codice EER
17 06 05.

Secondo quanto accertato nell’immediatezza, il trasporto sarebbe avvenuto senza la prescritta iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e in assenza della documentazione prevista per la movimentazione dei rifiuti. Alla luce del potenziale pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica, gli operatori hanno proceduto al sequestro preventivo d’urgenza del veicolo e del carico, adottando le misure necessarie per la messa in sicurezza del materiale.

Per l’episodio è stato denunciato all’Autorità giudiziaria un 50enne residente a Pozzuoli, ritenuto responsabile, allo stato degli accertamenti, di violazioni al Testo Unico Ambientale in materia di gestione e trasporto illecito di rifiuti speciali pericolosi.

La sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord.
Nei confronti del conducente è stato inoltre disposto il ritiro cautelare della patente di guida, poi trasmessa alla Prefettura di Napoli per i provvedimenti di competenza. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle recenti norme di contrasto agli illeciti ambientali, che prevedono anche la sanzione accessoria della sospensione della patente in caso di violazioni legate al trasporto illecito di rifiuti con veicoli a motore.

Il sequestro assume un rilievo particolare perché avvenuto in località Cantariello, area interessata da una vasta operazione di bonifica ambientale avviata dal Governo e coordinata dalla Prefettura di Napoli. L’intervento riguarda la rimozione di oltre 620 tonnellate di rifiuti accumulate nel tempo in una delle zone più colpite dagli sversamenti abusivi nella Terra dei Fuochi. In questo contesto, l’azione della Polizia Locale si inserisce nel più ampio dispositivo istituzionale di tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della legalità.

Resta ferma, in ogni caso, la presunzione di innocenza della persona sottoposta a indagine fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Commenti (1)

Buon lavoro alla Polizia Locale ma io penso cosi: non era chiaru se il carico veniva trasportato legale, forse c’era documentazione mancante o qualcun altro ha sbajato i moduli; cmq e importante tutelare ambiente e salute, le indagine dovrebbero continuà per chiarire tutto.

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