Il Consiglio Superiore della Magistratura ha nominato Francesco Soviero nuovo procuratore aggiunto della Procura di Napoli. La decisione è stata assunta dal plenum del CSM con un consenso quasi unanime: soltanto quattro le astensioni registrate al momento del voto.
Attualmente procuratore aggiunto presso la Procura di Salerno, Soviero torna così a Napoli, ufficio giudiziario nel quale ha già maturato una lunga e significativa esperienza come pubblico ministero, occupandosi di numerose e delicate attività investigative.
La nomina rappresenta un passaggio importante per il rafforzamento dell’organizzazione della Procura partenopea guidata da Nicola Gratteri. Nei giorni scorsi il magistrato aveva già avuto un primo incontro con il procuratore capo per definire le modalità del trasferimento e l’avvio del nuovo incarico.
Alla guida della sezione Lavoro
Secondo quanto previsto dall’assetto organizzativo dell’ufficio, Soviero sarà chiamato a dirigere la sezione Lavoro, uno dei settori più delicati della Procura di Napoli. L’area si occupa infatti delle inchieste relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro, agli infortuni, alle morti bianche e alle violazioni della normativa posta a tutela dei lavoratori.
Si tratta di un comparto particolarmente strategico in un territorio che negli ultimi anni ha registrato numerosi episodi legati agli incidenti sul lavoro e alle irregolarità nei sistemi di prevenzione e sicurezza.
Il via libera del CSM
La candidatura di Soviero era stata proposta all’unanimità dalla Quinta Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura, che ne aveva riconosciuto esperienza professionale e competenze maturate nel corso della carriera. Il successivo voto favorevole del plenum ha quindi sancito ufficialmente il suo ritorno a Napoli con il ruolo di procuratore aggiunto.
P.B.






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