Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha commentato con soddisfazione le parole di Papa Leone, pronunciate venerdì in piazza del Plebiscito. «Le sue parole rappresentano uno stimolo forte per continuare a cambiare una città che non si arrende», ha dichiarato il primo cittadino in un’intervista al Mattino. Il messaggio di pace e di rifiuto della forza preventiva, ha sottolineato Manfredi, è un invito a costruire un futuro di speranza attraverso l’impegno collettivo e la condivisione.
Manfredi ha anche evidenziato l’importanza delle sinergie tra istituzioni, Chiesa e società civile per migliorare la qualità della vita dei cittadini, accogliendo con entusiasmo il richiamo del Papa alle reti e connessioni sociali. Tra le priorità della città, il sindaco ha indicato la lotta alle disuguaglianze e la rigenerazione urbana, economica e sociale, temi centrali per affrontare le sfide contemporanee.
Un esempio concreto di questa trasformazione è il progetto di riqualificazione a Scampia, che ha visto la demolizione delle Vele e la costruzione di nuove abitazioni: «Da simbolo di degrado a modello di rinascita – ha spiegato Manfredi – coinvolgendo comitati e comunità locali». Analogo percorso è in corso nei quartieri di San Giovanni a Teduccio e in altre zone complesse della città, secondo un modello di cambiamento partecipato e condiviso.
Napoli si conferma così una città in movimento, tra controlli serrati per garantire sicurezza e una visione di sviluppo che punta su coesione sociale e rigenerazione urbana, ispirata anche dai messaggi di pace e speranza arrivati dal Papa.






Napolii stamattina sonostati controlli intensi, 76 person identificat e 23 veicol controllat, 18 contravensioni, 3 segnalat alla Prefettur per droghe, il sindaco parla di speranz e rigenerazion, Scampia leVele demolite, ma occor piu servizi, dialogo, partecipazion e controlli meno pesanti sul cittadino comune; nonè sempra facille, c’èbisogno di piu coesione.