«Il bene comune prima del profitto»: il monito di Papa Leone XIV nella Terra dei fuochi

Acerra– “In questo territorio la vita c’è e contrasta la morte; la giustizia esiste e si affermerà”. Con queste parole, cariche di speranza ma altrettanto intransigenti verso il malaffare, Papa Leone XIV ha concluso la sua visita pastorale nella Terra dei fuochi. Parlando da piazza Nicola Calipari ad Acerra, ultima tappa del suo viaggio, il Pontefice ha rivolto un discorso potente alle coscienze, esortando la comunità a non cedere alla logica del compromesso e del silenzio.

Il rifiuto dell’omertà e l’appello alla giustizia

Il Santo Padre ha puntato il dito contro chi si arrende allo stato delle cose. “C’è sempre una sottile convenienza nella rassegnazione, nei compromessi, nel rimandare le decisioni necessarie e coraggiose”, ha ammonito il Papa. Il lamento e lo scaricabarile, ha spiegato, sono “il terreno di coltura dell’illegalità e un principio di desertificazione delle coscienze”. Da qui, la richiesta imperativa di una scossa morale e civile: “Assumiamoci ognuno le proprie responsabilità, scegliamo la giustizia, serviamo la vita. Il bene comune viene prima degli affari di pochi, degli interessi di parte, piccoli o grandi che siano”.

L’incontro con le vittime e la rinascita

Prima dell’intervento in piazza, il Pontefice ha vissuto un momento di profondo raccoglimento nel Duomo, dove ha incontrato i familiari di chi ha perso la vita o si è ammalato a causa dell’inquinamento ambientale degli ultimi decenni. Soffermandosi sull’espressione “Terra dei fuochi”, Leone XIV ha sottolineato come questa etichetta non renda pienamente giustizia “al bene che c’è e che resiste”, pur riconoscendo che ha avuto il merito di risvegliare l’opinione pubblica sulla gravità di un’indifferenza che per troppo tempo “ha lasciato spazio ai crimini”. Il Papa ha poi ringraziato il clero e i laici locali per aver saputo incarnare il messaggio dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, sfidando “resistenze e minacce” pur di difendere il creato.

La condanna del profitto cieco

L’analisi di Leone XIV si è poi allargata alle dinamiche globali dello sfruttamento, denunciando un “paradigma tecnocratico” ancora troppo radicato. Questo modello, ha spiegato il Pontefice, è il vero responsabile del moltiplicarsi dei conflitti nati per l’accaparramento delle risorse e prospera ogni volta che la politica “è troppo debole verso chi è forte”. Un sistema orientato solo a “vertiginosi profitti di pochi”, che si rivela “cieco davanti alle persone, al loro lavoro e al loro futuro”.

L’educazione come unica via

La via d’uscita tracciata dal Papa non passa solo per la giustizia terrena, ma richiede una profonda rivoluzione umana. Ribaltando una prospettiva comune, ha lanciato una sfida a tutte le generazioni: “Secondo alcuni, lasciare un mondo migliore ai nostri figli è diventata un’ambizione molto grande. Non lo deve essere, però, la missione di lasciare al mondo figli e figlie migliori”.

Questo impegno educativo, ha concluso, riguarda l’intera società: giovani e adulti, cittadini e governanti, lavoratori e imprenditori. “Tutti abbiamo da imparare ancora. Ognuno ha qualcosa da donare, ma prima deve imparare a ricevere. Non è facile ammetterlo, tuttavia è questo l’inizio del futuro”.

Condivid
Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

L’Amerigo Vespucci è tornata a casa: 8mila visite prenotate a Castellammare

Castellammare - E' a casa l'Amerigo Vespucci. La nave più bella del mondo da ieri… Leggi tutto

18 Settembre 2026 - 11:33

Napoli, travolto dal crollo di un muro al rione Sanità: 49enne in pericolo di vita

Napoli- Tragedia sfiorata stamane al rione Sanità dove  un operaio è rimasto ferito dal crollo… Leggi tutto

18 Settembre 2026 - 10:54

La Torre di Babele compie 50 anni: esce in vinile in un’edizione speciale e numerata

Sony Music celebra i 50 anni di La Torre di Babele di Edoardo Bennato con… Leggi tutto

18 Settembre 2026 - 10:35

Il mito torna materia: successo per Domenico Sepe a Villa Doria d’Angri

Inaugurata la mostra personale di Domenico Sepe, Mito, Forma, Rivelazione, negli spazi monumentali di Villa… Leggi tutto

18 Settembre 2026 - 10:25

Turista straniera ferita, salvata sul Sentiero degli Dei

Intervento congiuntoo di soccorso alpino, Guardia di Finanza e protezione civile salva una turista straniera… Leggi tutto

18 Settembre 2026 - 10:16