Napoli – Il capoluogo partenopeo entra nel vivo delle celebrazioni per San Gennaro con una macchina organizzativa calibrata per accogliere migliaia di fedeli e turisti. Tra il Duomo e piazza degli Artisti è scattato un articolato piano di mobilità e ordine pubblico, messo a punto dall’amministrazione per garantire il regolare svolgimento delle funzioni religiose del 18 e 19 settembre. Il dispositivo regola capillarmente traffico veicolare, occupazione di suolo pubblico e commercio ambulante.
I provvedimenti per la viabilità
L’asse centrale delle restrizioni riguarda via Duomo. Nel segmento compreso tra via Tribunali e piazzetta San Giuseppe dei Ruffi sono stati revocati tutti gli stalli di sosta ed è in vigore il divieto di fermata con blocco della circolazione veicolare, esteso fino al termine dell’evento. Identico schema nella tratta tra piazza Museo Filangieri e via Tribunali, dove lo stop ai motori decorre dalle prime ore del mattino di sabato.
Provvedimenti specifici interessano anche l’area collinare. Dalle 12 alle 22 è vietata la sosta in piazza degli Artisti, via Recco e via Casale de Bustis: interdetto l’accesso al viale centrale della piazza, riservato unicamente ai mezzi pubblici non di linea, con blocco totale della circolazione in occasione dello spettacolo pirotecnico serale.
Ordinanza anti-vetro e dehors
Per ragioni di pubblica sicurezza, l’ordinanza sindacale impone stringenti limitazioni agli esercizi commerciali di via Duomo:
Bevande: stop alla somministrazione in recipienti di vetro, alluminio e plastica dura; consentiti esclusivamente bicchieri in carta o plastica leggera.
Suolo pubblico: sospese temporaneamente le concessioni per tavolini, sedute ed espositori esterni lungo il percorso dei pellegrinaggi.
Il calendario delle funzioni liturgiche
La vigilia del 18 settembre vede l’arrivo delle delegazioni istituzionali e l’esposizione sul sagrato dell’opera scultorea “Gli occhi di San Gennaro” di Lello Esposito, prima della celebrazione vespertina presieduta dall’arcivescovo Domenico Battaglia.
Sabato 19 la Cattedrale aprirà i battenti alle 7.30. Il momento culminante è fissato per le 10: don Mimmo Battaglia aprirà la cassaforte nella Cappella del Tesoro per estrarre le ampolle e portarle all’altare maggiore. In caso di avvenuta liquefazione, il prodigio verrà annunciato alla navata e poi alla piazza. L’ostensione proseguirà nel pomeriggio, aprendo la settimana dell’Ottavario di ringraziamento con celebrazioni quotidiane fino al 26 settembre.



