

Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
Giro di vite della Questura di Napoli sui luoghi di ritrovo della criminalità locale. Il Questore ha disposto la sospensione temporanea, per la durata di sette giorni, della licenza per l’esercizio delle scommesse nei confronti di un’attività commerciale situata nel comune di Ercolano. Il provvedimento d’urgenza, già notificato dai poliziotti e diventato immediatamente esecutivo, ha imposto la serrata istantanea delle saracinesche del locale.
La misura di sicurezza è il risultato di una fitta serie di controlli sul territorio portati avanti dagli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano in un arco di tempo compreso tra giugno del 2025 e lo scorso aprile. Nel corso delle diverse ispezioni, le forze dell’ordine hanno documentato e registrato la frequentazione abituale e sistematica del centro scommesse da parte di numerosi soggetti gravati da significativi precedenti penali e di polizia.
La presenza costante di elementi legati alla malavita, unita ad alcune condotte ritenute idonee a pregiudicare la tranquillità del quartiere, ha spinto l’autorità di pubblica sicurezza a intervenire in maniera decisa. L’ordinanza di chiusura temporanea non ha una natura punitiva nei confronti del titolare, ma risponde all’articolo 100 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), configurandosi come uno strumento preventivo volto a sottrarre ai pregiudicati un abituale punto di ritrovo e a scongiurare pericoli per l’ordine pubblico e la sicurezza dei residenti.