

Il carcere di Secondigliano
Un uomo di 36 anni, residente a Sant’Antimo, è stato sottoposto a fermo dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Giugliano in Campania nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. L’uomo è gravemente indiziato, allo stato delle indagini, del reato di tentato omicidio.
L’attività investigativa ha preso avvio in seguito a una lite avvenuta in strada tra due persone, nel corso della quale un uomo sarebbe stato colpito all’addome con due fendenti.
Gli accertamenti, condotti anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e grazie alle testimonianze raccolte, avrebbero consentito agli investigatori di acquisire elementi ritenuti rilevanti a carico dell’indagato.
Rintracciato dai militari, il 36enne è stato condotto nel carcere di Secondigliano, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida del fermo.
Il provvedimento eseguito rientra nella fase delle indagini preliminari: nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, ed è possibile proporre impugnazione nei modi previsti dalla legge.
Il Comune di Napoli dichiara guerra all'inquinamento acustico nel cuore del centro storico. A partire… Leggi tutto
Mosca - Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, è stato inserito nella lista dei ricercati… Leggi tutto
Prosegue con successo la rassegna 'I Venerdì di Ercolano' con un nuovo appuntamento il 31… Leggi tutto
Il sindaco di Pollica replica all'inchiesta della BBC sull'obesità infantile in Italia, sottolineando il ruolo… Leggi tutto
Dal 12 agosto 2026 entrerà in vigore il nuovo Regolamento UE che classifica capsule e… Leggi tutto
Vicenza - Una parabola personale e professionale devastata dalle stesse prove che avrebbero dovuto certificarne… Leggi tutto