

La casa abusiva da abbattere
Ischia – Mattinata di forte tensione a Chiummano, frazione di Barano d’Ischia. Era programmato l’abbattimento dell’abitazione della famiglia Di Iorio, ma l’intervento è stato sospeso all’ultimo momento per le condizioni di salute del proprietario, Pietro Paolo Di Iorio, 79 anni. L’uomo, che vive nella casa con la moglie anziana, soffre di gravi problemi cardiaci.
Già colpito da un infarto dopo aver appreso della prevista demolizione, versa in condizioni tali da essere dichiarato intrasportabile dai sanitari. L’immobile è al centro di una complessa vicenda giudiziaria: costruito senza le autorizzazioni necessarie in area vincolata, aveva ottenuto una sanatoria nel 2017, poi annullata dalla Procura di Napoli.
L’ufficio inquirente ha quindi disposto la demolizione attraverso una Resa (Rilevazione Edifici e Sanatoria Abusi). Un primo tentativo di abbattimento era già stato fermato a dicembre proprio per le condizioni di salute dell’anziano, giudicato non trasferibile da una perizia medica.
Anche questa mattina, nonostante il rigetto di una nuova istanza di rinvio, sul posto erano arrivati forze dell’ordine e mezzi operativi. A bloccare tutto sono stati i sanitari del 118, intervenuti per un primo accertamento che ha confermato l’impossibilità di muovere il 79enne. Nel primo pomeriggio è arrivata una seconda verifica, disposta dalla Procura: un colonnello medico dell’Asl Napoli 2 Nord ha visitato il signor Di Iorio e ha ribadito la stessa diagnosi formulata in mattinata dal medico legale.
Gli esiti delle due perizie sono stati trasmessi al pubblico ministero titolare del procedimento, che dovrà ora stabilire se disporre un ulteriore rinvio o procedere con la demolizione. La famiglia Di Iorio vive nell’abitazione da 34 anni e resta in attesa di una decisione definitiva.