LA SENTENZA

Infedeltà patrimoniale, tutti assolti gli imputati nel processo al gruppo Lauro

Cade ogni accusa per Salvatore Lauro, la sorella Annamaria e altri tre familiari: per i giudici manca la procedibilità fino al 2018, mentre per i fatti successivi «il fatto non costituisce reato»





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Tutti assolti gli imputati nel processo per infedeltà patrimoniale legato ai rapporti societari all’interno del gruppo armatoriale Lauro. La decisione è stata pronunciata dall’11ª sezione del Tribunale di Napoli al termine di un dibattimento durato quasi quattro anni.

Sul banco degli imputati sedevano Salvatore Lauro, la sorella Annamaria Lauro, le figlie Maria Celeste e Mariasole Lauro e Milena Di Pierri. I cinque erano accusati di infedeltà patrimoniale nei rapporti infragruppo tra le società Alilauro e Lauro Holding.

Con la sentenza, i giudici hanno stabilito che per i fatti contestati fino all’agosto 2018 manca la condizione di procedibilità, mentre per le condotte successive hanno dichiarato che il fatto non costituisce reato.

L’origine della vicenda giudiziaria

L’inchiesta aveva preso avvio dalla querela presentata da Rosaria Lauro, sorella del defunto Salvatore, che nel processo si era costituita parte civile.

La denuncia si inseriva in un contenzioso interno alla famiglia relativo alla gestione e al controllo delle società del gruppo armatoriale napoletano, una disputa societaria che negli anni ha alimentato un duro confronto giudiziario tra i diversi rami della famiglia.

La posizione della difesa

Secondo i difensori degli imputati, la decisione del Tribunale «ristabilisce pienamente la correttezza dell’operato degli amministratori e la legittimità delle scelte gestionali compiute» nell’ambito delle società coinvolte.

La fine di una lunga contrapposizione familiare

La conclusione del procedimento assume un significato particolare anche alla luce della recente scomparsa di Salvatore Lauro, storico presidente del gruppo armatoriale, morto pochi giorni fa.

La sentenza segna infatti la chiusura di una lunga stagione di contrapposizioni giudiziarie interne alla famiglia e al gruppo armatoriale napoletano, una vicenda che per anni ha accompagnato la vita societaria della compagnia.

In breve

Tutti assolti gli imputati nel processo per infedeltà patrimoniale legato ai rapporti societari all’interno del gruppo armatoriale Lauro.

  • La decisione è stata pronunciata dall’11ª sezione del Tribunale di Napoli al termine di un dibattimento durato quasi quattro anni.
  • Sul banco degli imputati sedevano Salvatore Lauro, la sorella Annamaria Lauro, le figlie Maria Celeste e Mariasole Lauro e Milena…
  • I cinque erano accusati di infedeltà patrimoniale nei rapporti infragruppo tra le società Alilauro e Lauro Holding.

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Tutti assolti gli imputati nel processo per infedeltà patrimoniale legato ai rapporti societari all’interno del gruppo armatoriale Lauro.

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La decisione è stata pronunciata dall’11ª sezione del Tribunale di Napoli al termine di un dibattimento durato quasi quattro anni.

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Sul banco degli imputati sedevano Salvatore Lauro, la sorella Annamaria Lauro, le figlie Maria Celeste e Mariasole Lauro e Milena Di Pierri.

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Commenti (1)

La sentenza pare chiuder un lungo capitolo, tutti assolto ma restano molte domande; la famigglia ancora divide e i conti pare non esser chiarit,i documenti son confusi e la pubblica opinione non hanno spiegazion chiare,si spera che in futuro si vedra controlli aggiuntiv e chiarim.

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