

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Sciarpe, maglie, bandiere e gadget con il marchio del Benevento Calcio, ma completamente contraffatti. È quanto hanno scoperto i finanzieri del comando provinciale di Benevento nel corso di un controllo effettuato non lontano dal centro storico della città sannita, dove l’entusiasmo per la recente promozione in Serie B aveva fatto crescere la domanda di merchandising.
L’attenzione dei militari è stata attirata da un cartello esposto sul marciapiede, davanti a un’attività commerciale, che pubblicizzava la vendita di articoli legati alla squadra giallorossa. Una volta entrati nel negozio, i finanzieri hanno trovato in esposizione numerosi capi di abbigliamento e accessori riconducibili al club, tutti privi però delle necessarie certificazioni.
Alla richiesta di documentazione fiscale che attestasse la provenienza della merce, il titolare non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la scarsa qualità dei materiali utilizzati e l’assenza di confezionamento ed etichettatura che garantisse l’originalità dei prodotti.
L’intero stock è stato quindi sottoposto a sequestro, mentre per il responsabile dell’attività commerciale è scattata la denuncia alla Procura di Benevento con l’accusa di detenzione finalizzata alla vendita di prodotti contraffatti. Un intervento che si inserisce nel più ampio contrasto al fenomeno della contraffazione, particolarmente diffuso in occasione di eventi sportivi e momenti di forte richiamo per i tifosi.
È Caserta la provincia campana con il più alto numero di morti sul lavoro dall'inizio… Leggi tutto
Un'operazione mirata della Polizia di Stato ha portato a un massiccio controllo nelle strade dei… Leggi tutto
Arzano - Un segnale concreto a favore dell’istruzione arriva dalla nuova amministrazione comunale guidata dal… Leggi tutto
NAPOLI – L’aeroporto di Capodichino espande i propri orizzonti oltre i confini europei. Wizz Air,… Leggi tutto
Vicenza - Il fotovoltaico continua a trainare la crescita delle energie rinnovabili in Italia, mentre… Leggi tutto
A più di un anno dalla morte di Simona Grosso, la 32enne originaria di Napoli… Leggi tutto