Castellammare, spacciava dai domiciliari: arrestato Antonio De Luca

Mentre era agli arresti domiciliari, un 40enne di Castellammare di Stabia continuava a spacciare hashish da casa. Grazie al controllo dei carabinieri e all’ausilio del cane antidroga, è stato scoperto con oltre 100 grammi di sostanza e materiali per il confezionamento: è finito in carcere.
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I carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia hanno arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti Antonio De Luca, 40enne del posto, già sottoposto agli arresti domiciliari.

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Durante i consueti servizi di pattugliamento del territorio, i militari hanno effettuato un controllo presso l’abitazione del 40enne, rientrando con l’obiettivo di verificare il rigoroso rispetto delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva.

Visto il comportamento nervoso e sospettabile dell’uomo, i carabinieri hanno deciso di approfondire l’ispezione dell’alloggio, insieme al personale del nucleo cinofili.

La scoperta della droga

L’intervento del cane antidroga ha permesso di individuare, all’interno dell’appartamento, un panetto da circa 100 grammi di hashish ancora da suddividere. Insieme alla sostanza, sono state trovate dieci dosi già confezionate e pronte per la vendita.

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti anche vari materiali utilizzati per il confezionamento – come bustine e involucri – e due bilancini di precisione, strumenti tipici dello spacciatore per dosare la droga.Sono stati inoltre sequestrati tre telefoni cellulari, ritenuti utilizzati dall’uomo per coordinare le cessioni di stupefacenti.

Domiciliari trasformati in carcere

In seguito alle evidenze raccolte, i carabinieri hanno dichiarato in arresto Antonio De Luca, staccandolo dal regime degli arresti domiciliari.
L’uomo è stato portato nel carcere di Poggioreale, dove è attualmente in attesa di giudizio per detenzione illegale e spaccio di droga, aggravata dalla circostanza che fosse già sottoposto a misura restrittiva.

Commenti (1)

Non sò bene cosa pensare di qst storia i carabinniere sonno entrati e han trovsto 100grammi di hash e varie dosi pronte. La casa pareva un laboratorio ma nessuno spiegava pprchè era cosi speriamo la procedura giudiziara facessa il il lavoer senza favoritismi o sbagli

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