Quartu Sant’Elena – Ha sparato un colpo di pistola alla testa della moglie, riducendola in fin di vita, poi si è spostato a Quartu dove ha ucciso incontrato il fratello di 43 anni e lo ha ucciso. Alle 6,15 l’assassino, un uomo di 39 anni, si è costituito in caserma e ha confessato.
Una sequenza terribile quella che è stata registrata all’alba tra Solanas e Quartu nel cagliaritano. Alla base del tentato femminicidio e dell’omicidio pare vi siano questioni familiari.
L’allarme è scattato intorno alle 5,45, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Quartu Sant’Elena è stata contattata dal 118 a seguito del ferimento di una donna di 47 anni in un’abitazione nella frazione costiera di Solanas.
La vittima è stata colpita alla te4sta con un colpo di pistola, subito dopo l’uomo è fuggito a bordo di un’auto per raggiungere il suo secondo obiettivo: il fratello di 43 anni. Infatti poco dopo le 6,10 un’altra segnalazione al 118 per un intervento urgente in località Margine Rosso a Quartu Sant’Elena, dove un’altra persona era stata colpita da armi da fuoco.
Ancora pochi minuti e un 39enne cagliaritano, si è presentato spontaneamente dai carabinieri dichiarando di aver sparato alla moglie e al proprio fratello 42enne, poi trovato senza vita per un colpo sparato al tronco.
La moglie dell’omicida è in condizioni gravissime in ospedale. Pare che il gesto è riconducibile a contrasti familiari, ma gli inquirenti, non hanno ancora reso noti gli elementi acquisiti durante l’interrogatorio e il fermo dell’omicida. Pare che il 39enne avesse un regolare porto d’armi e un’arma registrata che ha utilizzato per il duplice agguato.
Riflessioni su un tragico evento di violenza familiare
Il grave episodio di Quartu Sant'Elena riporta l'attenzione su un tema delicato e complesso: la violenza domestica e le sue conseguenze.
- Violenza domestica: Un fenomeno che colpisce molte famiglie, spesso radicato in dinamiche relazionali complesse.
- Femminicidio: Il tentato omicidio della moglie rientra nel triste fenomeno del femminicidio, che richiede interventi urgenti.
- Supporto alle vittime: È fondamentale garantire supporto e protezione alle vittime di violenza domestica.
- Ruolo delle istituzioni: Le forze dell'ordine e i servizi sociali devono lavorare insieme per prevenire tali tragedie.
- Prevenzione: Educazione e sensibilizzazione sono chiave per affrontare e ridurre la violenza nelle relazioni.




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