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Carceri, Uspp: “Nel 2025 sequestrati 540 telefonini e 16 chili di droga, lo Stato è presente”

Statistiche significative che riflettono la sfida quotidiana nel contesto carcerario.
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Numeri che pesano come macigni e raccontano una battaglia quotidiana dietro le sbarre. Nel solo mese di dicembre, nel carcere di Poggioreale, sono stati sequestrati 62 smartphone e circa un chilo di droga. Il bilancio complessivo del 2025 parla di 540 telefonini e 16 chili di sostanze stupefacenti intercettati negli istituti.

A rendere noti i dati è l’Uspp. “Questi numeri non sono solo dati statistici, ma il segno tangibile che lo Stato è presente grazie alla polizia penitenziaria che garantisce un ambiente detentivo sicuro e legale”, affermano il presidente nazionale Moretti e il segretario regionale Auricchio.

Il sindacato punta però il dito sulle condizioni di lavoro. “Il personale opera in condizioni di deficit di organico”, sottolineano, rilanciando con forza la richiesta di interventi strutturali. “Serve schermare le sezioni detentive con l’installazione immediata di inibitori di segnale, come i jammer, per evitare che soprattutto la criminalità organizzata mantenga contatti con l’esterno”.

L’Uspp torna a chiedere un rafforzamento degli organici, con particolare riferimento a Poggioreale. “Mancano 180 agenti rispetto alla pianta organica”, ricordano Moretti e Auricchio, che invocano anche misure più dure sul piano sanzionatorio. “Va eliminata ogni forma di beneficio di legge per i detenuti trovati in possesso di telefonini e droga, solo così si può ottenere un reale effetto deterrente”.

Nel quadro di un’emergenza che resta aperta, il sindacato rivolge un riconoscimento agli operatori in servizio. “La polizia penitenziaria di Poggioreale ha dimostrato di essere un’eccellenza encomiabile, garantendo ordine e sicurezza interna”, concludono.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

I numeri sono davvero impressionante e fa pensare a quanto sia difficile la situazione nel carcere di Poggioreale. La polizia penitenziaria fa un lavoro importante ma è chiaro che ci sono problemi di organico e serve più attenzioni.

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