Il cardinale Battaglia: “Il sangue dei bambini di Gaza accanto a quello di San Gennaro”

La festa di San Gennaro a Napoli è diventata un momento di riflessione sulle attuali tragedie globali.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

La festa di San Gennaro, a Napoli, si è trasformata in un momento di forte riflessione sulle tragedie che insanguinano il mondo. Nel corso dell’omelia, il cardinale Domenico Battaglia ha pronunciato parole che hanno scosso la cattedrale gremita di fedeli, collegando il miracolo del santo patrono al dramma delle guerre contemporanee.

“Oggi la parola sangue ci brucia addosso – ha detto l’arcivescovo – perché è un linguaggio che tutti comprendiamo e che chiama ciascuno alle proprie responsabilità. Il sangue di Gennaro si mescola idealmente a quello versato in Palestina, in Ucraina e in ogni terra ferita dalla violenza che si illude di essere onnipotente”.

Il porporato ha poi aggiunto un passaggio destinato a restare inciso nella memoria dei presenti: “Se potessi, raccoglierei in un’ampolla il sangue di ogni vittima innocente, di bambini, donne e uomini, per esporlo accanto a quello del santo, perché nessun rito ci assolva dalla responsabilità e la preghiera porti sulle spalle il peso di ogni ferita”.

Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 18:08
19/04/2026 18:08

Agguato all'incensurato di Mugnano sotto gli occhi delle telecamere

19/04/2026 17:43

La sfida dei tunnel: se il colpo da 90 milioni in Germania umilia i " dilettanti del buco del Vomero "

19/04/2026 16:31

Casoria furto di uno scooter: il coraggio di un giovane ferma i ladri

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA