Incendio a Pompei, Arpac: “Nessuna criticità evidente dai primi rilievi”

Pompei– Nessuna criticità ambientale evidente, almeno per ora. È quanto comunica l’Arpa Campania dopo i primi rilievi effettuati a seguito del vasto incendio divampato ieri a Pompei, in Traversa Spinelli, dove le fiamme hanno interessato un deposito di materiale tessile, provocando una densa colonna di fumo visibile anche a diversi chilometri di distanza.

L’Agenzia regionale per la protezione ambientale è intervenuta con una squadra sul posto per avviare immediatamente le attività di monitoraggio della qualità dell’aria. In una nota diffusa oggi, l’ente ha precisato:

“Dalla prima analisi dei dati rilevati non si evidenziano finora criticità riconducibili all’incendio. Gli ulteriori risultati degli accertamenti in corso saranno pubblicati non appena disponibili”.

Campionatori e laboratori mobili per il controllo dei fumi

Per monitorare la possibile dispersione di sostanze pericolose, l’Arpac ha installato un campionatore ad alto volume a circa 150 metri dal luogo dell’incendio, con l’obiettivo di analizzare la presenza di diossine, furani e PCB diossina-simili nell’atmosfera, composti potenzialmente tossici prodotti dalla combustione di materiali plastici e tessili.

Inoltre, è stato posizionato un laboratorio mobile in via Arpaia, a circa 500 metri dal rogo, in grado di rilevare in tempo reale e su base oraria la concentrazione di diversi inquinanti atmosferici. Le attività si affiancano ai rilievi svolti quotidianamente dalle centraline della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, tra cui quelle di Torre Annunziata (via G. Tagliamonte, a circa 6 km a ovest) e Nocera Inferiore (via F. Nola, a circa 12 km a est).

Attesa per gli esiti completi

Mentre le operazioni di spegnimento si sono concluse e l’area è sotto controllo, resta alta l’attenzione delle autorità ambientali. I dati raccolti nelle prossime ore saranno decisivi per valutare eventuali ricadute sulla salute pubblica e sull’ambiente, soprattutto alla luce della natura del materiale bruciato. Solo con le analisi complete si potrà avere un quadro definitivo dell’impatto dell’incendio.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Napoli sotterranea: tra pozzi, artigianato rupestre e leggende in scena

Napoli torna a esplorare le viscere della città con un tour guidato che unisce storia… Leggi tutto

22 Settembre 2026 - 22:25

Presunta violenza nello studio del senatore Silvestro: la Procura chiede l’archiviazione

La Procura di Roma ha avanzato al giudice per le indagini preliminari la richiesta di… Leggi tutto

22 Settembre 2026 - 22:12

Calvi Risorta, Amedeo Pitocchi scende in campo: «Metto esperienza e competenze al servizio della città»»

Dalla professione all’impegno amministrativo. È questo il percorso che ha portato l’ingegnere Amedeo Pitocchi a… Leggi tutto

22 Settembre 2026 - 21:49

Ecoansia: una responsabilità condivisa tra cittadini e istituzioni per contenere la paura ambientale

L'ansia legata ai problemi ecologici non è una diagnosi, ma una realtà che richiede due… Leggi tutto

22 Settembre 2026 - 21:28

Testimoni di Geova: via libera alle trasfusioni di sangue, scelta di coscienza individuale

Per la prima volta i Testimoni di Geova consentono la donazione e l’impiego di componenti… Leggi tutto

22 Settembre 2026 - 21:15

Napoli, 1.630 agenti in campo per l’America’s Cup

Il Prefetto di Napoli ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la… Leggi tutto

22 Settembre 2026 - 21:09