Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha ribaltato il provvedimento di decadenza dal ruolo di dipendente comunale dell’ex comandante della Polizia municipale di Pomigliano d’Arco (Napoli), Luigi Maiello.
La sentenza, accogliendo il ricorso presentato da Maiello, segna una svolta nella vicenda che lo scorso aprile aveva portato alla sua rimozione dall’impiego presso il Comune. I giudici hanno bocciato le valutazioni dell’Ente, ritenendole prive di solide basi giuridiche.
Secondo il Tar, il Comune non avrebbe avuto l’autorità per dichiarare autonomamente la decadenza, basandosi su una presunta invalidità di una serie di incarichi dirigenziali ricoperti da Maiello.
“Tali valutazioni non rientrano tra quelle consentite per giustificare la decadenza dall’impiego”, si legge nella sentenza, che critica l’assenza di un’istruttoria completa e di contestazioni formali nelle sedi competenti.
Il provvedimento annullato risaliva ad aprile 2023, quando Maiello era stato riassegnato al settore “Servizi al cittadino, cerimoniale e datore di lavoro” dopo la revoca, a gennaio dello stesso anno, dell’incarico di comandante dei vigili urbani decisa dal sindaco.
Il primo cittadino di Pomigliano d’Arco, appresa la decisione del Tar, ha dichiarato: “Valuteremo con la massima attenzione le motivazioni della sentenza. Se le riterremo fondate, ne prenderemo atto e ci adegueremo. In caso contrario, siamo pronti a presentare ricorso al Consiglio di Stato per difendere le ragioni dell’Amministrazione”.
Una posizione che lascia aperta la possibilità di un ulteriore capitolo giudiziario nella vicenda.
La sentenza del Tar restituisce temporaneamente a Maiello il suo status di dipendente comunale, ma la parola definitiva potrebbe spettare ora ai giudici di secondo grado, in un caso che continua a dividere l’opinione pubblica e a mettere sotto i riflettori la gestione amministrativa di Pomigliano d’Arco.
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Per Trapanese si tratta della prima esperienza in Consiglio regionale, dopo l’incarico di assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli nella giunta guidata da Gaetano Manfredi. Prima volta nell’assemblea campana anche per Fabbricatore, già consigliere comunale e capogruppo a Nocera Superiore e consigliere provinciale di Salerno.
Fonte Verificata






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