

Nella foto, un particolare della vicenda.
Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulle presunte tangenti per favorire Huawei nell’introduzione del 5G in Europa. Un’intercettazione chiave, registrata dagli investigatori, getta ombre sul colosso cinese e sul presunto sistema di corruzione a Bruxelles.
A parlare, senza sapere di essere intercettato, è Valerio Ottati, dipendente di Huawei Belgio ed ex assistente dell’europarlamentare Fulvio Martusciello. Durante una conversazione a bordo di un SUV con un collega della filiale polacca dell’azienda, Ottati avrebbe dichiarato: “Loro (Huawei) spesso oltrepassano il limite e addirittura pagano per gli emendamenti”.
L’intercettazione è tra gli elementi chiave raccolti dagli inquirenti nell’indagine su presunti versamenti di circa 46mila euro destinati a politici europei per influenzare decisioni legislative a favore di Huawei.
L’inchiesta ha già portato all’arresto di Lucia Simeone, collaboratrice dell’eurodeputato di Forza Italia Fulvio Martusciello, attualmente ai domiciliari. Le vengono contestati i reati di associazione a delinquere, corruzione e riciclaggio, mentre Ottati è indagato anche per falso.
La fotografia che emerge dalle prime dichiarazioni di Carmine Grosso è quella di una Sanità… Leggi tutto
Cosa ci riservano le stelle sabato 26 settembre 2026? La giornata è dominata da una… Leggi tutto
Chi valuta un secondo passaporto o un permesso di soggiorno per investitori si trova spesso… Leggi tutto
Aveva appena 22 anni l’operaio morto in seguito a un grave incidente sul lavoro avvenuto… Leggi tutto
Il Sudafrica è molto grande e le sue attrazioni principali sono distanti tra loro, per… Leggi tutto
Una telefonata, un falso carabiniere e la fuga in autostrada con circa 5mila euro di… Leggi tutto