Raid notturno

Giugliano, colpo da 80mila euro a Lago Patria: svaligiato lo ‘Stone Gioielli’

Banda di cinque malviventi devasta la gioielleria "Stone Gioielli" e fugge prima dell'arrivo dei carabinieri. Sdegno sul web dopo lo sfogo dei giovani titolari: «Un colpo ai nostri sacrifici».
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Giugliano – Il blitz è scattato nel cuore della notte, con una precisione spietata e una sfrontatezza che lascia sgomberi gli abitanti della zona. Poco prima delle due, il silenzio del civico 37 di via Lago Patria è stato squarciato dal rumore stridente e sordo di un flex.

Una banda composta da almeno cinque malviventi ha preso d’assalto la gioielleria “Stone Gioielli”, riuscendo a eludere il rapido intervento delle forze dell’ordine e a dileguarsi con un bottino stimato intorno agli 80mila euro.

L’assalto col flex e la fuga

Un’azione fulminea e violenta. I malviventi hanno utilizzato la smerigliatrice angolare per tagliare la serranda e scardinare la porta d’ingresso, riuscendo a penetrare all’interno dei locali prima che chiunque potesse fermarli. All’interno del negozio la banda ha svuotato le vetrine, razziando preziosi e gioielli per decine di migliaia di euro. A dare l’allarme sono stati i residenti della zona, svegliati di soprassalto dal fracasso.

Sul posto si sono fiondate le gazzelle della Sezione Radiomobile dei Carabinieri, che hanno subito avviato una battuta di caccia all’uomo nell’area circostante per intercettare l’auto in fuga, riuscita però a far perdere le proprie tracce.

La rabbia e lo sfogo sui social

Sulle indagini lavorano ora i militari della Stazione di Varcaturo, guidati dal luogotenente Procolo Petrungaro, impegnati nei rilievi tecnici e nell’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona.

Un colpo durissimo per i due giovani imprenditori originari di Castel Volturno, titolari dell’attività, che hanno affidato ai social tutta la propria disperazione pubblicando le immagini dei locali devastati: «Questo è ciò che resta dei nostri sacrifici», si legge a corredo del video che mostra i danni e la merce trafugata.

Un’emergenza senza fine

L’episodio riaccende l’allarme sicurezza nel Giuglianese, territorio stretto nella morsa di un’escalation criminale predatoria che non risparmia alcuna attività. Solo poche ore prima, sempre a Lago Patria, la microcriminalità aveva preso di mira un’azienda agricola locale: un raid notturno culminato con il taglio dei cavi elettrici di un pozzo irriguo e il furto di macchinari e materiali agricoli. Una sequenza di colpi che mappa una vera e propria emergenza sul litorale.

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