Ischia -È diventato virale in pochi giorni il video della violenta rissa scoppiata la mattina del 12 agosto, a Ischia, all’esterno di una tavola calda. Ora, a poco più di tre settimane dall’episodio, arriva il provvedimento amministrativo: il Questore di Napoli ha disposto la sospensione dell’attività per quindici giorni, su richiesta dei Carabinieri della Stazione di Ischia.
La rissa davanti al locale
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quel giorno oltre una decina di giovani si affrontarono all’esterno dell’esercizio commerciale. Alla base della lite, stando agli accertamenti effettuati, ci sarebbero stati futili motivi.
Dopo una prima discussione, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. I giovani si sarebbero affrontati con calci e pugni, in una colluttazione particolarmente violenta. Alcuni sarebbero stati colpiti anche quando erano già finiti a terra.
La scena è stata immortalata da una telecamera di videosorveglianza della zona. Le immagini, successivamente diffuse sui social network, hanno rapidamente fatto il giro dell’isola e poi del web, provocando numerose reazioni.
Il video acquisito dai Carabinieri
Il filmato è stato acquisito dai Carabinieri e ha rappresentato uno degli elementi utilizzati per ricostruire la dinamica dell’accaduto e identificare i giovani coinvolti. Al termine degli accertamenti, diversi partecipanti alla rissa sono stati denunciati.
L’attività investigativa ha inoltre portato i militari dell’Arma a chiedere un provvedimento nei confronti dell’esercizio commerciale davanti al quale si era verificata la violenta colluttazione.
Scatta la sospensione di 15 giorni
Sulla base degli elementi raccolti, il Questore di Napoli ha quindi disposto la chiusura temporanea della tavola calda per quindici giorni.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito degli interventi di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica adottati dall’autorità di pubblica sicurezza nei confronti di attività ritenute collegate a situazioni di particolare allarme.
A distanza di settimane da quella mattina di agosto, dunque, arriva il provvedimento che chiude, almeno temporaneamente, l’attività commerciale finita al centro dell’attenzione dopo le immagini della maxi rissa diventate virali.



