Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno portato alla luce significative irregolarità in un’attività commerciale situata a Pollena Trocchia.
Nell’ambito di un’operazione mirata a contrastare il lavoro sommerso e irregolare, sono stati scoperti 21 lavoratori “in nero” all’interno di uno stabilimento dedicato alla lavorazione di tessuti.
L’intervento è stato condotto dai finanzieri della Compagnia di Casalnuovo di Napoli, che hanno effettuato un’ispezione in un capannone nella zona vesuviana. Il sito ispezionato è gestito da una ditta individuale impegnata nella lavorazione di tessuti, un’attività avviata da pochi mesi.
Le indagini hanno rivelato gravi violazioni delle normative sul lavoro, sulla sicurezza e sul welfare. I lavoratori, tra cui una persona straniera, erano impiegati nella sanificazione e confezionamento di capi di abbigliamento usati, operando in condizioni che mettevano a rischio la loro salute a causa dell’assenza di misure adeguate per la salubrità dei locali.
Il titolare della ditta è stato sanzionato con la cosiddetta “maxi-sanzione” relativa al lavoro irregolare, con un totale potenziale di penalità che può arrivare fino a 245.700 euro. Contestualmente, è stata inoltrata al competente Ispettorato del Lavoro una proposta di sospensione dell’attività, come previsto dall’articolo 14 del Decreto Legislativo n. 81/2008.
Un controllo su strada si è trasformato in un arresto per droga a Pollena Trocchia, dove la Polizia di Stato ha fermato un 25enne napoletano trovato in possesso di diverse dosi di stupefacente e di un oggetto atto a offendere. L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, quando i Falchi della Squadra Mobile, impegnati in servizi mirati al contrasto dello spaccio, hanno notato un’auto sospetta in via Stefano Trinchera.
Durante l’ispezione del veicolo, gli agenti hanno trovato l’uomo con 24 bustine di marijuana, per un peso complessivo di circa 100 grammi, e cinque stecche di hashish, per circa 8 grammi. Addosso aveva anche uno sfollagente telescopico e 1.220 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti compatibili con l’attività di spaccio al dettaglio.
Pollena Trocchia, 29 chili di “Cobra” in un’ortofrutta: sequestrati 630 candelotti, arrestato 21enne
A Pollena Trocchia i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio deposito abusivo di fuochi d’artificio all’interno di un’ortofrutta del centro. Durante una perquisizione mirata, i militari della stazione di Cercola hanno rinvenuto 630 candelotti di tipo “Cobra”, per un peso complessivo di circa 29 chili, occultati tra le cassette di frutta e verdura esposte…
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Commenti (1)
E’ importante che le autorità controllano le attivita commerciali per evitare abusi. Tuttavia, mi domando se i lavoratori che sono stati scoperti in nero avranno la protezione necessaria e se il titolare della ditta avrà conseguenze adeguate.