Spalletti: “Conte ha tirato fuori un Napoli importante” , e non dimentica Politano

Il Ct della nazionale italiana di calcio, Luciano Spalletti, ha elogiato il Napoli attuale, evidenziando come la squadra sia stata trasformata da Antonio Conte.

“Sicuramente una da citare è il Napoli perché Conte ha tirato fuori veramente una struttura imponente dalla propria squadra, ha creato una quadratura dove si vede una sostanza, un equilibrio, dove si vede una mentalità importante. Poi il Napoli è supportato da una città che trasferisce molto a questa squadra”.

L’ex tecnico del Napoli, ha condiviso il suo punto di vista su diversi calciatori e sulla situazione del calcio italiano durante un’intervista con Vivo Azzurro Tv. Tra i temi trattati, spiccano le sue considerazioni sul possibile rientro in Italia di Federico Chiesa ma anche di Orsolini e Politano.

Attenzione a Federico Chiesa ma anche a Politano e Orsolini

Riguardo a Chiesa, Spalletti ha affermato: “Sì, io sarei molto favorevole ad avere Chiesa sotto controllo per quanto riguardo poi il livello del nostro calcio, per andarlo a reinserire perché quelli che hanno questa qualità di guardarti negli occhi e di sfondare la linea che hanno davanti per andare a quella successiva… Non ce ne sono molti.” Inoltre, ha sottolineato l’importanza di altri giocatori come Orsolini e Politano, che stanno dimostrando abilità significative e potrebbero essere utili alla squadra.

Interesse per Zaniolo e Maldini

Spalletti ha anche espresso la sua approvazione per Nicolò Zaniolo, accennando a come il giocatore sia di valore per la squadra. Riguardo a Paolo Maldini, l’ex tecnico ha ammesso di essere colpito dalla performance del giovane calciatore, in particolare per il gol realizzato contro la Fiorentina e le giocate decisive in vista delle partite future.

Un ruolo, quello da Ct, in cui si è calato completamente, come raccontato al microfono di Vivo Azzurro TV (per l’intervista integrale clicca qui). “Vivo 24 ore da commissario tecnico – le sue parole alla piattaforma OTT della Figc – per me bisognerebbe scriverlo sulla carta di identità che sei Ct”.

Tra passato, presente e futuro, Spalletti parla delle prossime sfide che attendono gli Azzurri, a cominciare dal quarto di finale di Nations League in programma a fine marzo: “Che Nazionale giocherà contro la Germania?” Il Ct, sorridendo, elenca la formazione: “Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Barella, Kean, Raspadori, Retegui, Cambiaso, Dimarco e tanti altri… Perché abbiamo la possibilità di avere un gruppo che ormai è consolidato per quello che sarà il nostro futuro”.

“Dobbiamo battere la Germania”

L’attesa del suo primo confronto con la Mannschaft è tanta: “Italia-Germania per un Ct è la sfida da dover giocare perché uno che allena la Nazionale e non gioca questa partita è come un allenatore che allena Milan e Inter e non gioca il derby. Italia-Germania è importante per la storia del calcio”.

E dal risultato del doppio confronto con i tedeschi dipenderà anche il percorso di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2026, con l’Italia chiamata a riscattare la mancata partecipazione agli ultimi due Mondiali. Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo sarebbero le avversarie in caso di superamento dei quarti di finale di Nations League, mentre un ko con la Germania porterebbe gli Azzurri a vedersela con Norvegia, Israele, Estonia e Moldova.

Una ‘sliding door’ da cui passa l’accesso al torneo che si disputerà tra Canada, Messico e Stati Uniti: “Considerazioni in base a quello che è stato il sorteggio le dobbiamo fare successivamente a quello che sarà l’impegno con la Germania. Noi dobbiamo pensare a vincere questa partita. Comunque, penso che sia meglio giocare in un girone a 4 che non in uno a 5 e iniziare a settembre invece che a giugno, per l’esperienza precedente. A settembre arrivano calciatori rigenerati, con una prospettiva differente sul percorso da compiere”.

 

 

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Pubblicato da
Federica Annunziata

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